Utente 721XXX
Salve, sono una ragazza di 22 anni, vengo da Roma e sono studentessa di infermieristica.
Premetto che ho avuto un parto cesareo 4 anni fa e che sono da due mesi in terapia estroprogestinica
Circa tre settimane fa mi sono svegliata con un forte dolore addominale diffuso (è proprio per questo che mi sono svegliata!). Inizialmente era sopportabile e allora ho deciso di fare colazione con latte e biscotti pensando che si sarebbe attenuato; al contrario dopo poco il dolore si è spostato tutto in fossa iliaca destra ed era diventato insopportabile, continuo, come se qualcuno mi stesse letteralmente stritolando quel punto! Sono andata in Pronto Soccorso e con un toradol in vena il dolore è diminuito. Nel frattempo avevo nausea, rigurgiti, conati di vomito, alterazione febbrile (37.5) e mi sentivo a pezzi. Ho fatto visita ginecologica e eco transvaginale e non c'era nulla di ginecologico; mi hanno fatto l'eco addome completo e questo è stato il risultato "Presenza di falda fluida in FID, in sede pericecale (dt 2 cm); non visualizzabile l'appendice (sede retrocecale?)" e per il resto era tutto ok.
Il segno di Blumberg era positivo ma le analisi erano apposto.
Così mi hanno ricoverato, sono rimasta a digiuno e se provavo a mangiare qualche cosa vomitavo. Il dolore forte non mi si è più ripresentato.
L'unico esame non nella norma era la glicemia, 133 mg/dl ma ho pensato che forse con la soluzione reidratante potesse aumentare (?).
Dopo tre giorni i medici mi hanno proposto di operarmi, anche se non sapevano bene di che cosa. Mi hanno proposto una laparoscopia esplorativa e hanno detto che mi avrebbero tolto l'appendice anche se non avevano alcuna certezza che fosse quella. Io mi sono rifiutata perchè sinceramente non vedo per quale motivo dovevo sorbirmi un'anestesia generale, il taglio, etc etc quando neanche si sapeva ciò che avevo! Perciò mi hanno dimessa con 5 giorni di Ciproxin 500 mg ogni 12 h. Premetto che dal giorno prima che mi sentissi male sono andata di corpo solo 4 giorni dopo con l'aiuto di un piccolo clistere.
Sono Passate tre settimane e continuo ad avere sempre nausea, spesso vomito, ho notato che mi capita di sentirmi depressa senza motivo.
Ieri poi ho avuto delle fitte al fianco sx che sono passate con un aulin, ma la nausea era molto forte. Inoltre anche questa volta ho notato che sono quattro giorni che non vado di corpo.
Spero di essere stata chiara, grazie

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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E' stata molto chiara, ma proprio perchè studentessa di infermieristica, dovrebbe già sapere che il dolore è uno dei sintomi più aspecifici da interpretare soprattutto in assenza di una verifica diretta (=visita).

Ci ha descritto un chiaro quadro di.... "incertezza diagnostica" che non deve affatto meravigliare perchè spesso la natura di un dolore è interpretabile solo seguendone l'evoluzione oppure si può tentare ad indovinare formulando ipotesi diagnostiche (=vietato nei consulti online)

Mi dispiace ma Lei sopravvaluta i limiti del consulto online e ringraziandola per la sua fiducia credo che difficilmente sia possibile aggiungere contributi a quanto rilevato durante il suo ricovero.
[#2] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
Salve dr. Catania,
è vero non sono sorpresa dalla sua risposta, so che nel ventre di una donna potrebbe accadere di tutto!
Però a questo punto potrebbe ancora trattarsi di appendicite? voglio dire... anche se non è ricomparso quel gran dolore?
E per quanto riguarda la glicemia? Oggi ad esempio l'ho misurata a digiuno ed era 94 mg/dl; so che è nei range, ma non è comunque un pochino alto per essere a digiuno?
Che cosa mi consiglia di fare a questo punto? Sicuramente ripeterò l'ecografia.
Scusi per il miliardo di domande che le ho fatto!
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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L'ecografia è un esame operatore dipendente e quindi importante la scelta dell'ecografista.

Nel suo caso Le ribadisco che molto importante è la interpretazione dell'evoluzione dei sintomi e l'esame clinico resta al primo posto tra gli strumenti diagnostici.
[#4] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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La persistenza della sintomatologia,la difficoltà di fare diagnosi con metodiche non invasive,rende lecita la proposta dei colleghi per una laparoscopia diagnostica.
Del resto è proprio nel sesso femminile che consente diagnosi differenziali(appendicite,patologie annessiali,endometriosi etc...)mirate e non di riscontro casuale intraoperatorio.
Saluti
[#5] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per le vostre risposte!
Ho ripetuto l'eco. La falda non c'è più, è tutto ok, ma l'iecografista mi ha detto che non riusciva a vedermi un rene d quanto l'intestino era gonfio. Pare quindi che io soffra di colite ed evidentemente sto attraversando una fase acuta.
A questo punto cosa devo fare? Basta una semplice dieta oppure è opportuno fare qualche test per le intolleranze alimentari?
Grazie ancora
[#6] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Il gastroenterologo la potrà indirizzare o meno in tal senso.
Saluti