Utente 190XXX
sono settimane che giro la rete in cerca di notizie riguartdo la congestione prostatica ma ancora non sono riuscito a capire se effettivamente questo problema è reversibile oppure devo rassegnarmi a rimanere con una prostata piena di sangue. ho usato per 30 giorni antibiotici /levofloxacina/ ho avuto dei mglioramenti riguardo la pollichiuria e la disuria ma per quanto riguarda la perdita di erezione non è cambiato nulla e neanche la concentrazione del seme che è sempre molto denso.quello che vorrei sapere da voi con precisione è se adottando uno stile di vita senza eccessi la cosa si risolva oppure devo per forza assumere delle medicine e se si quali? ho usato l'alfalitico per 30 giorni e adesso posso farne a meno perchè ho una minzione abbastanza facile anche se perdura la pollachiuria. ditemi sinceramente se esistono comportamenti che mi aiutino a risolvere completamente il problema o se per quanto possa migliorare nn riuscirò mai a riportare la prostata alla sua normalità. quello che voglio sapere in pratica è come si cura la congestione prostatica .e nn ditemi di rivolgermi al mio urologo perchè ne ho cambiati gia tre e sono stato bravi a prescrivere antibiotici inutili che non combattevano la clamidia e alcuni nn erano neanche indicati per la prostatite tipo amoxcillina e infine per scoprire di avere la clamidia ho dovuto autoprescrivermi il tampone uretrale dove sono risultato positivo alla clamidia e allo stafilococco. sono andato di corsa dall'ennesimo urologo con un buon nome con antibiogramma in mano dove mi prescrive bassado per 10 giorni al che gli faccio notare che da antibiogramma il bassado era scarso per lo stafilococco al che dice è vero hai ragione e strappa il foglio e ne scrive un'altro dove mette come terapia il chinono400 che era buono per lo stafilococco. vado dal medico di base e insieme ci rendiamo conto che la levofloxacina è piu indicata per la clamidia ed è anche buona per lo stafilococco per cui decidiamo di boicottare la errata terapia del grande urologo che ha preso una bella parcella per prescrivere una terapia sbagliata e che nn ho fatto. la congestione prostatica è reversibile?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
solo il 40% dei deficit erettivi associati a prostatite guarisce con la guarigione della infiammazione. Vi saranno altre cause: ormonali, circolatori o psicogene, sono le più frequentyi.
La congestione prostatica è sempre reversibile, migliora con astensione da the, caffè, alcoolici, piccanti, insaccati, stress e fyumo.,
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio molto per la risposta però cè ancora una cosa che non capisco e cioè l'astensione dall'assumere the. in molti siti è riportato che il thè verde è un ottimo decongestionante della prostata per cui devo presumere che non sia vero? spero mi tolga questo dubbio grazie infinite
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Thè normale dicevo, il verde è ok. megklio ancora il bianco, se riesce a sopportarne il saporaccio.
[#4] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
ho fatto ecografia alla prostata e alla vescica dove è risultato il lobo medio ingrossato. ma fatemi capire bene una cosa, congestione prostatica significa anche ingrossamento o sono due cose diverse?