Utente 207XXX
Gent. dottore,
sono un ragazzo di 22 anni e soffro di tachicardia, 1 volta all'anno effettuo esame holter 24 ore, ecocardiogramma ed elettrocardiogramma per vedere che non ci siano peggioramenti. Mi è stato suggerito di fare attività sportiva come corsa, nuoto o saltare la corda per allenare il cuore e rallentare così i battiti cardiaci. Volevo sapere se secondo Lei è cosa possibile oppure ha altri consigli da darmi. Io nel frattempo mi sono procurato un cardiofrequenzimetro e svolgo 1 volta al giorno o corsa o corda. E' corretto aver impostato i parametri di "allarme" del cardiofrequenzimetro nei limiti di 140 - 155 battiti? Sono troppi o troppo pochi? Correre per 30 minuti e saltare la corda per 10 minuti lo ritiene efficace?
La ringrazio e cordialmente la saluto

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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NAPOLI (NA)
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Se la Sua tachicardia è stata diagnosticata come "sinusale" e se nel corso degli accertamenti cardiologici non Le sono state riscontrate patologie cardiache, l'allenamento quotidiano cui si sottopone appare adeguato allo scopo ed i parametri di frequenza cardiaca impostati appaiono corretti.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 207XXX

Iscritto dal 2011
Gent. Dr. Fedi,
verificherò al più presto se compare la voce "sinusale", o al limite pubblicherò i valori riscontrati negli ultimi accertamenti in maniera tale che Lei possa avere maggiori informazioni.
Ne approfitto per ringraziarLa della risposta.
Cordiali saluti