Utente 194XXX
Salve,
mio padre ha 86 anni. 11 anni fa gli è stato messo un bypass e da allora è cardiopatico.

Giorni fa dopo una caduta, con conseguenti strappi muscolari, gli sono stati fatti alcuni esami.
Da cui è risultato che aveva un Aneurisma Aortico Addominale.
Così è stato operato d'urgenza: gli è stata impiantata un'endorotesi.

E' stato in terapia intensiva fino al secondo giorno dopo l'operazione. Ed era monitorato, aveva la flebo, l'ossigeno (tubi nel naso)...Ha perso molta memoria, mi riconosceva a tratti...
Oggi che è il terzo giorno lo hanno spostato in un altro reparto in cui non è monitorato (non c'è il monitor con frequenza cardiaca etc.), non ha nessuna flebo! ha solamente l'ossigeno.
Ed oggi la sacca delle urine è colore marrone scuro! mi avevano detto che ha i reni compromessi quindi penso possa essere causato da sanguinamento renale..ma nessuno fa niente! non lo controllano e non gli hanno fatto nessun tipo di analisi.
Inoltre siamo al terzo giorno dell'operazione e ancora non è potuto andare in bagno per defecare. A volte sente lo stimolo, ma non lo vogliono accompagnare perchè reputano sia troppo debole.
In questo caso qual'è la giusta procedura?? Cosa si dovrebbe fare??

Grazie in anticipo!!

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Dr. Lucio Pennetti
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E' suo pieno diritto chiedere chirimenti sulle condizioni cliniche di suo padre.Senza alcun timore chieda un incontro con il responsabile del reparto dove è ricoverato. Sono sicuro che il colega non verrà meno a un suo dovere professionale.
Saluti