Utente 233XXX
Buongiorno, ho 45 anni e sono affetto da azoospermia ostruttiva, ho stenosi delle vie seminali. Dovrei eseguire una biopsia testicolare per eseguire fecondazione in vitro. Mi chiedo, dovendo compiere 46 anni, se è utile eseguire tale esame invasivo, considerando che l'ostruzione delle vie seminali è congenita.Sono in attesa del test del DNA. C'è il rischio di trovare una sofferenza testicolare, spermatozoi sofferenti, rendendo inutile tale manovra invasiva? poi facendo la fecondazione in vitro, al primo tentativo qual'è la probabilità di successo della fecondazione? spero di ricere una sua risposta

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la qualità degli spermatozoi (eventuali) non rende l'esame bioptico più o meno complicato.La percentuale di fecondazione/gravidanza é variabile in relazione alla qualità degli spermatozoi,alla età della partner ed allo stato ginecologico della medesima.Ci aggiorni,se ritiene,dopo l'esito della biopsia che rimane l'unica via da seguire (TESE).Cordialitaà.