Utente 212XXX
Buongiorno , vorrei esporre il mio problema.
Un giorno, facendo dei lavori, mi è entrata una piccola scheggia nel dito, sotto l' unghia ! A parte il dolore momentaneo, poi il piccolo pezzetto di scheggia deve essere rimasto sotto l' unghia. O almeno credo....
Dato che il dito è l' anulare, quindi piccolo e l' unghia è sottile e molto attaccata alla pelle, diciamo così..
Comunque Nel giro di una settimana sembrava tutto risolto. nessun dolore, solo un poco di sangue fermo sotto l' unghietta, dopo il colpo contro al legno ecc..
Ma per il resto nessun gonfiore ne dolore particolare, tanto che a volte mi dimenticavo dell' accaduto...
Ma da ieri, dopo che ho visto il dito diventare un poco rosso, ho messo della crema ( aureomicina) e cerotto stretto.
Forse il cerotto era davvero troppo stretto , e Da ieri , dopo che ho tolto il cerotto il dito è gonfio sul lato interessato. Gonfio e rosso.
Non eccessivamente, ma duole e la pelle tira. Almeno è la sensazione che ho !
Ho iniziato a fare qualche bagno al dito con acqua quasi bollente e tanto sale...
Ma devo andare dal medico per qualche crema specifica ?
So che in casi estremi si incide il dito,per far uscire il pus ecc..
Ma in cosa consiste la pratica ? fa male ? la farebbero con anestesia ?
son un pò preoccupato e pauroso .. :-((
Grazie per la gentile attenzione.
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

il dito va valutato visivamente. Se si tratta, in effetti, di infezione batterica, la terapia di scelta non è certo una crema ma una terapia per boccaq. La prima scelta dovrebbe ricadere su antibiotici della classe delle isossazolil penicilline, come Cloxacillina, Dicloxacillina o Flucloxacillina; purtroppo sono difficili da trovarsi in Italia perché, efficacissime, sono però poco di moda in quanto a buon mercato. Alternativamente, si dovrebbero usare dei Macrolidi come Eritromicina, Claritromicina, Azitromicina. La scelta deve essere operata dal Medico.

Il ricorso al drenaggio chirurgico è possibile ma solo in casi estremi.
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta !
Oggi sono stato dal medico e ho spieagto bene la situazione facendo vedere ovviamente il dito..
Per ora mi ha consigliato proprio di proseguire con bagni di acqua molto calda e sale.
Poi la crema GENTALYN e una terapia per bocca con l' antibiotico VELAMOX.
Ovviamente è presto per dire se tutto ciò funzionerà.
Vedrò che succede nel corso dei giorni e settimana.

In ogni caso , IL DRENAGGIO CHIRURGICO, è con anestesia giusto ?
SOn terrorizzato da questa eventualità !
Grazie ancora
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

L'eventuale drenaggio è in anestesia locale.

L'uso di Gentamicina nel caso di infezioni di cute e sottocute è particolarmente sconsigliato in quanto i batteri in causa non sono sensibili a tale antibiotico, specialmente per via locale. Non conosco Linee Guida che ne prevedano l'uso ma, probabilmente, il Suo Medico avrà una ragione per farlo (anche se mi è totalmente incomprensibile). D'altronde, in Italia, ho visto spesso usare gli antibiotici al di là di qualsiasi criterio razionale e approvato in Europa, purtroppo.
[#4] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta.
Per la crema, la sua risposta mi ha un pò spiazzato.
Non so cosa pensare ora..
Comunque anche in altri casi avevo sentito dell' uso del GENTALYN,, anche se OVVIAMENTE i casi son sempre diversi l' uno dall' altro. questo lo so.

io comunque da stasera prenderò l' antibiotico VELAMOX e proseguo, ogni tanto, con bagni caldi e sale al dito.

Grazie ancora per la gentile risposta
[#5] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

mi spiego meglio. I batteri coinvolti in queste infezioni sono in primo luogo Stafilococchi, a volte, se l'infezione è profonda, sono coinvolti gli Streptococchi. Nessuno dei due è sensibile alla Gentamicina. L'uso del Gentalyn Beta, in Italia, è principalmente popolare perché nella composizione del prodotto è presente il Betametasone, steroide locale ad azione moderatamente forte.

L'uso di tale preparazione ha controindicazioni potenti: non si usa uno steroide in un'infiammazione batterica perché diminuisce le resistenze locali che, invece, sono essernziali per la guarigione. Né gli Strepto né gli Stafilococchi sono sensibili alla Gentamicina che, anche, negli Stafilococchi innesca un processo di selezione che porta in alcuni casi alla generazione dell'MRSA, un temibile ceppo di Stafilococco noto come "Superbug" che fa strage negli ospedali britannici. Se fosse necessario l'uso dello steroide, sarebbe più auspicabile l'uso dell'Idrocortisone che ha una potenza di valore 1 o 2 a seconda dell'eccipiente (il Betametasone ha potenza 4 da 1 a 6 con il 3 suddiviso in ulteriori tre classi secondo una classificazione corrente) e non certo in associazione con un antibiotico che, oltretutto, non è neanche attivo sui batteri in causa.

L'uso del Gentalyn Beta in Italia è diffusissimo ma è un errore piuttosto grave e denota una conoscenza della terapia antibiotica piuttosto carente. Mi scuso per essere stato così diretto ma ho anche pubblicato sull'argomento e l'insegnamento della terapia antibiotica era una delle mie materie quando esercitavo negli UK.
[#6] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
Capisco e grazie davvero per la spiegazione..

Ho preso or ora l' antibiotico VELAMOX per via orale ovviamente.
Questo mi rassicuro visto che anche lei ha detto che questo tipo di problemi si combatte proprio con una terapia per bocca.
Infatti mi stata ovviamente prescritta anche dal mio medico oggi.

Dopo farò anche un bel bagno caldo con sale al dito che è rossissimo ( ma è solo il primo giorno così ) .
Forse di lato, vicino all' unghia inizia a diventare chiara la pelle, quasi sul giallo..