Utente 198XXX
Buongiorno, sono un uomo di 34 anni...e sono a porvi tale quesito...per essere più conscio della mia situazione e non cadere in sbattimenti mentali che mi logorano sia nella mia relazione che nel mio lavoro.
Vengo subito al dunque...nella mia vita dall'età di 20 anni ho avuto una vita sessuale abbastanza attiva e soddisfacente...mai grossi problemi...ma mi sono reso conto negli ultimi tempi che l'ho vissuta sempre con un po di egoismo.
Non sono mai stato un tipo che alla prima vantava tempi da record (tranne che sotto l'effetti di qualche bicchiere di vino...in quei casi sembrava non arrivare mai)...ma ultimamente, soprattutto dopo un periodo di forte stress, la gestione è parecchio difficile. (Il problema è oramai arrivato a due anni di alti e bassi.) Nel rapporto vaginale (ho notato che con la masturbazione fatta dalla mia lei non mi succede)ho un tempo di eiaculazione che non permette una buon rapporto sessuale...da un istante a un minuto...dipende dai casi e dal tempo dall'ultima volta fatta e dalla posizione.
Mi rendo conto che la cosa sta peggiorando...pensavo fosse la prostatite ma a memoria questa cosa mi succedeva ancor prima che l'avessi. Ora la sto curando e le cose vanno molto meglio (a livello di sintomi).
Ho provato con diverse soluzioni ed i preservatii ritardanti...molto spesso allungano i tempi di eiaculazione permettendomi di avere una buona soddisfazione sessuale dovuta anche dal fatto che la mia lei raggiunge l'orgasmo. Senza l'uso del preservativo il problema si ripropone e avendo in prospettiva di avere un figlio la cosa si complica parecchio.
Inoltre, ho sempre voglia di fare l'amore con la mia ragazza...e mi basta veramente un niente per avere un erezione...solo il pensiero che ci possa essere la possibilità di farlo e sono pronto...o anche in situazione diverse che se anche so che non lo farò ma un bacio rubato mi porta all'erezione.
Quindi eccitamento immediato...che mi ha sempre fatto essere abbastanza sicuro di me...ma noto che il problema è un altro.
Inoltre non ho difficoltà di recupero ed in breve tempo sono pronto per un altro rapporto sessuale nel quale la durata è ovviamente più lunga da 2 minuti ai 10/15 se non a volte di più...
vorrei chiedervi se l'utilizzo di anestetici come emla possa aiutarmi o l'utilizzo di cialis viagra o prilogy mi possono aiutare nel superare questa cosa...so che ci sono situazioni più gravi ma nella mia realtà...mi fa vivere male il rapporto con me stesso e ovviamente con la mia attuale ragazza...vi ringrazio per il servizio che date...

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,dalla Sua lettera traspare timore per il futuro e confusione circa le strategie,empiriche e farmacologiche,che sono impiegate nella eiaculazione precoce.A questo punto,La invito a consultare un esperto andrologo che possa consigliarLe una strategia a 360 gradi che eviti banalizzazioni pericolose per l'equilibrio della futura coppia.Ha eseguito mai uno spermiogramma?Ci aggiorni dopo la diagnosi andrologica.Le ricordo,infine,che l'alcol e' un nemico giurato della sessualita'...Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dr. Izzo, sono stato da un urologo e da un andrologo...mi hanno entrambi diagnosticato una prostatite probabilmente curata male...la seconda terapia con antibiotici ed anti infiammatori ha migliorato drasticamente i sintomi che mi facevano avere una qualità di vita non molto soddisfacente, anche l'aspetto estetico del mio sperma è migliorato da mucoso giallo è diventato biancastro e meno mucoso...a volte trasparente...ora sto molto meglio...ho solo un scarsa forza nell'urinare a detta dell'urologo dovuta al fatto che nella vita, purtroppo ho sempre bevuto poco e trattenuto oltremodo l'urina soprattutto di notte...ho eseguito degli spermiogrammi che le invierò...l'ultimo, fatto nel 2010 rientrava nei parametri oms...non riuscendo ad avere una buona attività sessuale ho ripreso con i preservativi ritardanti che in una qualche maniera mi aiutano, riesco a fermarmi e gestire lo stimolo...permettendo alla mia compagna di godersi meglio il rapporto che altrimenti morirebbe sul nascere...ma la masturbazione nel corso della vita può portare ad eiaculazione precoce...i superalcolici li ho banditi...ogni tanto qualche bicchiere di vino rosso...nulla di più...ma perchè quando bevevo di più anche superalcolici avevo prestazioni lunghissime...la cosa mi ha fatto approcciare sempre in modo sbagliato la mia vita sessuali...le basti pensare che al primo appuntamento bevevo sempre tanto perche sapevo che duravo...non riesco a spiegarmi questa cosa...
La ringrazio per la disponibilità...
[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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"non riuscendo ad avere una buona attività sessuale ho ripreso con i preservativi ritardanti che in una qualche maniera mi aiutano, riesco a fermarmi e gestire lo stimolo..."


Gentile Utente,

una volta indagate a fondo le cause, potrebbe essere utile per Lei e la Sua compagna consultare anche uno psicoterapeuta, in maniera tale da lavorare anche sulla gestione dell'emotività.

Saluti,

[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Utente,
l'eiaculazione precoce è una disfunzione della fase del desiderio, che necessita diagnosi andrologica, la terapia poi si stabilisce di conseguenza.
L'ambiente vaginale, rispetto all'autoerotismo ed alle altre pratiche è proprio quello che velocizza la tempistica eiaculatoria, imparare mediante aiuti specialistici a procastinare il punto di non ritorno aiaculatorio ed a gestire l'ansia, sarebbe una valida strategia.
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione
Cari saluti