Utente 500XXX
Gent. Dottore,ho 23 anni e ormai da oltre 1 anno non riesco ad avere erezioni completamente rigide,nemmeno quelle mattutine. Ho fatto esami di ogni tipo: Ecocolordoppler(esito negativo),esami ormonali(nella norma) e potenziali evocati (lieve rallentamento della conduzione del pudendo ma a cui non possono essere imputati tali disturbi).
Da circa 1 anno e mezzo notavo la formazione di piccole ferite sul prepuzio,bollicine sul glande e un fastidioso prurito sull' asta. Poi sono subentrati problemi tipo enterocolite acuta, lombalgia e appunto disturbi erettivi.
Cosi' l'altro giorno l'andrologo disse che tali problemi potevano essere dovuti a questa candidosi..........ci voleva 1 anno per arrivare alla diagnosi?????????
Ora volevo sapere se la terapia antimicotica sarà risolutiva o il Cialis mi accompagnerà per il resto della mia vita?............Posso essere fiducioso??????
Ho 23 anni e sarebbe veramente deleterio perdere la capacità sessuale a causa di un infezione.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gentile utente,
non vedo relazioni fra le 2 patologie.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 500XXX

Iscritto dal 2005
Grazie per la risposta.
Esclusa la causa psicologica perchè anche il rigiscan ha dimostrato un calo delle erezioni,i medici ,che oggi girano con le tasche piene dei miei soldi senza avermi aiutato a trovare la sausa di base,si sono orientati verso una causa organica.....ma non esistono patologie a carico di nessun organo deputato all' erezione.
Il rallentamento della conduzione a partenza del nervo pudendo avrebbe quindi portato ad una situazine di impotenza?? La candida non può assolutamente portare ad un calo dell' erezione?(anche un mio conoscente ha avuto problemi erettivi durante la candida....coincidenze???).
Oltre i sintomi da me riportati sotto volevo dire che tramite palpazione e non, avverto bruciore in sede inguinale sx e la pelle del pene si è fatta sottile,'collosa' e di colorito scuro nelle pieghe con relativa secchezza del glande,diminuzione delle dimensioni a riposo e sacca scrotale contratta.
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore, io mi farei vedere da unaltro "specialista" o presunto tale
Non credo assolutamente ai problemi della conduzione del nervo pudendo
Curi la sua candidosi, abbia pazienza, se vuole utilizzi ogni tanto il Cialis e si faccia rivedere da persona seria
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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non credo in una relazio ne tra candidosi e disfunzione erettile
il cialis lo prende serve per curare e non deve essere inteso per tutta la vita