Utente 200XXX
Sono da 3 mesi circa impegnato con una ragazza di 24 anni; la amo, sinceramente. Ma la vita sessuale non va un granchè bene: delle volte riesco ad avere rapporti normali, altre volte non riesco a raggiungere l'erezione neanche con del sesso orale, altre dopo aver raggiunto l'erezione la perdo durante il rapporto (il più delle volte accade questo). E' un problema psicologico, è chiaro: direi "ansia da prestazione", contando che precedentemente non mi è mai capitata una cosa simile. Ci soffro parecchio, e credo che la mia ragazza stia arrivando al limite di sopportazione...Il più delle occasioni non me lo fa pesare, ma sono sicuro che ci rimane davvero male. Sono alquanto disperato, perchè non so davvero cosa fare, come scacciare paure stupide (come quella di non soddisfarla); credo che la causa sia da ricercare nelle sue numerosissime esperienze passate che mi ha confessato, o meglio che sono andato a ricercare scavando nella sua storia, e magari appunto sbagliando ( ha avuto anche rapporti con più uomini contemporaneamente), poichè sono arrivato a mettermi in competizione, a mio avviso, e inconsciamente. Come affrontare la questione?Come posso tornare ad avere una vita sessuale normale, senza ritorcermi in questa spirale senza uscita? Ultimamente mi prende persino un respiro affannoso, durante i momenti di intimità..Cerco aiuto, per questo ringrazio chiunque possa darmi consigli in merito..

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente considerato il suo racconto l'ipotesi di un anzia da prestazione è molto probabile, però anche considerando la sua età prima di sottoporsi ad un consulto psicosessuologico, le consiglio in via preventiva e per escludere eventuali patologie organiche una visita andrologica
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che solo un intervento coordinato andrologo/Psicosessuologo potra' riportare l'equilibrio necessario per uscire da questo gap che,se non chiarito nella sua genesi,puo' portarLa parecchio fuori strada.Si attivi in merito e ci aggiorni.Cordialita'
[#3] dopo  
Utente 200XXX

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Ringrazio per le celeri risposte. Recentemente ho fatto delle analisi del sangue, misurando anche il livello di testosterone. L'andrologo dell'ospedale ha escluso cause organiche, e mi ha consigliato una sessuologa. Sono pronto ad andarci, ma non riesco a capire come possa darmi una mano. Come può essere combattuta un'eventuale ansia da prestazione? Perchè non riesco a gestirla mentalmente? Perchè non riesco a concentrarmi escusivamente sul rapporto? Possibili medicinali/pillole possono dare una mano in questi casi?
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non e' detto che la medicalizzazione del rapporto sessuale,che,comunque,presuppone una precedente diagnosi,possa sbloccarLa.Insisto nel sostenere la necessita' di un intervento coordinato.Cordialita'
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

io sarei un po' prudente prima di poter asserire " è un problema psicologico, è chiaro...."
esistono pazienti che lamentano incapacità a raggiungere una accettabile rigidità del pene ed a mantenerla il tempo necessario per penetrare o portare a termine un rapporto in seguito a problematiche vascolari che possono insorgere o essere presenti anche a 18 anni.
E' chiaro che tale paziente soffrirà di una assoluta incertezza ogni volta che avesse la opportunità di avere una attività sessuale con tutta una serie di ansie, timore di giudizio della donna, timore di confronti, fenomeni di panico......
qualche informazione in più su www.andrologiaroma.net
si faccia vedere da un andrologo che possa confermare o smentire la presenza di tali fattori patologici
Cari saluti
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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gentile Ragazzo,
mi associo alle esaustive risposte ricevute.
Vista la sua giovane età e la giovane età della sua sessualità, la valutazione andrologica, ha il duplice scopo di fornirle una diagnosi del suo disagio, che le eviti voli pindarici disfunzionali con la fantasia e , le suggerisca un possibile percorso terapeutico, non obbligatoriamente farmacologico.
La psico-sesuologia, lavora su tre istanze correlate alla sfera della sessualit: psiche, corpo e relazione, oltre che in perfetta sinergia e sintonia con l'andrologia.
Legga, se desidera, questo mio articolo sull'argomento.
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/152/Andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto
Cari saluti
[#7] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
Escludo patologie di origine organica: l andrologo, in ospedale, dopo aver visionato le analisi del sangue le ha escluse, per l'appunto, consigliandomi una specifica sessuologa. Ora mi chiedo: può una simile professionalità eliminare quest'ansia? Può, nel concreto, eliminare le perdite d'erezione?
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Si
[#9] dopo  
Utente 200XXX

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Concisa e rassicurante dottoressa. La ringrazio per la celerità, come del resto gli altri dottori. Volevo chiederle, essendo specifica del ramo, quanto può durare una simile terapia, contando che questa problematica si è manifestata solo con la mia attuale ragazza, mentre con le altre precedenti partner no.
[#10] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non si possono fare ipotesi, senza conoscere ne' lei, ne' la sua sessualita', ne' la sua attuale relazione, chieda al clinico che la seguira' dopo i primi colloqui conoscitivi . La terapia lavorera' su tre istanze in sinergia= corpo, psiche e relazione. Saluti
[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,


nessuna "polemica" ma quali sono le analisi del sangue, viste le quali, l'andrologo ha potuto stabilire che non si poteva trattare di una problematica vascolare ?
Io non conosco analisi capaci di dirmi se un problema vascolare esiste o no.
Se vuole cominciare ad indagare sul suo problema, cominciando da una "introspezione" psico-sessuologica lo può fare ma credo che prima bisognerebbe essere certi o abbastanza certi della inesistenza di problematiche fisiche, vascolari od altro
cari saluti
[#12] dopo  
Utente 200XXX

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Gentile dottore,
ho mia mamma tecnico di laboratorio, e mi ha detto che, col prelievo, mi avrebbe fatto un check-up completo di analisi. Abbiam misurato PCR ( leggermente bassa)e testosterone tra gli altri valori. L'andrologo, dallo studio delle analisi ha escluso problemi organici. Ora non so, però, se la sua sia stata una valutazione approssimativa e generica. Che analisi andrebbero fatte a Suo giudizio?
[#13] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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le più appropiate vista la sua età sono appunto quelle ormonali della sfera sessuale come testosterone etc..
[#14] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Mi associo al collega Pozza nel ribadire la assoluta necessità di una vautazione della dinamica vascolare che può essere alterata anche alla sua età e che può benissimo innescare una problematica psicologica.

Chieda al suo Andrologo di farle un'ecodoppler dinamico.

Solo dopo aver escluso una genesi vascolare potrà ritenere il suo disturbo di natura psicologica ed affidarsi pertanto alle cure degli specialisti del settore.

A presto.
[#15] dopo  
Utente 200XXX

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Gentili dottori, seguendo i consigli della sessuologa, che mi ha ricevuto proprio oggi pomeriggio, per questa settimana mi ha consigliato di "giocare" e basta con la mia lei, senza penetrare o raggiungere orgasmo. Bene, dopo aver raggiunto a casa la mia ragazza, anche per parlarle dell'incontro visto che comunque l'aggiorno e tengo informata su questa problematica, abbiam davvero giocato, ma poi, dopo diversi preliminari sia miei che suoi, presi dalla passione abbiam fatto l'amore, ed è andato tutto davvero benissimo, non (e forse sbagliando) ascoltando i consigli della sessuologa (vediamo di cominciare da domani)! Erezione duratura e forte, senza riscontrare alcun affievolimento e davvero gran bel prolungato rapporto per entrambi con annesso raggiungimento dell'orgasmo. Mi chiedo ora, problemi di natura organica possono esistere nonostante tutto? E poi non riesco davvero a capire perche oggi pomeriggio sia andata davvero così bene....E magari la prossima volta non sarà così invece!