Utente 220XXX
vorrei sapere cos è consigliato fare per aumentare le dimensioni del pene oltre l'intervento , visto che le mie dimensioni sono veramente piccole ,sia in lunghezza che in circonferenza.sono stato alcuni anni fa da un urologo mi disse che era un ritardo di sviluppo adolescenziale ma ad oggi ancora nulla ,ho provato ad usare creme e sviluppatori senza risultato ,cosa posso fare? grazie..

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non esistono metodi alternativi alla terapia chirurgica che,a sua volta,presenta molte incognite e ,speso,non soddisfa le aspettative del Paziente.Eviti iniziative personali e segua i consigli di un andrologo esperto.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
[#3] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve dottore la ringrazio per la sua disponibilità ! seguirò il suo consiglio di recarmi da uno specialista! cosa ne pensa facendo un intervento si risolverebbe il mio problema ,ci sono rischi ?da cosa puo essere dovuto il mio problema di crescita del pene ? grazie
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...vediamo un esperto andrologo reale che ne pensa.Ci aggiorni dopo la visita.Cordialita'.
[#5] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
grazie per la sua gentilezza dr.ci aggiorneremo .....
[#6] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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La terapia fisica può migliorare l'elasticità e quindi la distensibilità del suo pene che pertanto sia in flaccidità che in erezione potrà leggermente migliorare da un punto di vista dimensionale.Naturalmente gli unici risultati si possono ottenere dalla chirurgia che consente anch'essa però di avere risultati più estetici che reali,in quanto viene percepito un pene più grosso mentre nella realtà resta immodificato.
Se la sua condizione,come mi pare di capire,le provoca un condivisibile senso di frustrazione,è bene che lei ricorra ai metodi correttivi attualmente disponibili,affidandosi a chirurghi esperti e dopo aver valutato attentamente tutti gli aspetti di una eventuale procedura chirurgica.
[#7] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve dr grazie per la sua risposta ha ragione provo senso di frustrazione e vergogna nel confronto con altri e con la mia patner, ho sentito parlare parecchio di massaggi che sembrano utili o molte persone che parlano di infiltrazioni di acido ialuronico che aumenta la circonferenza e allungamento pare funzioni ,ma vedo che da specialisti non viene consigliato allora sono confuso e credo che ricorrerò alla chirurgia sperando di ottenere risultati soddisfacenti.grazie .
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...sia prudente..Cordialita'
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Mi intrometto, che mi pare che ci si dimentichi che solo in una minoranza di casi (15-20%) l' aspetto dei genitali esterni migliora la relazionalità con l' altro sesso e su questo la letteratura è concorde, mentre invece sono assai più frequenti fenomeni alla Michael Jackson morto per i troppi interventi di chirurgia estetica.
Ora detto questo va da sè la richiesta di estetismi nasconde una timidezza, la quale deve e dico deve essere esaminata da andrologo e da sessuologo per stabilire liceità di intervento estetico. Solo così si arriva ad 50% di soddisfazione dei pazienti, e negli altri 50% non si reca danno. Solo un 20% dei pazienti che richiedono trattamento estetico risulta adatta a subire il trattamento estitico. Questi dati li sto per pubblicare con la Picologia Clinica della Università di Ferrara. Quindio calma e g4esso con chirurgia estetica dei genitali maschili con o senza macchinette varie, che ,onostante un unico lavoro dubbio sui metodi, guai ne provocano.
[#10] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Come le ho detto la fisioterapia ha un effetto limitato nel tempo e nella entità del risultato,come accade per altre parti del corpo con azioni di stretching e massaggi.Certamente la chirurgia può dare effetti più rilevanti e definitivi,con i limiti e i possibili insuccessi che ogni atto chirurgico comporta.Per quel che riguarda la chirurgia estetica del pene si può aumentare la dimensione visibile dell'organo maschile ma non la sua reale dimensione,a meno di interventi invasivi e dagli esiti moltom incerti.L'infiltrazione di ac.ialuronico è stata proposta per l'aumento dimensionale del glande e la sua conseguente temportanea desensibilizzazione utile nei casi di eiaculazione precoce altrimenti intrattabile.L'infiltrazione dell'asta dà risultati meno stabili ed evidenti per la lassità del connettivo sottocutaneo del pene.
[#11] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve ! vi ringrazio per le vostre risposte e consigli ,consulterò un specialista andrologo cosa e come è meglio fare ,vi renderò partecipi ...grazie.
[#12] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro signore, c'è un aspetto che non è stato quantificato. Lei ha raccontato di una visita effettuata anni fa e di una diagnosi di ritardo di sviluppo dei genitali. Se non è troppo, quali sono le dimensioni del pene in erezione? Conoscere questo aspetto permette di formulare pareri meglio centrati sulla Sua problematica personale. Cordiali saluti
[#13] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve dr conti si proprio cosi' le rispondo con inbarazzo l'urologo che mi visito' si baso' su una visita visiva ,non mi fece fare nessun accertamento,mi disse che poteva essere dovuto a un ritardo adolescenziale, o dovute a una ferita che mi feci da ragazzino cadendo in bicicletta e che tuttora ho la cicatrice nella zona tra genitali e l'intera lunghezza del pene, per questo poteva esserci il ritardo , le mie dimensioni attuali e non vedo siano cambiate ,sono in erezione L :12 x12 e in stato flacido L:5x10 io vorrei migliorare soprattutto lo stato flacido che è quello piu inbarazzante,e logicamente anche quello erettivo come avra' capito sono una persona emotiva e cosi' grazie al vostro utilissimo sistema di informazione ,riesco ad esprimermi... grazie .
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
detta così, le sue dimensioni sono assolutamente nor4mali in erezione, se la imbarazza il pene flaccido, tenga presente che il pene degli ansiosi è s4empre piccolo, a causa bdella sensibilità del tessuto del pene stesso alla adrenalina, ormone che innalza nell' ansia. che fa contrarre e quindi ridurre di volume il pene stesso. In taòle ottica personalmente ci penserei dalle 7 qalle 14 volte prima di ricorrere a chirurgia. Se lei appartiene a questa categoria di ansiosi e di qua non lo so, può trovare benefici, come molti pazienti miei, in una psicoterapia ad hoc. E' un consiglio basato su poco, perchè non la vedo, ma la prego di valutarlo col collega che la segue.
[#15] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve dr cavallini! grazie per la sua risposta , in cosa consiste la terapia citata da lei ? si ha ragione sono una persona ansiosa in senso caratteriale , come posso controllare l'adrenalina se quello fosse il problema ,curando l'ansia posso ottenere benefici in quanto alle dimensioni del pene flacido e in erezione senza chirurgia o infiltrazioni di acido ialuronico ,tanto sentito da molte persone? grazie.
[#16] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Visto che il dottor Cavallini Le ha risposto prima di me, non mi resta che concordare in pieno con la risposta che Le ha fornito. Anch'io (tra un pò lo capirà) sono sostanzialmente "nemico" della chirurgia effettuata per soddisfare paure ed ansie, metre sono amico di tutto ciò che assomiglia alla psicoterapia, valido aiuto per trattare le fragilità del genere umano. Operare un pene non è come fare la plastica al naso: è notevolmente più incerto il risultato estetico, specie sotto il profilo della soddisfazione del paziente, per non parlare degli aspetti funzionali sui quali si può scatenare una ridda di commenti ed opinioni. Dipende da cosa si intende per funzione intanto. Su questo c'è spesso confusione. Anni fa, ho sentito con le mie orecchie un guru della chirurgia dell'allungamento sostenere che guadagnare qualche cm con la sezione del legamento sospensore del pene, migliora la lunghezza del pene, quindi la soddisfazione nella penetrazione.
Ecco, simili baggianate sono combattute strenuamente dal sottoscritto e da molti altri come - certamente - il dottor Cavallini.
Purtroppo le stesse baggianate hanno invece una straordinaria capacità di fare breccia in menti dominate dall'ansia (come - mi perdoni - la Sua). In attesa di un altamente auspicabile forum permanente che possa servire ad aiutare persone affette dal complesso del pene piccolo, si legga questo articoletto del sottoscritto. Cordialissimi saluti.

http://www.medicitalia.it/e.conti/news/629/La-sempiterna-questione-delle-dimensioni-del-pene-aiuto
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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vada da psicologo bravo e che le sia simpatico e veda quello che salta fuori.
[#18] dopo  
Utente 220XXX

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grazie per le vostre risposte lo terrò in considerazione..
[#19] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...da non chirurgo...non posso che concordare con le opinioni ,da me gia' espresse in precedenza,di due validi andrologi chirurghi.Ci aggiorni in seguito,meditando nel merito.Cordialita'.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

a questo punto anche il sottoscritto si sente in dovere di fare un breve intervento per condividere l'opinione dei saggi e ben informati colleghi Izzo, Cavallini e Conti.

Non si butti nelle mani del primo chirurgo o "dermo-esteta" aggressivo che comunque non potrà confermarle alcun risultato finale sicuro e positivo.

Un cordiale saluto.

[#21] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
può se vuole leggere anche la mia opinione:
http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/828-bufala-dimensioni-pene.html

cordialmente
[#22] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
mi permetto di aggiungere un mio piccolo contributo alle già poliedriche risposte ricevute.
Fare pace con se stessi, con la propria genitalità e dimensioni dei genitali, è il primo passo in avanti verso una buona qualità di vita, ed è un possibile percorso da perseguire con l'aiuto di uno psicologo-psicoterapeuta referenziato ed empatico.
Cari saluti.
Legga, se desidera, questo mio articolo, sull'argomento.

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1170/Pene-piccolo-paure-difficolta-e-falsi-miti
[#23] dopo  
Utente 220XXX

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salve a tutti i medici ringrazio a tutti per le proprie risposte ed opinioni, valuterò con uno specialista cosa e come è meglio fare per risolvere il problema ,che a mio parere mi crea molta difficoltà in tutto .grazie...
[#24] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatta la valutazione poi ci riaggiorni, se lo desidera.