Utente 467XXX
è un pò di tempo che durante il rapporto con la mia ragazza nn riesco a mantenere un'erezione prolungata al fine di completare il rapporto.durante i preliminari nn insorgono grossi problemi ma nell'atto della penetrazione,diciamo vengo meno nonostante la voglia nn manchi.nn sò da cosa può dipendere,ultimamente ho fatto un eco doppler per una sospetta varicocele e nn è risultato niente,nel caso ci fosse stato qualche problema sarebbe uscito fuori da questo tipo di esame?dolori none ho,l'unica cosa che spesso vado in bagno nonostante nn beva molto.è una cosa alquanto imbarazzante,ho soli 24 anni..ringrazio anticipatamente della risposta...

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,
quadri clinici particolari come il suo non possono essere capiti e tanto meno risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire la causa del problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche. Difficile poi fare un collegamento tra un possibile varicocele per altro non riscontrato ed un disturbo erettivo come da lei riferito. A questo punto potrebbe essere utile una attenta valutazione andrologica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Caro signore la sfera emotiva ha grandissima influenza in situazioni tipo quella da lei descritta. In questi casi a mio parere non bisogna scoraggiarsi, piuttosto bisognerebbe cercare di rimuove o allontanare le cause "disturbanti", o stressogene che spesso finiscono per condizionare un rapporto.
Se pur rimuovendo tali cause la situazione non dovesse sbloccarsi, allora può prendere in considerazione un visita urologica ed andrologica.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
comunque vista la sua "giovane" età, approfitti di questo "disturbo-malessere" , per conoscere finalmente , se non ancora fatto, il suo andrologo di fiducia. Impari dalla sua ragazza che sicuramente ,già da anni, conosce il suo o la sua ginecologa.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 467XXX

Iscritto dal 2007
da come posso capire la maggior causa di questo fenomeno è la sfera emotiva...un andrologo di fiducia a napoli,non saprei proprio a chi rivolgermi,non ho mai avuto di questi problemi e mi imbarazza parlarne..è la prima volta che chiedo un consulto..il dubbio mi viene perchè alterno prestazioni soddisfacenti a non riuscire proprio a farlo...grazie mille delle risposte...
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
chieda al suo medico di medicina generale. A Napoli non mancano comunque esperti andrologi , anche il nostro sito lo testimonia.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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può consultare il sito www.andrologiaitaliana.it
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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.. e ci tenga informati , se lo desidera.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#8] dopo  
Utente 467XXX

Iscritto dal 2007
grazie mille delle risposte...gentilissimi...
[#9] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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ROMA (RM)
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Caro lettore,
concordo con quanto esposto dai colleghi e le suggerisco di affrontare il problema da un punto di vista emozionale: tantissimi fattori possono disturbare le dinamiche della coppia, creare ansia da prestazione ed influenzare negativamente le funzioni sessuali.
Ora ovviamente il timore che quasi certamente si verifichi di nuovo questo inconveniente la predispone ad ulteriori fallimenti, purtroppo è entrato in un circolo vizioso.
Disponibile per ogni chiarimento e per eventuali consigli terapeutici, la saluto cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone