Utente 210XXX
Salve, sono un ragazzo di 18 anni e da febbraio di quest'anno soffro di attacchi di panico, ansia, esaurimento nervoso con conseguenti malesseri associati. Il tutto è iniziato con qualche episodio di piccoli svenimenti che mi prendevano in qualsiasi luogo anche se alla fine, facendo i dovuti scongiuri, non c'è mai stato bisogno di un ricovero all'ospedale. Non ho mai assunto psicofarmaci, solo delle pasticche omeopatiche al biancospino (DATIF - PC) e molte tisane alla valeriana e al tiglio. Inoltre da circa un paio di mesi sono in cura presso uno Psicologo della mia città, ma nonostante ciò avverto ancora molti dei sintomi fisici alcuni dei quali per la loro frequenza e intensità attuale mi fanno preoccupare. Uno di questi è un continuo "batticuore" (potrebbero essere palpitazioni ma non so bene come definirlo) con dolori all'interno del torace nella parte sinistra a volte molto intensi, e una continua sensazione di nodo alla gola più vari formicolii che a volte mi si presentano nella zona toracica e in altre regioni del corpo, a volte avverto anche nausea e lievi vampate di calore. Questi si erano già presentati verso il mese di Marzo con intensità minore, il che mi ha portato ad eseguire un ECG dal quale risulta solo un po' di tachicardia, ma il cardiologo in questione mi ha "insultato" dicendomi che sono solo problemi d'ansia e non si muore per questi. Anche il medico di famiglia mi ha rassicurato dopo avergli mostrato risultati dell'ECG e analisi del sangue. Nei mesi sucecssivi i fenomeni di tachicardia e "batticuore" con dolori al petto sono via via diminuiti finchè negli ultimi 3 giorni mi sono ripresi con intensità maggiore rispetto a prima, e ciò mi preoccupa assai. Volevo gentilmente chiedere consiglio su di ulteriori visite mediche a riguardo o su quanto mi convenga l'assunzione psicofarmaci per placare questo stato che sta diventando insopportabile, poichè la mia paura è quella che ansia o no mi possa venire lo stesso un attacco caridaco... Grazie in anticipo.

P.S. non ho mai sofferto di questi sintomi prima di Febbraio.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
l'ansia è la prima causa di tachicardia incessante o ripetitiva nei giovani, senza dar luogo a partilari ritmi patologici. Il collega che l'ha visitato, avrà pertato dato il giusto peso ai suoi sintomi, che in genere non vanno trattati con una particolare terapia farmacologica, ma solo, se possibile, psicologica.
Spero che le abbia trasmesso una maggiore tranquillità.
Saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo al Dr.Martino nella risposta, quando l'ansia dal mentale, passa al corporeo, sarebbe utile valutare l'opportunità di una consulenza psicologica ed eventualemente una psicoterapia, per dare un mome ed un volto al corteo sintomatologico, che le danneggia la qualità di vita.
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio per le risposte tempestive che senza dubbio mi hanno tranquillizzato in un momento di ansia molto accentuata. Ora come ora sto continuando con la psicoterapia anche se a quanto pare io e il psicoterapeuta in questione non siamo ancora riusciti a dare un "volto" ben definito a questa cosa, spero di riuscire migliorare la mia situazione al più presto. Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Saluti anche a Lei e ci tenga aggiornati, se lo desidera