Utente 181XXX
Salve,

due giorni fa, mio padre (anni 67) è stato sottoposto ad un intervento di correzione dell'alluce valgo e del dito a martello. Questa mattina, durante la visita di controllo, è stato rilevato che il dito accanto all'alluce (chiedo scusa, non ne conosco la denominazione scientifica) è "necrobiotico", una complicanza seguita all'intervento. Mio padre assume regolarmente cardio-aspirina, non è diabetico e i valori del sangue, a detta dei medici, sono assolutamente nella norma. Domattina, con l'assenso dell'otorinolaringoiatra, sarà sottoposto ad una seduta di camere iperbarica, nel frattempo gli viene somministrato quello che credo sia un anticoagulante. Vorrei sapere quale significato terapeutico ha la camera iperbarica in questo caso. Inoltre, vorrei chiedere quali sono i provvedimenti usualmente adottati per far fronte a tale situazione. Sono molto preoccupato perchè capisco che un'evoluzione sfavorevole del quadro clinico si tradurrebbe nella necrosi con conseguente inevitabile amputazione del dito.
Grazie.
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

la camera iperbarica ha lo scopo di aumentare la quota di ossigeno che raggiunge la superficie del nostro corpo la zona in cui è presente ischemia potrebbe migliorare.

oltre alla terapia medica è un ulteriore tentativo.

per quanto riguarda il caso in se, lei conosce i limiti di una valutazione a distanza, ed inoltre viste le scarse informazioni fornite, risulta ancora più difficile poter esprimersi in questo momento.

cordiali saluti in bocca al lupo e buon fine settimana