Utente 182XXX
Salve,
ho una bimba di un anno a cui sono stati fatti gli esami del sangue a seguito di febbricola persistente e da cui è stato riscontrato aver contratto il citomegalovirus. In occasione del prelievo sono stai analizzati anche i valori per la celiachia dal momento che la crescita della bimba negli ultimi mesi (a partire dallo svezzamento in realtà) è rallentata.
Gli esiti per la celiachia sono:
anticorpi antiendomisio negativi
anticorpi antitransglutaminasi iga negativo
anticorpi antigliadina deamidata igg positivo 14 (<10 negativo)
Cosa significa avere il valore positivo degli anticorpi antigliadina igg? E’ celiaca la piccola?
La mia pediatra mi ha detto che si rifaranno gli esami solo dopo il compimento del secondo anno. Ma se si tratta di celiachia non è tardi verificare solo tra 1 anno e nel frattempo assumere glutine?
Ho sentito anche nel reparto di pediatria della mia città e mi hanno detto che quando si rifaranno gli esami del sangue si dovranno valutare anche le immunoglobuline perché quelle sono sicuramente indice di celiachia o meno.
Mi sapete dire se al momento la bimba da questi esami potrebbe essere celiaca?
Tengo a precisare che in questo periodo la crescita è rallentata, quasi ferma da un mesetto anche perché l’appetito è molto scarso. Se le desse fastidio il glutine, la mancanza di appetito potrebbe essere un “segnale” dell’intolleranza a questo alimento? Ossia assumendo il glutine potrebbe sentirsi “gonfia” o avere doloretti di pancia e così giustificare la carenza di appetito e il rifiuto del cibo?
Un cordiale saluto e un ringraziamento per la Vostra cortese attenzione

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Dr. Nicola Verna
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Gentile Signora,
La positività per gli anticorpi antigliadina non ha alcun valore per la diagnosi di celiachia. Gli esperti del settore raccomandano di non prescrivere più tale esame proprio per l'elevato numero di false positività.
La negatività degli anticorpi anti-endomisio ed anti-transglutaminasi la lasciano abbastanza tranquilla sul fatto che la sua bambina non sia celiaca.
A completamento diagnostico, le suggerirei di effettuare anche un dosaggio delle IgA totali (i soggetti con deficit di tale classe di anticorpi possono, infatti, risultare falsamente negativi per la presenza di anticorpi antiendomisio ed antitransglutaminasi).
Qualora, dopo tale esame, ci fossero ancora dei dubbi derivanti dal quadro clinico, potrebbe essere opportuno sottoporre la bambina anche gli esami per i loci HLA che si associano alla celiachia (DQ2 e DQ8) se non, addirittura, una esofagogastroduodenoscopia per l'analisi al microscopio dei villi intestinali. Ad ogni modo, lascerei gestire quest'ultimi esami ad un collega Gastroenterologo Pediatra.
Cordiali saluti,