Utente 137XXX
Buongiorno,il mio non è un vero e proprio consulto medico, ma un quesito a cui ancora molti non son riusciti a darmi risposta:
Le fasce elastiche contenitive, utilizzate generalmente nel periodo post operatorio dei grandi interventi addominali per "proteggere e contenere" da eventuali deiscenze della ferita e laparoceli, han qualche evidenza scientifica in letteratura? Sapreste indirizzarmi nel consulto di un qualche documento, trials clinico, protocollo o metanalisi che confermi che queste fasce elastiche hanno una valenza significativa, oppure ce solo "l'idea" che possano servire veramente.
Grazie anticipatamente

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Dr. Andrea Favara
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Non mi risulta alcuna evidenza, tuttavia se il paziente ha un beneficio soggettivo derivante dall' utilizzo, credo corretto utilizzarle.
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Dr. Lucio Piscitelli
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Personalmente utilizzo questo tipo di presidio nell'immediato post operatorio (già in sala operatoria) di interventi con ampi scollamenti della parete (tipo voluminosi laparoceli), ma con l'intento di favorire la elisione degli "spazi morti" e il collabimento dei piani, al fine di contrastare la formazione di ematomi o sieromi.
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Dr. Lucio Pennetti
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Condivido i pareri dei colleghi e sottolineo l'importanza dell'utilizzo nel periodo post-operatorio immediato ,ma non ad oltranza.Infatti tutti i muscoli,compresi quelli addominali,per riacquistare tono hanno bisogno di movimenti di sollecitazione.Se costretti a lungo in una contenzione elastica,diventeranno ipotonici e sogetti a sfiancamento.
Saluti