Utente 189XXX
Buona sera!
Vi scrivo per un problema di mia figlia.
Ha 16 anni e da un po' di tempo sembra che soffra di iperidrosi che si mannifesta nella zona ascellare e plantare.
La cosa la mette davvero molto a disagio tanto da non voler più andare a scuola ad esempio,dove il contatto con le persone è davvero ravvicinato!
Sulla zona ascellare manifesta cattivo odore e perciò si è affidata ad un prodotto farmaceutico efficace sul problema, che però,secondo le informazioni che ho reperito, non sembra essere molto affidabile per quanto riguarda la sicurezza.

Sulla zona plantare si tratta di una sudorazione prodotta quasi solamente quando indossa scarpe da ginnastica chiuse,perciò inizia a sudare e si manifesta il cattivo odore,pur però,la scarpa non avendo cattivo odore una volta tolta!

Per un paio di giorni, applicando del semplice acido borico sulla scarpa e all'interno della calza, il problema sembrava stesse risolvendosi, ma da due giorni il piede ha ripreso a manifestare cattivo odore.
La sua igiene è scrupolosa e sia le calze che le scarpe sono pulitissime.

Il problema adesso sta diventando anche psicologico oltre che fisico!

Non so se sia di qualche aiuto,ma in questo momento sta facendo uso di una pillola contraccettiva per problemi di ormoni da circa due mesi e mezzo. Magari questi problemi sono dovuti ad un effetto collaterale di questa.

Perciò riassumendo chiedo una soluzione contro il sudore eccessivo delle ascelle,perchè non mi fido di questo prodotto che lei ritiene miracoloso, senza pensare ai rischi che può incontrare.

Per quanto riguarda la zona plantare invece il problema sembra non risolversi,perciò chiedo anche qui un consiglio!

Ho letto anche che è possibile effettuare degli interventi o delle iniezioni di botulino,ma vorrei delle soluzioni alternative,perchè non me la sento di farle affrontare delle operazioni.

Vi ringrazio sinceramente!
Distinti saluti!

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Dr. Silvia Suetti
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Gentile signora

posso comunicarle che ad oggi l'iperidrosi (soprattutto ascellare) primitiva, quella cioè non legata a patologie internistiche (che vanno sempre escluse) può giovarsi di un trattamento realmente efficace ed avente un alto profilo di tollerabilità e sicurezza a base di tossina botulinica.

Ne parli con il dermatologo di sua fiducia

cari saluti