Utente 208XXX
Buonasera, ho 31 anni e ho da poco fatto degli esami e mi hanno trovato un allungamento dell'aorta toracica e un lieve prolasso della mitrale con minima insufficienza emodinamicamente e clinicamente irrilevante. Cosa sono? Accuso dei sintomi che non capisco se ricollegare a questa diagnosi.
- continui respiri profondi perchè sento che mi manca l'aria, se sono coricata devo sollevarmi per riempire i polmoni di aria e poi mi corico di nuovo, ho l'impressione che mi aiuto a respirare usando il diaframma. Infatti a volte da una posizione normale dritta ho bisogno di piegarmi per respirare profondamente o di appoggiarmi. Mi hanno riscontrato un pò di asma attraverso una spirometria che sto curando con uno spray (Inuver) per tre mesi, non è però su base allergica i test allergici sono negativi. Sono migliorata (sono al primo mese di cura) ma continuo a sentire il bisogno di fare profondi respiri.
- spesso ho i battitti accellerati soprattutto quando faccio un pasto particolarmente pesante..superano a volte i 100 battiti al minuto.
- solo in due episodi, in seguito a esperienze purtroppo traumatiche, mi sono svegliata la notte con una forte aritmia con i battiti a 180 che battevano al contrario e andando al pronto soccorso mi hanno fatto con una flebo un anti aritmico e mi è passato. Mi hanno detto che era un caso di aritmia parossistica..non ricordo bene. Non accade più da due anni.
Le chiedo dei chiarimenti in merito a tutto quello che ho spiegato..il problema più importante è quella insufficienza respiratoria che sento specie nei momenti di stress ma non solo.

Grazie. Aspetto un suo contatto.

Margherita.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il prolasso mitralico va distinto dall'atteggiamento prolassante di uno dei lembi. Il vero prolasso della valvola mitralica e' una patologia seria valvolare. Con gli ecografi moderni i lievi prolassi mitralici sono di riscomntro molto frequente, specie nelle giovani donne magre e spesso si acompagnano a una sintomatologia di tipo aritmico , dolori toracici aspecifici, e problemi toroidei.
Quindi, da questo punto di vista non deve assolutamente preoccuparsi ed anche i disturbi che lei riverisce non destano preocupazione. Un po' piu' di attenzione invece deve essere posta ad episodi di tachicardia parossistica come quellui da lei descritti, che hanno richiesto la somministrazione di antiaritmici; in questo caso occorre che lei si sottoponga a periodici controlli dell' Holter cardiaco. Tenga presente che tutti i farmaci broncodilatatori spray aumentano la frequenza cardiaca e tendono a facilitare la comparsa di aritmie: li usi pertanto con moderazione.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Quindi lei sostiene che l'insufficienza di aria che sento e i continui respiri profondi che sento di dover fare, non dipendano dal prolasso della mitrale o dall'allungamento dell'aorta toracica? Mi hanno consigliato di fare una tac sia per approfondire il prolasso che l'allungamento dell'aorta. Potrebbe servire ad approfondire il problema?
Ma se non deriva dal cuore questo disturbo respiratorio, da cosa può essere allora generato? Non sono allergica a niente. Capisco che a dirlo può sembrare una sciocchezza ma questo problema mi impedisce di fare tante cose..facevo parte di un coro ma ho dovuto rinunciare..non riesco a dormire di lato perchè mi devo alzare ogni minuto per fare profondi respiri..non posso stare coricata orizzontale per lo stesso motivo..non posso stare all'inpiedi dritta per tanto tempo che mi devo aiutare in qualche modo per respirare, piegandomi o appoggiandomi da qualche parte..ecc.

Mi aiuti a capire quale può essere la causa. Ho fatto un rx al torace e i polmoni sono liberi, non fumo e non sono allergica a nulla. Avevo un inizio di ernia iatale ma non penso questo possa condizionare la mia respirazione in questo modo.

Grazie sempre.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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i problemi respiratori che lei riferisce non sono comaptibili alle modesste aletrazioni all'eco-
Penso che lei soffra moltyo di ansia. La TC non e' uno scherzo (sono 500-1000 radiografie...). e non serconoa ssolutamente a vedere il prolasso e solo con il contrasto si vede l'aorta. si tranquilliz<zi
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Il punto è che sento questa esigenza di respirare profondamente, anche quando sono calma, non può essere solo una questione di ansia/stress. Sembra essere una cosa funzionale, una difficoltà oggettiva a prescidere dal mio stato d'animo mi creda. Lo pneumologo infatti rilevando questa asma nella spirometria mi ha prescritto una cura per tre mesi con Inuver per vedere come va. Credo non mi avrebbe prescritto medicine se fosse stato solo un problema emotivo..io per anni comunque ho respirato con la bocca avendo problemi seri nella respirazione perchè avevo sempre il naso otturato, infatti due mesi fa mi sono operata di adenoidi e setto nasale e ora finalmente respiro con il naso! Una liberazione ma ancora ho quei problemi.

Comunque nella radiografia al torace c'era una lieve accentuazione della trama polmonare bilaterale.

Lei è un cardiologo e i suoi consigli li accetterò ma cosa devo fare per avere anche un consulto da uno pneumologo?

Grazie per il suo tempo.