Utente 224XXX
Salve,
Soffro ormai da anni di vari problemi della sfera sessuale e non, che sono calo totale della libido, ansia e depressione. Inizialmente pensavo che fossero di origine psicologica e mi sono recato quindi da più specialisti senza mai cavarne un ragno dal buco.
Quindi mi sono deciso a esporre il problema al mio medico di famiglia che mi ha prescritto degli esame del sangue che vado a elencare:

EMOCROMO
WBC 6,15 (3,50-11,00)
Neutrofili 57,3 (40-70)
Linfociti 31,1 (19,0-50,0)
Monociti 8,5 (2,0 - 10,0)
Eosinofili 2,6 (0,0 - 4,0)
Basofili 0,5 (0,0 - 1,0)

RBC (Globuli Rossi) 4,98 /4,50-5,90)
HBG 15,0 (13,5 - 16,5)
HCT 44,6 (39,0 - 50,0)
MCV 89,6 (80 - 99)
MCH 30,1 (25 - 35)
MCHC 33,6 (28 - 35)
RDW 43.9
PTL 202 (150 - 450)
PDW 15.2
MPW 11,6
P-LCR 36.6

Glicemia 80 (65 - 110)
Creatinina 0,9 (0,5 - 1,2)
Proteine totali 7,2 (6.2 - 8.5)
Potassio 4.3 (3.6 - 5.3)
Aspartato-aminotransferasi AST/GOT 16 (5 - 35)
Alanina-aminotransferasi ALT/GPT 18 (6 - 37)

Gamma-GT 23 (10 - 57)

T S H 1,13 (0.4 - 4.00)

Prolattina 6.0 (2.5-17)

17 beta estradiolo 51.0 (<56 pg/ml)

Testosterone 358 (262-1593)

Testosterone libero 8.3 (5.6 - 40.0)

SHBG 34 (13 - 71)

Tutto rientra nei valori attesi insomma, ma mi sono saltati all'occhio i valori di Testosterone totale, testosterone libero che sono piuttosto vicini al valore minimo atteso mentre l'estradiolo è quasi al massimo.
Ho preso appuntamento con un andrologo che però mi vedrà tra due settimane e nel frattempo volevo cercare di capire se dei valori come li ho io possono dare origine a una sintomatologia come la mia e in questo caso come procedere.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

i valori da lei riportati non sono allarmanti e spesso si riscontrano se si è ansiosi, stressati o depressi.

Senta comunque il suo andrologo e poi ci riaggiorni.

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
innanzitutto grazie infinite per l'intervento tempestivo Dottore.

Quindi lei dice che quel tipo di valori potrebbero essere causati dalla depressione e dall'ansia piuttosto che esserne la conseguenza... peró la depressione, l'ansia e lo stress sono stati una conseguenza del mio calo della libido e le assicuro che quando i sintomi si sono presentati ero in un periodo davvero felice della mia vita ( che purtroppo è durato poco data l'insorgenza di questi problemi.
I sintomi che ho elencato comunque sono solo i più intollerabili ma vi sono anchei un'apatia generale, mancanza di motivazione e voglia per qualsiasi attività, stanchezza fisica persistente, tendenza ad accumulare gasso nell'addome e un pochino nella parte bassa dei pettorali, diminuzione della forza fisica e negli ultimi giorni dolori al fegato, a un rene e "pesantezza" e fastidi nella zona del perineo e dei testicoli.
Insomma, tutto mi ha fatto pensare che il problema fosse un basso testosterone ma da quello che leggo sul web, se si ha un livello di T che cade in quell'ampissimo range non vi è motivo di prestargli attenzione poichè considerato normale, anche se vicino ai limiti alti o bassi.
un'altra cosa che mi porta a pensare che sia tutto un problema di T basso é uno strano fenomeno che mi accade anche se raramente... mi spiego:
capita che mi sveglio dal primo sonno, intorno alle 1 o 2 di notte e ho una libido molto soddisfacente... dato che il testosterone nell'uomo ha dei picchi proprio in quella fase del sonno è possibile che le due cose siano collegate?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sicuramente la sua tesi, legata al ritmo circadiano del testosterone, non ha una forte base scientifica e non so da chi lei l'ha ricevuta; infatti la testosteronemia, cioè il testosterone nel sangue di un uomo, raggiunge il suo minimo, non il suo massimo, verso la 1:00- 2:00 di notte e solo dopo la testosteronemia rapidamente aumenta fino alle 6:00 ÷ 12:00.

Nel pomeriggio prevalgono i processi metabolici di "decomposizione" e la testosteronemia si abbassa lentamente fino a ritornare alla quota bassa minima alle ore 1:00 - 2:00 di notte.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
non ricordo dove ho letto quella cosa del sonno, e comunque era solo una piccola riflessione, comunque tutti i sintomi che ho mi pare di aver capito che possono essere causati da un basso valore dell'ormone maschile. il problema è che non riesco a capire se 350 ng/ml si puó considerare basso anche se non è al di sotto dei 260 del limite inferiore ( oltre il quale si tratta di ipogonadismo credo).
se veramente fosse tutto a posto purchè il valore ricada nel range atteso vorrebbe dire che 270 ng/ml sarebbe uguale a 1480 ng/ml e che solo al di sotto di quella soglia si potrebbero attribuire i miei sintomi a un deficit di testosterone...
quindi la mia domanda è: è così categorica la fascia di riferimento o puó essere soggettiva anche valutando i sintomi?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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In medicina, come nella vita, non c'è nulla di categorico ma tutto deve essere valutato attentamente e sempre e comunque nel contesto clinico generale che lei presenta.

Bisogna ora sentire o risentire in diretta il suo andrologo.

[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non dimenichiamo che una prostaite asintomatica con tutti gli ormoni nella neorma può generare perdita della libido. Quindi riesce assolutamente difficle di qua dire cosa sia successo. Per quanto riguarda i famosi ritmi, a meno di una inversione del ritmo veglia il prelievo va fatto fra le 7 e le 11 del mattino e siamo tranquilli e sicuri di errori inferiori al 5%.
[#7] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
gentili dottori,
grazie infinite per l'attenzione.
vi aggiorno sulla situazione:

ieri sono tiuscito a farmi visitare in anticipo dall'andrologo, il quale dopo aver ascoltato tutti i miei problemi e sintomi e dopo aver visionato gli esami del sangue, ha ritenuto opportuno prescrivermi Androgel per 40 giorni dato che il testosterone è vicino al limite inferiore del range normale.
Questo a detta sua può funzionare come test per capire se è davvero il valore del testosterone a influire negativamente sulla mia vita, senza incorrere in particolari effetti indesiderati dato che è a basso dosaggio e per un breve periodo.
ha inoltre detto che gli effetti positivi ( se effettivamente vi saranno) potrebbero anche portare a un miglioramento permanente.
Sono abbastanza fiducioso e ottimista, ma tengo comunque in considerazione l'eventualità che i presunti miglioramenti potrebbero svanire con l'interruzione del trattamento con testosterone..
voi cosa ne pensate?

saluti
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Noi, da quello che ci scrive, condividiamo l'indicazione datale e quindi segua la prospettiva terapeutica che il suo andrologo le ha prescritto.
[#9] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
cari dottori,

oggi è una settimana esatta dall'inizio della terapia con Androgel, devo dire che non sento alcun cambiamento e l'andrologo non mi ha detto quanto tempo ci vuole per avvertire dei benefici in termini di umore, energia e libido.
Posso chiedervi secondo la vostra esperienza quanto tempo ci vuole mediamente per ottenere dei risultati apprezzabili?
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Almeno 15-20 giorni di regolare e corretta assunzione del prodotto indicato.
[#11] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dott. Beretta, mi ha un po' tranquillizzato... tra 2 settimane se vi fa piacere vi aggiorneró sulla situazione e credo anche che ripeteró gli esami del sangue.
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, qua siamo!