Utente 223XXX
un saluto e un agurio di buon anno a tutti i dottori,
salve , mi chiamo Gabriele, ed ho già scritto sul mio problema, soffro di una disfunzione erettile, che praticamente si manifesta nella maggior parte dei casi, lasciando alcuni momenti (minuti, ore,giorni) in cui tutto sembra rientrare nella norma, tuttavia nella maggior parte dei casi il tutto è decisamente negativo, non ho praticamente più erezioni mattutine, e quando ho un'erezione, faccio molta fatica a mantenerla, sia quando ho rapporto con la mia fidanzata (che amo alla follia, infatti vorrei riseolvere questo problema, soprattutto per stare bene con lei) sia con l'attività masturbatoria, che ormai sembra non avere più senso per me.
Premetto che prima ero una sorta di "stallone da monta" riuscivo ad avere anche più di 3 rapporti uno dietro l'altro, senza riscontrare un minimo calo del desiderio e/o dell'erezione; tant'è che per sfogare le mie fantasie, usavo (ed uso) pornografia, la usavo davvero molto, arrivavo anche fino a 3-4 ore al giorno,quasi ogni giorno... ora ho letto che la pornodipendenza crea disturbo all'erezione ed alla libido, ma può addirittura inibire la maggior parte delle erezioni mattutine? Facendole arrivare da 7 giorni su 7 a 3 giorni su un mese? Sono già andato da degli specialisti, ho fatto un ecocolordopler che non ha riscontrato problemi vascolari (anche se l'iniezione di un bassissimo dosagio di prostaglandine nn mi ha dato erezione), la stessa cosa le analisi ormonali, con prolattina fatta anche dopo mezz'ora ed un'ora dall'immissione dell'ago, l'unica cosa è che mi è stato trovato un piccolo varicocele ed una ciste sul testicolo sinistro che è appena più piccolo, ma produce comunque normalmente testosterone, l'ultimo specialista a cui mi sono rivolto mi ha diagnosticato un problema di origine psiecogena con il test (S.Y.E.D.I) ,( anche gli altri mi avevano detto che avevo un problema mentale, ma senza test) e mi ha prescritto del levitra (che sembra funzionare) e mi ha detto che se tra un mese la situazione nn migliora, è meglio contattare un sessuologo,.... ora ciò che vi chiedo è: può un problema psicogeno o di troppa pornografia fare tutto ciò? è possibile che tutti questi specialisti, quando nn hanno capito cosa potessi avere , abbiano tagliato corto dicendo che soffro di un problema psicogeno? Sinceramente preferirei affrontare la realtà di una impotenza a vita piuttosto che brancolare nel buio e nella depressione che mi stà UCCIDENDO! Vi prego ,abbiate cuore, aiutatemi, non ne posso davvero più. e non ho paura di qualsiasi intervento, sono davvero disposto a tutto.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la richiesta di aiuto é legittima ma da disperazione no!Il fatto stesso che gli esami diagnostici legati agli ormoni,al quadro vascolare ed alla visita diano un responso positivo,assieme alla risposta favorevole al vardenafl,deve tranquillizzare.Va da se che la pornodipendenza abbia un effetto penalizzante sulla sessualità,per cui come già consigliato,non posso che ribadire la necessità di seguire un percorso psicosessuologico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Si, capisco dottor Izzo ,che la pornodipendenza può essere penalizzante, ma può davvero ridurre così tanto la libido che prima esplodeva 24/24 e la capacità di mantenere un erezione? E soprattutto può decimare le erezioni mattutine? Che seppur ci siano, sono molte di meno... aggiungo inoltre che nonostante i responsi ormonali siano ottimi, tendo comunque ad avere solo la corticotropina piuttosto alta!Ma nn ha valore diagnostico secondo i medici. E sono stato operato al cuore due anni fà per una aritmia non dannosa per la mia vita, ma per il mio equilibrio psichico, ho fatto tutte le analisi post intervanto ,e sostengono che io sia sano come una trota . Comunque mi rendo conto di essermi distrutto con le mie mani .... ma perchè a scuola i sessuologi non ne parlano mai dei danni della pornodipendenza?? Bha... che amarezza
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la porno dipendenza e' oggetto costante dell'attenzione di tutti gli operatori del settore sessuologico.Le erezioni mattutine non hanno,nel Suo caso,alcun valore diagnostico n'è prognostico.In poche parole,non servono a niente in termini diagnostici.A 20 anni...cambi obiettivo...Buon anno.
[#4] dopo  
Utente 223XXX

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scusi se sembro petulante dottore, ma perchè non hanno valore diagnostico?
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo al DR.Izzo nella risposta.
Comprendo la sua difficoltà nell'accettazione di un disturdo con etiologia psicogena, ma alla sua età è sicuramente il più frequente ed il maggiormente risolvibile.
Le allego un mio articolo sulla nociva e dannosa correlazione tra visione di pornografia e possibili disfunzioni sessuali ed un'altro sulla possibile dipendenza dalle pillole dell'amore e sulla necessità di un approccio integrato alle Sue risolvibili difficoltà.
cari saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/647/Pornografia-dipendenza-senza-sostanza-e-calo-del-desiderio

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo
[#6] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Quindi secondo lei dottoressa, come dovrei agire?
[#7] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Come le ha già suggerito il Dr.Izzo.
Fatta la diagnosi ed escluse le cause organiche , si orienti verso un percorso di conoscenza delle cause "altre", correlate al suo disagio sessuologico, con l'aiuto di un esperto psicologo o medico, perfezionato in sessuologia clinica.
Saluti
[#8] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
a, ok.....spero che sia una cosa risolvibile, non mi và di andare avanti con le pasticche di levitra, e poi non capisco come si possa passare dalle stelle alle stalle così rapidamente....... ma è possibile che io abbia un problema neurale?
[#9] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
su internet c'è scritto che x risolvere i problemi legati alla porno dipendenza, si deve fare almeno due mesi di castità, sarà vero?? ok, ammesso che la mia sia una specie di auto-cura, l'informazione che ho ricevuto è almeno in parte vera?? altrimenti non capisco proprio cosa diavolo ho , visto che è apparentemente tutto perfetto
[#10] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non esistono auto cure, internet non e' un clinico e, soprattutto amplifica confusioni ed ansie.
Esistono invece diagnosi e terapie mirate, effettuate da specialisti qualificati e formati.
Saluti
[#11] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
si, ma mi pare che questi professionisti mi mandino in giro a destra e a manca innervosendomi e basta ,dicendomi che è solo un problema di testa, cioè, apparte il levitra ,non ho avuto altri progressi tangibili.
Ma è possibile che un problema psicologico possa essere così rilevante da far sparire le erezioni notturne e mattutine?Stento davvero a crederci...... e nessuno e sottolineo nessuno aveva il rigiscan come metodo diagnostico,mi pare un pò strano. Quindi il mio timore è che andando dallo psicosessuologo, sprechi soldi e basta.
[#12] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non credo debba stabilire lei, quale metodologie diagnostiche debbano adoperare gli andrologi per fare diagnosi, che è comunque stata già fatta.
Alla sua domenda la risposta è si, quando la problematica ha un'etiologia psicogena, può compromettere sia le erezioni spontanee, che quelle notturne e, spesso il funzionamento della terapia orale.
Spero di avere risposto a tutte le sue domande, la ricerca ad oltranza di un'unico agente patogeno di natura orgganica, fa propendere per una personalità ansiosa.
Saluti
[#13] dopo  
Utente 223XXX

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Ha ragione dottoressa e mi scuso umilmente, ma in questo periodo, diciamo che non mi fido di nessuno, comunque la terapia orale funziona! Almeno quella và bene...grazie mille per la pazienza e scusi ancora, ma mi capisca, prima per così dire, ero conosciuto per la mia prestanza a letto ma ora non sò più chi sono
[#14] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
comunque ,prima di iniziare un altro consulto, vorrei rifare una visita dell'andrologo e provare a fare un'altro test.........non ci credo a quello che stà capitando, sembra un incubo ad occhi aperti!
[#15] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
e poi (vi prego questa non la ignorate) perchè su tutti i trattati di andrologia, (compresi quelli presenti su questo sito), si dice sempre che se il problema di erezione è psicologico, si avranno erezioni notturne e mattutine comunque, mentre al contrario no, anzi, viene detto che l'assenza delle erezioni mattutine e notturne,indirizi il dottore verso un problema organico.......... non sono io ad andare in confusione per conto mio, ma sono le opinioni diverse che mi ci mandano e ciò mi rende molto scettico e nervoso, A CHI DEVO CREDERE?
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

forse ha capito male ma è la presenza di erezioni notturne e mattutine che fanno pensare quasi sempre che il problema abbia una possibile causa psicologica mentre più discutibile è la correlazione tra l'assenza di queste erezioni ed un possibile problema erettivo su base organica.

Rilegga bene, se ha almeno qualche anno di studio per ottenere una laurea in medicina, i trattati di andrologia già da lei in precedenza consultati.

Cordiali saluti.
[#17] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
cioè ,vediamo se ho capito bene, se vi sono erezioni mattutine allora si tende ad un problema psicogeno... mentre invece c'è meno relazione tra assenza di erezioni mattutine e deficit organico, giusto?
mmmmmmmm....quindi il rigiscan serve a poco ,ecco
[#18] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
ma come fà un'erezione mattutina che non c'è a non dirci se si soffre di un'erezione organica? mi pare complicato..
[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Perchè questa "mancanza di erezioni" può dipende, in modo particolare in un giovane, anche e soprattutto da problematiche di natura psicologica!
[#20] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
ah.... questa è una buona notizia.... comunque non ho esperienza nel campo, studio per diventare veterinario, ma non ha nulla a che vedere con ciò, tanti altri dottori mi hanno detto che era un qualcosa di psicologico, ma nn mi hanno mai spiegato il ragionamento, grazie mille, lei con poche semplici parole , me lo ha fatto capire.
[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, ora cerchi, con l'aiuto ed il supporto del suo andrologo, di iniziare un percorso terapeutico mirato.
[#22] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
spero di avere possibilità di guarigione......
[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sia positivo...è l'atteggiamento corretto e giusto per conquistare una rapida guarigione...
[#24] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
scusate un'altra volta l'intrusione, ma rimango sempre un pò sciettico da questa diagnosi.... è possibile che io possa dei problemi ai nervi che comandano l'erezione? xk la cosa si ripete sempre nella stessa maniera....mi sembra proprio che ci sia qualche danno
[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le ripetiamo non si arrovelli inutilmente e le ridico: "cerchi, con l'aiuto ed il supporto del suo andrologo, di iniziare un percorso terapeutico mirato!".
[#26] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
è impossibile, non ci riesco a non arrovellarmi,se mi manda a quel paese ha pure ragione, ma cerchi di capirmi... è un qualcosa di insostenibile è una sofferenza immane, seppure la cura farmacologica funzioni! Venerdì mattina avrò il mio primo consulto con lo psicosessuologo che è associato al mio andrologo..... ora però i dubbi che mi vengono sono leciti.
Se mi venisse diagnosticato un problema ai nervi , o neurale, qualora dovessi effettuare l'esame specifico, ci sarebbe scampo da questa disfunzione ?
é possibile che un ecocolordopler sia valido pur venendo effettuato con il membro non eretto? (visto che l'iniezione del farmaco vasodiladante era molto molto bassa e quindi non ha provocato erezione.)
Grazie ancora per il vostro impegno e la pazienza
[#27] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

approfitti delsuo primo consulto psico-sessuologico per sviscerare in diretta tutte le sue problematiche sessuologiche e poi eventualmente, se è il caso, bisogna pure ritornare dal suo andrologo che saprà sicuramente, sempre in diretta, spiegarle perchè, nel suo caso specifico e particolare, ha escluso problemi di natura neurologica e perchè si è decisa l'esecuzione di un ecocolordoppler dinamico con farmaco vasoattivo a basso dosaggio.

Ancora cordiali saluti.
[#28] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
bè allora, oggi lo psicosessuologo che è pure andrologo, mi ha detto che comunque un problema psicologico potrei averlo ma non può creare un disturbo erettivo così importante come il mio,deve esserci un qualcosa che a livello organico non và
.... ha detto che il mio è un caso non grave ,ma necessita di un'accurata diagnosi x arrivare ad una soluzione corretta.
Ha notato pure che comunque che le cisti al mio testicolo sx indicano che ho avuto un infezione! Curioso il fatto che al primo consulto andrologico che ho fatto, non mi è stata trovata alcuna ciste , mi è stata rinvenuta solo pochi mesi dopo.
Ha detto che quindi devo fare la spermiocoltura per vedere se il batterio è ancora attivo.
Ha sottolineato il fatto inoltre che il varicocele deve essere tenuto sott'occhio e che il mio deficit erettivo, potrebbe derivare da una somma di piccoli problemi, che messi assieme scombussolano tutto.....
Quà sul forum, ho letto un caso analogo al mio, di una persona che presentava sempre ste cisti e dopo la loro rimozione è finita l'impotenza.
[#29] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lanci o ci indichi il link da lei visto e che sarebbe presente sul nostro forum dove si parla di un caso analogo al suo perché siamo pronti a fare una dura e precisa contestazione, se quello che lei dice è vero, in quanto la rimozione di una cisti testicolare non si correla e non è mai una indicazione terapeutica mirata a risolvere un problema erettivo, come da lei descritto o capito.

Cordiali saluti.
[#30] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Mi creda! lo stò ricercando da per tutto ma non lo trovo! Comunque non è che ha detto che la rimozione della cisti gli ha tolto il probelma, ha solo detto che stranamente ,una volta rimossa la cisti il problema è sparito.
Giuro che è la verità! lo ho letto davvero, proprio quì! Ed era anche un discorso piuttosto lungo.
comunque ora il dottore, per evitare comunque che l'infezione che ha provocato la cisti, persista, mi fà fare lo spermiogramma.
è remotamente possibile che un'infezione possa dare problemi erettivi?
[#31] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

due sono le questioni non comprensibili da qui: il primo è il collegamento che lei fa tra cisti ed infezioni ed il secondo è il collegamento tra queste con eventuali disturbi dell'erezione.

Risenta ora il suo andrologo in diretta e chiarisca per bene con lui queste questioni che a noi risultano un pò oscure.

Cordiali saluti.
[#32] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
mmmmmmmm.....a sto punto non ci stò più capendo nulla, mi sono anche spiegato male tra l'altro, il dottore ha detto che non esiste una correlazione diretta tra cisti e disfunzione erettile, ma mi ha spiegato che potrei avere una somma di più problemi che possono dar fastidio (ma da dove cavolo vengono fuori?) ha detto anche che comunque il mio è un problema un pò strano, xk i miei sintomi sono da deficit organico, ma la diagnosi è psicologica, quando invece psicologica non sembra....
Cosa mi sta succedendo?
[#33] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,


non vorrei "mettere altra carne sul fuoco"ma non mi senmtirei di condividere "assolutamente" varie opinioni espresse.
L'erzione è un fenomeno "vascolare" che risente di stimoli provenieni anche dal SNC.
Un giovane che sente di non riuscire ad avere una ottimale rigidità del pene ed a mantenerla per il tempo ncessario alla penetrazione ed all'espletamento del rapporto sessuale potrebe avere una problematica vascolare, da disfunzione veno occlusiva cavernosa, capace di detrminare tutto ciò.
Il fatto che Viagra, Cialis, Levitra ( vasodilatatori arteriosi!) possano avere risulatati positivi è propio legato al fatto di dilatare le arterie più di qunto possano gli stimoli consueti.
Una Registrazione Notturna delle erezioni con Rigiscan potrebbe consentire di valutare le sue erezioni indipendentemente dagli stimoli fisici sessuali o psicologici ( veda www.andrologiaroma.net) .
Le cisti epididimarie non possono essere determinate da fatti infettivi !
Non riesco propio a capire cosa centri uno studio batteriologico con le indicaziopni a trattare o meno una cisti del genere
Cari saluti
[#34] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
ma scusi, allora perchè l'ecocolor doppler ha dato risultati normali? Pur non avendo avuto un'erezione? L'erezione mattutina in parte c' è o non c' è per niente, ma quando c' è è proprio debole..... tuttavia quando riesco ad avere una buona stimolazione ho un'erezione soddisfacente che non riesco tuttavia ad ottenere facilmente come prima. tuttavia questa erezione scende subito a vista d'occhio e non ne capisco la causa..... oltre a rigiscan quindi cosa dovrei fare? Secondo me dovrei ripetere l'ecocolor doppler....
Per quanto riguarda le cisti nn ci capisco più nulla...
[#35] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
La prego, mi dica che esiste una soluzione efficace e definitiva apparte le pasticche o la protesi..... guardi sono disposto a tutto
[#36] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come già dettole: due sono le questioni non comprensibili da questa postazione: la prima è il collegamento che lei fa tra cisti ed infezioni ed la seconda è il collegamento tra queste con eventuali disturbi dell'erezione.

Le ripeto la cosa più saggia da fare non sono altri esami così a caso ma risentire in diretta ora il suo andrologo e chiarire per bene con lui queste questioni che a noi da qui risultano un pò oscure.

Cordiali saluti.
[#37] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Non mi ha specificato che la cisti impedisce l'erezione, ha detto che comunque vuole vedere da cosa è stata causata e se quella cosa che la ha causata è ancora in giro... ma ripeto non ha assolutamente specificato che la cisti è la causa del mio problema, quello è un dubbio che è sorto a me rileggendo uno di questi post che avrò interpretato male
[#38] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene ora ancora una volta le ripeto: "Risenta il suo andrologo in diretta e chiarisca per bene con lui queste questioni che a noi risultano un pò oscure ".

Cordiali saluti.
[#39] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
si ok.... tanto la prossima settimana torno là. Ma quindi oltre a quello, cosa altro devo fare??? Devo rifare l'ecocolor doppler?? Perchè quì c' è sicuramente qualcosa di fisico...
[#40] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
senta, vorrei sottolineare un'altra cosa,ho il pene che pende a destra, sul corpo cavernoso destro del pene, c'è una strana bozza ed è come se tuttavia tutto il corpo cavernoso destro fosse più grinzoso, perchè al tatto è più ruvido dell'altro.
Ma quella bozza mi preoccupa parecchio!
[#41] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Caro dottor Pozza, l'ecocolordoppler fatto evidenzia che non ci sono stenosi sulle mie vene (pur non avendo ottenuto l'erezione , l'ho ottenuta dopo in macchina sulla via del ritorno) ma possibile che una disfunzione venosa spunti fuori all'improvviso così? Anche se io inzio a credere a sta maledetta fuga venosa , sembra comunque un tantino strano.... per sicurezza l'ecocolordoppler lo rifaccio, ma poi, possibile che non ci sia un altro metodo per curare l'impotenza che non siano i farmaci a vita o l'impianto di una protesi?? Possibile che uno a 20 anni è costretto per forza a questo??
p.s. domani vado a fare la spermicoltura (poco o nulla a che fare con l'impotenza)
[#42] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottori! Domani in teoria arrivano i risultati della spermiocoltura!
Ultimamente, mi pare di notare (dato che il mio organo è storto) che il corpo cavernoso destro (quello flesso) è assai grinzoso all'interno!! Possibile che sia un principio di induratio?? O altri problemi ai corpi cavernosi??
[#43] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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A 21 anni quella da lei accennata è una situazione clinica non frequente ma, se il dubbio è importante ed assilla, la cosa migliore da fare è ripetere sempre un controllo in diretta con il proprio andrologo.

Purtroppo, come forse già sa, da questa postazione non è facile confermare un sospetto clinico di tale natura.
[#44] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
cioè se però così fosse, non dovrebbe essere evidente all'andrologo? In teoria anche una ecogarafia dovrebbe mostrare l'anomalia... anche se lui non è rigido.
Poi si ok, è vero che esistono problemi psicogeni, però non possono durare così a lungo e dare un problema del genere...
[#45] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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I problemi psicologici durano finché non vengono risolti e, se presente una IPP, cioè un'induratio, generalmente un esperto andrologo la individua anche solo con l'esame obbiettivo
[#46] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
capisco.... ma in caso di problemi organici , è vagamente possibile che l'organo possa .... "ricucirsi" da solo ?
[#47] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Che vuol dire "ricucirsi" da solo?
[#48] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
nel senso se è possibile che un deficit erettivo di natura organica, possa auto guarirsi da solo ...(ammetto che è una domanda idiota, ma non ho mai saputo nulla a riguardo)
[#49] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Il pene, non h auna vita a se stante.

Le tappe sono:
-visita andrologica completa ed esaustiva, dalla quale se è evidente un danno organico emerge e, lei non ci pensa più-
-consulenza psico-sessuologica, per valutazione delle cause psicogene eo relazionali del suo disagio sessuologico e terapia mirata.

P.S: le cause psicogene, che ne contengono infinite sotto cause, non passano da sole, ma necessitano di aiuti mirati e specialistici.
Saluti
[#50] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Segua i saggi consigli della collega Randone.
[#51] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
ok.... però mi sembra sempre complicato uscirne fuori...... non sò se ce la farò!
[#52] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Non si abbatta e non drammatizzi inutilmente.

Un atteggiamento positivo ed ottimista è il primo passo per superare brillantemente tutte queste problematiche andrologiche.
[#53] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
il problema è riuscirle a superarle....e capire da dove sono originate.... cosa che nel mio caso sembra difficile scoprire....
[#54] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
però apparte tutto, è possibile, che un problema al pene di natura organica possa risolversi da solo ,semplicemente aspettando? cioè una cosa tipo un'infiammazione dei corpi cavernosi ( che sicuramente neanche esiste) può passare da sola gradualmente?
[#55] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo!

Come tutti gli eventi infiammatori che interessano le varie regioni del nostro corpo.
[#56] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
e in caso avessi una cosa del genere, può evere effetti negativi sulla funzionalità erettile ?
[#57] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Invece di porci in continuazione domande a raffica che purtroppo da questa postazione non possono avere risposte corrette e precise ha avuto modo di consultare in diretta un bravo andrologo?
[#58] dopo  
Utente 223XXX

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haimè si! Ma non riesco ad avere risposte soddisfacenti! Mi dicono tutti che è un problema psicologico, ma nn avendo erezioni mattutine frequenti come prima e nn riuscendo a mantenere l'erezione neanche cn la masturbazione.... mi pare ovvio pensare che nn sia un problema psicologico.
Inoltre la libido è sotto 0
[#59] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Il "problema psicologico", non vuol dire che non ci sia, ma che le cause non sono organiche e che prevedono altri tipo di cure.
Lei dovrebbe essere felice che alla sua giovane età, la problematica ha origine psicologica e non organica, ma non lo sembra affatto, sembra quasi deluso di non avere nulla di quantizzabile.
Dal numero di sue richieste e da quello che scrive, è evidente che l'ansia ha preso il sopravvento e, non aiuta affatto nè le erezioni spontanee, nè l'autoerotismo, nè tanto meno il rapporto sessuale, ma incrementa il monitoraggio ossessivo di quanto esperito.
Se ha già la diagnosi, ora pensi alla cura, ma non via web.
Saluti
[#60] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Inanzitutto la ringrazio per ciò che ha detto perchè ha effettivamente colto nel segno.... perchè ha descritto esattamente ciò che penso nei minimi dettagli.... detto questo prometto a tutti i dottori che non metterò più alcun post riguardante le richieste di aiuto su questo sito, poichè mi accorgo che faccio sia perder tempo a voi che a me stesso, tanto ho fatto tutte le domande possibili immaginabili, di più non si può sapere.
Posterò solo allorquando sia necessario.
Un saluto e grazie per la pazienza
[#61] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Saggia decisione!

Comunque su novità ci aggiorni, se lo desidera.
[#62] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Salve a tutti gli specialisti... sono di nuovo io
non mi và di farmi leggere mille righe, per cui sarò sintetico:
alla faccia del problema psicologico, mi è stata diagnosticata per "fortuna" un ipoafflusso arterioso sulla parte destra, con una lieve disfunzione veno occlusiva. Le domande che vi pongo sono le seguenti:
-può esserci la possibilità che "rigonfiando" l'arteria con il palloncino come si fà usualmente con le arterie chiuse, io possa ritornare ad uno stato ottimale della mia potenza sessuale?
-può questo problema arterioso causare il deficit veno occlusivo?
-possibile che la soluzione sia per forza la protesi? (non posso essere così sfigato a 20 anni)
-può essere il principio di una arterio sclerosi??
[#63] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

mi sembra che le sue non siano novità cliniche rilevanti ma domande ultra particolari, tecniche, anche un pò assurde, a cui è quasi impossibile risponderle in modo sintetico e corretto in cui lei si sta rotolando senza riuscire più ad uscire da questo labirinto di paure ed ansie che per altro non sono realistiche e razionali.

Il mio consiglio: si riconsulti ora, senza ansie e furie inutili, con il suo andrologo in diretta.

Ancora cordiali saluti.
[#64] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
non posso neanche sapere qualcosa che riguarda l'apertura di un'arteria peniena?
[#65] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

su questa specifica domanda le posso rispondere che al momento non esistono esperienze cliniche significative in questo senso.

Ancora cordiali saluti.
[#66] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
e quindi l'unica terapia è o il farmaco a vita o la protesi giusto?
[#67] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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O, se il problema ha una forte componente psicologica, una psicoterapia.
[#68] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
gli accertamente purtroppo dicono che comunque, il problema organico c' è .... e da quello che mi pare di capire , anche per uno che ha 20 anni non ci sono soluzioni a lieto fine..
[#69] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

a questo punto le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli sempre pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.
[#70] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
ecco la mia diagnosi:
L'esame ecocolor doppler basale: lieve asimmetria dei c. cavernosi , non alterazioni ecostrutturali nè ispessimento del setto intracavernoso nè dell'albuginea.
I profili velocimetri esaminati in corrispondenza delle arterie dorsali e cavernose sono risultati asimmetrici per la prevalenza della cavernosa six che presenta valori medi della vps di 12,5 cm/s
Non attività venosa spontanea alla radice del pene

L'ICI è stata effettuata con 5mcg di PGE1 ed ha determinato una risposta di
tumescenza (0000x)
tumescenza completa(000xx)
RIGIDITà DI MEDIO GRADO(00XXX)
rigidità quasi totale(0xxxx)
rigidità completa(xxxxx)

Lieve incurvamento dell'asta dorsale

L'ecocolordoppler dinamico effettuato dopo ici ha evidenziato una ritardata dilatazione dei sinusoidi del corpo cavernoso destro che presenta valori di picco del flusso sistolico inferiori alla norma per l'età, dopo 10 minuti Vps 25 cm/s sulla A.cav. dx e Vps 4 cm/s sulla A. sin.
La fase di dilatazione e di incremento dell'inflow arterioso si è presentata lievemente ridotta nella c.destra(0,18 cm) c.sin (0,25 cm)
I valori della velocità diastolica hanno presentato valori di Vd maggiori di 5 cm/s. Alla radice del pene non si sono evidenziate attività venose al color doppler.

CONCLUSIONI: i dati emersi dall'esame evidenziano un moderato ipoafflusso arterioso della cavernosa destra, accompagnato da incompetenza venosa di grado lieve.


e quà riprendo il discorso io , dicendo che secondo me è una diagnosi ottima, stò anche facendo il rigiscan ora... ma cosa si può fare per sopperire al mio problema? è possibile sbarazzarsene per sempre ? o dovrò mettermi quella maledetta e costosissima protesi? a voi un commento
[#71] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

molti pazienti in qualsiasi fase della vita possono andare incontro a problematiche mediche anche disfunzionali e dover accettare di assumere farmaci o fare atti chirurgici per riuscire a fare normalmente quello che viene loro impedito dal problema medico.
pensi ai pazienti con il diabete, con l'ipertensione, con problemi di tiroide,.......che per tutta la vita dovranno assumere farmaci per poter fare quello che tutti gli altri fanno senza doverli assumere.
Sembar una risposta "cinica" ma credo sia solo una risposta meditata alla perplessità del giovane che si sente "tradito" dal fatto di avere un problema che influisce su un aspetto così delicato e personale come quello erettile-sessuale
Devo dire che, nella mia esperienza ho avuto modo di seguire e trattare farmacologicamente e chirurgicamente decine di giovani sotto i 25 anni che, successivamente, hanno avuto una vita relazionale adeguata.
cari saluti
[#72] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Ok, ma i varmaci per uso orale perdono la loro efficacia col tempo, perchè poi una persona si abitua a quel principio attivo! Ma chirurgicamente parlando, è possibile su una persona giovane come me, riaprire l'arteria? Facendo così in modo di tornare più o meno come prima?
[#73] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come già dettole, su questa specifica domanda di "riaprire l'arteria" possiamo riconfermarle che al momento non esistono esperienze cliniche significative in questo senso.

Ancora cordiali saluti.
[#74] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
sarà mica il caso di cominciare a farle queste esperienze!!!
[#75] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Non certo su un giovane di 21 anni in cui si sospetta che il problema abbia una causa prevalentemente psicologica!
[#76] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Le faccio un'ultima domanda idiota... è possibile che il problema così come si è presentato sparisca all'improvviso?
[#77] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Difficile ma non impossibile.

Mai dire mai!
[#78] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
mi ricordo che in questo periodo ci furono 4 giorni in cui tutto torno come prima! per poi ricadere rovinosamente appena terminati questi 4 giorni di "pace"... perchè diciamo che la parete cavernosa destra è leggermente incurvata e dove c'è l'incurvatura, sento come una buca, una sorta di acciaccatura
[#79] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Si ritorna al mio precedente consiglio che è quello di riconsultare ora, senza ansie e furie inutili, il suo andrologo in diretta.

Ancora cordiali saluti.
[#80] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Scusate cari dottori.... ma il mio problema continua ad essere in sospeso, nonostante i vari consulti ed esami fatti, come già detto ho l'arteria del corpo cavernoso destro che fà fluire meno sangue e questo mi dà problemi di ottenimento ma soprattutto di mantenimento dell'erezione... vorrei solo fare un pò di chiarezza! Perchè ci sono stati giorni in cui il problema sembrava fosse sparito nel vuoto, e tornavo ad avere buone erezioni senza farmaco, questi episodi durano circa 3-4 giorni, l'ultima volta è successo la settimana scorsa! che per quei 3-4 giorni era tutto quasi normale, è segno forse che qualcosa sta cambiando? Ho notato che ciò accade quando smetto per un pò di giorni di avere rapporti sessuali o masturbatori, il mio problema dipende forse dal fatto che impegnavo troppo il mio pene??? Ho notato inoltre che il fatto di ottenere facilmente un'erezione è connesso al suo mantenimento , + facilmente la ottengo (sento proprio la pressione del sangue dentro al pene) + facilmente la mantengo
[#81] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Una problematica organica interittente mi sembra dubbia, , psichica probabile.
Il pene, non si usura.
L'ansia danneggia la capacità erettiva.
L'ottenere ed il mantenere l'erezione, dipende dalla prioma fase della risposta sessuale:la fase del desiderio.
[#82] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
scusi dottoressa ma allora quell'arteria che si è ristretta valutabile anche da regiscan, potrebbe essere causata da un problema psichico?? può un problema mentale danneggiare un'arteriola?
[#83] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Cerchero' di spiegarmi meglio.
L' arteria, non e' la " sola" responsabile del suo disagio sessuologico, le variabilimche entrano in gioco, sono tantissime altre!
Se dipendesse solo dall' arteria, lei non avrebbe MAI erezioni, nemmeno intermittenti.
Il disagio psichico e l' ansia per la vulnerabilita' erettiva, rendono le erezioni intermittenti.
[#84] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
aggiungerei anche la mancanza di libido dovuta al problema....pure quella penso che limiti le mie erezioni, grazie dottoressa.
Solo che stà anche smettendo l'efficacia del levitra, e non sò più che pesci pigliare!
[#85] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottori... vi scrivo dopo aver praticamente terminato l'ultima goccia di speranza! Ho seguito una terapia "riabilitativa" con del cialis , preso un giorno si e uno no, con del levitra da prendere "al bisogno"... i risultati non sono incoraggianti! Anzi sembra che la csa sia peggiorata sul serio, io non capisco da cosa possa essere originato un problema del genere.... torno a dire che secondo me è un principio di arteriosclerosi!
L'ultima cosa che provo a fare è l' stinenza, mi astengo da qualsiasi attività sessuale e masturbatoria per una settimana almeno, e vedo cosa succede, magari il fatto che prima "funzionava" troppo, lo ha logorato ed ha bisogno di freddarsi.... siamo arrivati a questi livelli! Stò seriamente pensando di istallare una protesi, sò che non è il forum giusto per parlarne, ma quanto costano su per giù le tricomponenti? Ho un pene che da un parte misura 15.5 cm e dall'altro 14 perchè un c.cavernoso è + sviluppato dell'altro, che misure posso attendermi? In una scala da 1 a 10 che rigidità posso ottenere? Grazie in anticipo
[#86] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si perda in questi dettagli intra-operatori secondari che non sono di sua competenza e, se troverà qualche collega andrologo disposto e pronto a mettere una protesi ad un ragazzo di 21 anni con possibili ed importanti problematiche psicologiche, sicuramente lui le darà poi tutte le informazioni mirate e precise prima di procedere su questa strada che non prevede ritorni.

Cordiali saluti.
[#87] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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L'erezione, correla con una serenità psichica che lei ha smarrito.
La terapia riabilitativa con il cialis, non riabilita la psiche, nè la relazione.
Come saggiamente detto dal Dr.Beretta, la protesi peniena, è un astrada senza ritorno e lei ha 21 anni!
[#88] dopo  
Utente 223XXX

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già!....siamo arrivati a questi livelli, che fare?