Utente 381XXX
buon giorno purtroppo l'esito della coronarografia di mio marito ha evidenziato la necessità di procedere con l'inserimento di 3 bypass coronarici nelle ultime analisi prima della coronarografia i valori sbagliati erano: P-APTT 27,7/P-biluribina totale 1,44/s-pth 82/zona alfa 1%elettrof 3,7/zona beta 2% elettrofor 6,2 cosa indicano? gi altri risultati sono nella norma.
quali rischi ci saranno durante e dopo l'intervento, gli anticoagulanti possono far staccare le placche dalle coronarie provocando problemi? grazie per la cortese risposta

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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I valori ematochimici da lei riportati non incidono sul rischio operatorio di rivascolarizzazione coronarica.

Bisognerebbe conoscere l'età, ed altri fattori di rischio specifici del paziente (diabete, insufficienza renale o respiratoria, funzione ventricolare sinistra valutata all'ecocardiogramma, quadro neurologico) per quantificare il rischio operatorio in modo più preciso.

L'antiaggregante (a meno che non sia necessario l'anticoagulante per altri motivi) assieme a mio avviso alle statine, rimangono farmaci indispensabili dopo questa procedura, per preservare i bypass impiantati ed evitare la progressione della malattia coronarica.

Cordialmente
GI

[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2007
grazie per la sollecita risposta ha 65 anni alto 1,81 pesa 96Kg ipertensione curata con zestril 10mg
la funzione ventricolare sx è nella norma
nessuna insufficienza renale o respiratoria
dopo la coronarografia assume anche crestor rosuvastatina 20mg cardioaspirin e norvasc 5 mg e cerotto venitrin t 5 mg
saluti e buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Dai dati riportati, pur non avendo visto l'esame coronarografico, sembrerebbe trattarsi di un intervento cardiochirurgico a basso rischio (mortalità stimabile attorno all'1-2%).

In bocca al lupo.
GI