Utente 158XXX
salve sono un ragazzo di 27 anni e volevo sapere se e vero perche lo letto su menshealth che si puo aumentare la circonferenza del pene iniettando un liquido nn ricordo il nome ma e una tecnica definitiva e puo aumentare la circonferenza del pene del 30 per cento vorrei sapere se e vero? e se puo dare problemi inseguito grazie mille della risposta anticipatamente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
evitiamo queste cose. Si distinguono due tipi di sostanze: quelle che si riassornbono (e deve fare rifornimento ogni qualche mese) e quello che non si riassorbono: ed allora possono esserci guai seri (necrosi cutanee e granulomi) di difficile correzione. peraltro valuti con collega andrologo se è proprio il caso di ricorrere a queste cose, che non oso definire. Tenga presente Michael Jackson: morrto per troppo chirurgia estetica. Se un pene è normale perchè modificarlo?
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2011
Le infusioni di sostanze nei tessuti lassi del pene non sono raccomandabili perchè,anche nel caso in cui non provochino danni terribili,sono instabili e necessitano di successive ripetizioni (ac.ialuronico).I metodi per ottenere un reale incremento di circonferenza sono chirurgici e variano dall'inserimento di un manicotto di una sostanza parzialmente riassorbibile,sembra,dalle iniziali esperienze,senza rilevanti effetti collaterali e con un modesto incremento dimensionale,alla plastica di ampliamento dei corpi cavernosi con patches omologhi,quali quelli confezionati con la v.safena.Ma gli interventi sono alquanto invasivi e non privi di possibili complicanze.Pertanto se il problema della circonferenza non è così rilevante conviene al momento rinunciare ad ogni correzione.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2011
gentile lettore,

il consiglio è quello di partire da una giusta diagnosi,per poi valutare la reale percorribilità delle diverse terapie con i limiti di cui sopra

cordialità
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Allora:
l' aspetto del pene raramente correla con la capacità relazionale dell' individuo e su questo la letteratura è concorde. Pertanto qualsiasi intervento chirurgico è da proscrivere in assenza di valutazione psicologica della persona. Anche in presenza di assenso dello psicologo la percentuale di soddisfazione e di miglioramento relazionale con l' altro sesso non supera il 50%. Tenendo presente che esistono fattori del tutto incontrollabile (es. una spiata di qualcuno a conoscenza al bar) per far avvenire disastri.
Gli ingrandimenti diametrali del pene hanno risultati che non sono gran che. La abolizone del solco balno prepuziale lo fa assomiglaire ad una penna a biro, e l' aspetto elissodale del pene eretto inserndo protesi varie assume la forma di un bombolone schaicciato.
Per quanto riguarda l' ampliamento dei corpi cavernosi con patches di vena preve la assunzione di tadalafil, vardenafil o sinafil (Viagra o Cialis o Levitra) vita natural durante oppure l' inserimento di una protesi peniena.