Utente 209XXX
Egregi Dottori,
qualche mese fa in seguito ad una puntura di imenottero (probabilmente calabrone) mi sono recata al pronto soccorso. Sono stata medicata e siccome la reazione cutanea era più estesa di dieci centimetri ed il gonfiore non migliorava dopo una compressa di cetirizina e la crema diprosone, dal pronto soccorso mi hanno suggerito di programmare una visita allergologica che puntualmente ho fatto un paio di settimane fa (nel frattempo la puntura di insetto è guarita in tre giorni). Essendo io una persona ansiosa,ho richiesto una visita completa e ho eseguito prick test e rast. I risultati positivi sono questi due in particolare: Coda di topo 6.58 kUA/I e Calabrone europeo 0.12 kUA/I. IgE totali 21.20 IU/ml IgA 113.0 mg/dl. La dottoressa che mi ha visitata mi suggerisce di fare il "vaccino" per il calabrone e comunque di procurarmi dell'adrenalina fastjekt 330 microgrammi. La mia domanda è questa: i vaccini in generale sono ben tollerati? e, ancora,il fatto che sul referto la Dottoressa abbia menzionato anche questa adrenalina è un eccesso di zelo oppure è una condizione indispensabile legata ai valori delle mie analisi? Grazie della vostra preziosa collaborazione e pazienza.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
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Credo abbia fatto i test cutanei e intradermici sia per ape, vespa e calabrone e dipende tanto dalla positività cutanea e dal sintomatologia, dai fattori di rischio, in base a lavoro che fa.

E' da valutare di persona e non si può essere nè superficiali nè eccessivamente preoccupati.

Credo che l'allergologo abbia attentamente valutato, in genere si è molto scrupolosi, in questo ambito.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Salve, La ringrazio moltissimo per la sua celere e cortese risposta. Si,ho fatto anche i test per altri imenotteri,alimenti,nonchè per acari. Tutti i test sono risultati "negativi",nel senso che i Rast hanno evidenziato soltanto il "borderline" per il calabrone europeo e l'altro parametro che le incicavo nel precedente messaggio,parametro legato ad una graminacea.

L'allergologa mi diceva che la decisione finale di fare o meno il "vaccino" per il calabrone è legata ad un mio effettivo timore di essere di nuovo esposta alla possibilità di essere punta(io vivo in aperta campagna). Detto questo mi chiedevo se l'indicazione della Dottoressa di acquistare comunque dell'adrenalina fosse un suggerimento "standard" e se il rischio di una reazione anafilattica estrema fosse legato di più alle allergie respiratorie oppure alle punture di insetto.
In passato non ho mai avuto crisi respiratorie in relazione alle punture di api o calabroni,ma solo reazioni cutanee piuttosto estese,con gonfiore e dolenzia ( a volte associate a infiammazioni purulente).
Capisco comunque che dare delle indicazioni via web sia complicato,sicchè vi ringrazio comunque della Disponibilità. Cordiali Saluti.