Utente 473XXX
Vi scrivo per porvi un quesito molto importante. il 13/10/07 mi sono recato a donare il sangue. Sono stato contattato dal centro poichè il mio risultato HIV1-2 ab è risultato Borderline. Mi hanno tranquillizzato poichè mi hanno spiegato che avendo effettuato il test HIV NAT ed essendo risultato negativo il risultato è rassicurante. Mi hanno spiegato che avendo effettuato il test HIV NAT anche se avessi avuto un rapporto a rischio sulla carta il test NAt doveva avere dato risultato positivo o almeno dubbio. Nei giorni seguenti dal 17/10 ad oggi però ho avuto i seguenti sintomi (oggettivi non dovuti a paura) febbre 36.8 37.4, sudorazione ai piedi e alle mani, rigonfiamento (non visivo ma sensibili al tatto) dei linfonodi alla cervicale e un linfonodo al linguine ingrossato), una leggera patina bianca sul glande. Ipotizzando che il mio rapporto a rischio sia avvenuto nei primi giorni di ottobre 1-10 ottobre è possibile che il test HIV 1-2 ab risultato borderline fosse già influenzato dal contagio oppure è impossibile perchè troppo presto? e nell'eventualità che lo fosse come mai gli esami NAT sono risultati negativi?
Vi ringrazio sin da ora per la cortesia.. cordiali saluti
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Non perda la calma e non si disperi, il test va comunque ripetuto con anticorpo e antigene P24 a 100 giorni dal contatto a rischio e poi va eventualmente fatto Western Blot. Si affidi ai colleghi Infettivologi della sua Città(Opsedale Cisanello), sono un'alto livello.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Le consiglio la visita Venereologica al fine di delineare l'esatta natura della patina bianca sul glande che ci riferisce nella sua richiesta e che a mio avviso ben poco c'entra allo stato attuale e nello specifico con l'HIV.

carissimi saluti
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Venereologo,
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA