Utente 201XXX
Egregi medici,
ho 24 anni e soffro da sempre di eiaculazione precoce. All'incirca sei mesi fa mi sono sottoposto ad un intervento di correzione del varicocele, al quale in associazione mi è stata praticata anche la frenulotomia a seguito di una diagnosticata brevità del frenulo. Ebbene, un paio di mesi fa sono andato dall'andrologo poichè le mie speranze di veder risolto il problema dell'eiaculazione precoce sono svanite nel nulla. L'andrologo, dicendomi che una delle cause dell'eiaculazione precoce si riscontra nell'infiammazione della prostata (anche se mi disse che la mia era più che nella norma) mi ha prescritto una terapia per la durata di un mese con assunzione quotidiana di una compresa di Permixon, in associazione ad una supposta di Toppster per una settimana. In aggiunta mi ha prescritto l'assunzione al bisogno, da un minimo di 5 ad un massimo di 20 gocce di Daparox. Ma a distanza di due mesi il problema dell'eiaculazione precoce persiste. Supposto che non si trattasse di u problema prostatico, a questo punto mi sorge doveroso porgervi un quesito. Sulla base di un consulto con mio padre anche mio medico di famiglia, e sulla base di un confronto con persone nella mia stessa situazione, il Daparox non viene prescritto al bisogno bensì con assunzione "periodicizzata" altrimenti non sortirebbe alcun effetto a meno che non si trattasse di avere rapporti sessuali quotidiani, il che non vorrebbe nient'altro dire di essere di fronte ad una assunzione quotidiana. Vi ringrazio vivamente per la cortesia.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
se è stato prescritto daparox, penso che anche il collega dubiti delle cause prostaiche del problema. Il più delle volte è psicogeno, se si ordinano quei farmaci. pertanto ponga direttamente domanda al collega, e se è psicogeno preferisco psicoteratepeuta a quella roba. Parere personale.
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio, dr. Cavallini, per la risposta e per la Sua celerità. Porrò sicuramente il quesito all'andrologo, ho capito che Lei non è molto favorevole all'assunzione di psicofarmaci per il trattamento dell'eiaculazione precoce. Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Sono assolutamernte contrario, in linea generale alla sua età.Ben che vada dannno farmaco dipendenza.
[#4] dopo  
Dr. Andrea Biserni
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PIEVE SANTO STEFANO (AR)
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Gentile utente,
mi associo al parere del Dr. Cavallini: da quello che riferisce la sua eiaculazione precoce potrebbe avere cause prevalentemente psicologiche, sarebbe quindi opportuno che lei prendesse in considerazione anche di potersi rivolgere ad uno psicoterapeuta sessuologo (cioè con aggiuntiva formazione in sessuologia).
La saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
mi associo alle risposte già ricevute dai colleghi.
Sarebbe opportuno comprendere se la sua e.p., è primaria o secondaria, situazionale o assoluta, conoscere tanti altri elementi correlati alla sua vita emozionale, relazionale e sessuale.
Immaginare di ridurre la terapia dell'e.p., all'assunzione, anche se per lunghi periodi, di un farmaco, è vano e riduttivo.
L'approccio terapeutico, dell'e.p., è sempre un approccio pliedrico e, sfaccettato, così come lo è la sua vita sessuale ed emozionale.
Legga, se desidera, questi miei articoli, troevrà qualche spunto di riflessione.
Cari saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/581/Eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/243/Eiaculazione-precoce-quell-incontrollabile-fretta-del-piacere