Utente 340XXX
Buongiorno,
il giorno 26/09/2007 mi sono recato presso un laboratorio analisi per un esame del liquido seminale.
Al momento della raccolta, e solo nella parte finale, ho avuto una forte perdita di sangue.
Per tutta la giornata persisteva un bruciore all’altezza del Glande.
Mi sono recato da un andrologo che mi ha visitato, ha constatato che la prostata non risultava ingrossata e mi ha consigliato alcuni esami da fare.
Tra gli altri :
Psa Totole
Psa Free
Spermiocoltura.
Urinocoltura .
Gli esami sono stati effettuati il giorno 04/10/2007, oggi ho ritirato gli esiti

Psa totale 0,5 ng/ml (0,1-4,0)
Psa free non quantificabile data la bassa concentrazione di psa totale.
Urinocoltura = negativa

Liquido seminale – Germi comuni e miceto coltura
1 Enterococcus faecalis =Numerose colonie.
Trichomonas ric. Microscopica = negativo
Micoplasma h/ureaplasma ur. = negativo.

L’ultimo spermiogramma, effettuato il giorno della emospermia, ha rilevato i seguenti valori:
Concentrazione spermatozoi = 50 milioni/mil
Totale spermatozoi eiaculato = 100 milioni(mil
Leucociti = 0
Cellule germinali = 1
Ph =7,4
Motilità dopo 100 minuti
Spermatozoi mobili (a+b+c) 56 %
- rap. Progressivi (a) =8
- lentamente progressivi (b) = 42
- spermatozoi non progressivi in situo = 6
- spermatozoi immobili 44
tipologia motilità progressiva = lineare rettilinea

Morfologia ( secondo Kruger)
Forme fisiologiche 12 % (14-100)
Cellule germinali = spermatociti + spermatici
TZI 1,2 (1-1,6)
SDI 1,1 (0-1,6)
Mar test 10 % (0-50)
Giudizio riassuntivo = concentrazione normale, normocinesi, morfologia alterata.

Premettendo che con mia moglie stiamo cercando un figlio da un paio di anni, e che da qualche settimana è stata dimessa a seguito di intervento in laparoscopia per Adelisi pelviche e cisti endometriosica, disostruzione tubarica.
Il suo ginecologo ci ha consigliato di cercare una gravidanza naturale nei mesi successivi alla laparoscopia.
A questo punto vi chiedo:
- se mi sottopongo ad una cura antibiotica che rischi ho che il mio liquido seminale peggiori ?
- posso comunque avere rapporti con la mia partner ? che rischi corre lei considerato che speriamo in una gravidanza ?
Grazie della vostra disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cro Utente,lo spermiogramma può (teoricamente) peggiorare se l'infiammazione persiste e non viceversa,a prescindere dalla terapia antibiotica.Sarebbe interessante conoscere i dati relativi agli spermiogrammi precedenti per conoscere le deviazioni standard dei vari parametri.Riprenda ad avere rapporti non protetti con la moglie quando il Suo andrologo lo riterrà opportuno (presumibilmente dopo la terapia antibiotica).Sua moglie non corre alcun rischio.Ci faccia sapere.
Auguri sinceri
[#2] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Gentile dottore,
paradossalmente i valori di quest'ultimo spermiogramma sono nettamente migliori dei precedenti.
Per quanto riguarda la morfologia si parte da un:
3 % di forme normali nel maggio 2006
2 % nell'ottobre del 2006
8 % nel giugno 2007
12 % nel settembre 2007 (esame in questione)

anche il nr. di spermatozoi per eiaculato e per ml e nettamente migliorato, mentre la motilità è molto stabile.
Grazie della sua gentile disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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come detto lo spermiogramma può variare in presenza di infiammazioni e di infezioni, il fatto che lei abbia avuto un episodio di emospermia può indirizzarci verso una prostatite che va curata in modo da migliorare anche lo spermiogramma stesso
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...perciò sottolineavo "teoricamente"...Le rinnovo gli auguri
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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condivido quant odetto dal collega Quarto
[#6] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio tutti per le cortesi risposte,
ma il nocciolo della questione in questo "momento storico" è:
il ginecologo che ha operato mia moglie in laparoscopia ha detto che nei tre mesi successivi all'intervento ci sono ottime possibilità di una gravidanza spontanea.
Con il passare del tempo l'endometriosi creerebbe nuovamente i problemi pregressi e probabilmente l'otturazione delle tube.
Fermo restando che mi recherò venerdì dal mio andrologo vorrei il vostro parere su questa situazione.
Per ottenere ciò che da tanto tempo cerchiamo, dobbiamo avere rapporti già da subito, che rischi "reali" corriamo avendone di non protetti ?
Se mia moglie rimanesse incita la gravidanza sarebbe a rischio ?
Grazie !
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
l'unico problema , se è presente una vera infezione delle vie seminali, è che lei la possa trasmettere alla moglie che ha appena subito un intervento chirurgico. Invece la preoccupazione di una gravidanza a rischio non ha un razionale scientifico. Comunque consulti il suo andrologo , l'unico che conosce direttamente la sua situazione clinica e che può dire l'ultima parola.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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condivido in pieno quanto detto dal collega Beretta
[#9] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Concordo pienamente con ciò che le ha detto in precedenza il dottore Izzo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#10] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno a tutti,
un aggiornamento.
Sono stato dal mio Andrologo, lo stesso ha disposto la seguente terapia.

- Levoxacin 500 mg 1 compressa per 7 giorni, mezza compressa per due settimane.
- Enterolactis 1 compressa al giorno.
Ripetere spermiocoltura e spermiogramma tra 3 mesi.

Gentili dottori,
vi chiedo un parere sulla terapia e vorrei farvi una domanda.
Fermo restando gli esami che ripeterò ovviamente tra tre mesi, recandomi poi a visita di controllo, dopo quanti giorni dalla sospensione degli antibiotici posso effettuare una spermiocoltura per poter valutare la presenza o meno dei batteri ?
Grazie a tutti.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
a questo punto segua le indicaziopni del suo andrologo.
Al secondo quesito le rispondo che bisogna attendere almeno 15-20 giorni dalla fine della terapia altrimenti si rischia di avere dei falsi negativi alle indagini colturali.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#12] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Grazie Dr. Beretta,
veloce, gentile ed esaustivo!
[#13] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno,
premesso che appena possibile contatterò il mio andrologo ed il medico curante. (compatibilmente con il ponte).
Sono molto preoccupato
Oggi è il mio 12esimo giorno di levoxacin con i dosaggi suddetti.
Da ieri ho potuto notare urine scurissime sul rossiccio, non ho altri sintomi.
Per conoscenza faccio presente che contemporaneamente sto continuando a prendere Mesalazina (per una colite) , Ferrograd Folic (per carenza di ferro).
Gradirei sapere secondo voi a cosa è dovuto questo colore scuro delle urine, mi devo preoccupare ?
Grazie del servizio.
[#14] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno,
premesso che appena possibile contatterò il mio andrologo ed il medico curante. (compatibilmente con il ponte).
Sono molto preoccupato
Oggi è il mio 12esimo giorno di levoxacin con i dosaggi suddetti.
Da ieri ho potuto notare urine scurissime sul rossiccio, non ho altri sintomi.
Per conoscenza faccio presente che contemporaneamente sto continuando a prendere Mesalazina (per una colite) , Ferrograd Folic (per carenza di ferro).
Gradirei sapere secondo voi a cosa è dovuto questo colore scuro delle urine, mi devo preoccupare ?
Grazie del servizio.
[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
comprenderà benissimo come non sia possibile, sulla base dei termini generici di "scuro" e "rossiccio" del colore delle Sue urinie da Lei riferito, giungere non dico ad una diagnosi ma a semplici ipotesi diagnostiche. Non sarebbe una operazione seria. Visto i farmaci che sta assumendo, il fenomeno potrebbe essere addirittura normale.
Le consiglio quindi di consultare il Suo Medico di famiglia per concordare con lui la maniera migliore di agire.
Ci tenga informati se lo desidera.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO