Utente 467XXX
Innanzitutto vorrei ringraziarvi per il grosso aiuto che riuscite a dare risolvendo le nostre piccole grandi paure di ogni giorno. Ioi sono 1 ragazzo di 20 anni e da circa 4 anni mi è stata riscontrata la cosidetta "valvola bicuspide". i dottori mi avevano garantito che non era nulla di preoccupante per il momento. credo che essa si sia verificata per un'infezione e quindi non sia un difetto di nascita. ora, mea culpa, non ho eseguito più nessun controllo da allora,e da qualche giorno, dopo quindi circa 4 anni, sto sentendo un fastidio al petto, direzione cuore, che non saprei distinguere bene. mi sento ansioso ed il pensarci (al fastidio) mi da l'impressione che il cuore batta più veloce, con più forza, quindi mi aumenta il fastidio stesso. ora il fastidio è molto lieve, non mi da alcun tipo di dolore, ma quello che mi sta dando fastidio è il pensiero di questa sensazione. al più presto andrò a fare gli accertamenti dovuti, anche se voluvo avere il vostro parere a riguardo e le complicazioni che probabilmente stanno avvenendo nel mio cuore. Ringrazio tutti e spero in un rapido chiarimento. P:S= quando si puo vivere se, sottoposti a operazione con sostituzione della valvola, procede senza complicazioni?
il rischio di infarto aumenta? e in queste condizioni sto rischiando? GRazie nuovamente.

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Dr. Andrea Vitali
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I portatori di bicuspidia aortica non hanno problemi di natura cardiaca fin quando la valvola non va incontro a restringimento (stenosi valvolare) o non si chiude perfettamente quando è il momento in cui si deve chiudere per poi riaprirsi (insufficienza valvolare). Se anche va incontro a stenosi o insufficienza lieve generalmente non dà alcun sintomo, ma i rischi aumentano se la stenosi o l'insufficienza divengono di grado medio-severo o severo. Per cui si sottoponga a visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocardiocolorDoppler.
Nel caso di bicuspidia aortica l'intervento cardiochirurgico di sostituzione valvolare avviene per valvole gravemente displasiche (cioè con grave alterazione della loro morfologia) o nel caso in cui queste valvole vanno incontro a stenosi anche dopo aver affrontato un intervento chirurgico di commissurotomia o valvuloplastica con palloncino.
Inoltre, Le ricordo che i portatori di bicuspidia aortica devono sottoporsi alla profilassi per endocardite batterica (chieda al suo medico curante o specialista cardiologo) che consiste nell'assumere antibiotici (sotto prescrizione medica) prima di effettuare alcuni trattamenti chirurgici e non (tra cui l'igiene dentale o estrazioni dentarie).