Utente 548XXX
salve,
sono un ragazzo di 33 ed ho subito un intervento 10 giorni fa,mi hanno sostituito la valvola mitrale con una valvola biologica..l'intervento e'andato bene e la ripresa sta procedendo lenta ma in positivo.
la mia domanda riguarda la sfera sessuale..quanto tempo deve passare dall'intervento e a cosa devo stare attento e se ci sono dei rischi..
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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Per avere rapporti sessuali le converrebbe aspettare almeno 30 giorni e 40-50 per rapporti più "attivi" che implichino un impegno maggiore del tronco. Questo perche bisogna dare il tempo allo sterno di saldarsi adeguatamente.
Mi colpisce la scelta che ha fatto di avere una protesi biologica a 33 anni.... E' stato consigliato in tale senso dal suo chirurgo oppure ha deciso lei di avere una protesi di questo tipo? Aveva una insufficienza mitraica oppure una stenosi?
Grazie!

Dr Actis Dato
[#2] dopo  
Utente 548XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto grazie per aver risposto..
per quanto riguarda il discorso dello sterno ok,pur volendo non seguire il suo consiglio non potrei perche' i dolori soprattutto dopo frequenti colpi di tosse son atroci,mi chiedo pero' per quanto riguarda invece il cuore e la valvola potrebbero esserci rischi?mi riferisco al fatto che durante rapporti sessuali cmq il battito aumenta;eventualmente una condizione di affanno e di aumento del battito ,potrebbero metter a rischio qualcosa?
ora,per rispondere alla sua domanda,son stato operato per un'insufficienza severa bicuspide,la scelta della valvola biologia,e' stata per me una "vittoria e un sollievo",il primario mi aveva comunicato la possibilita' della sostituzione con valvola meccanica,il che avrebbe condizionato la mia vita futura...
quella di riparare la mia di valvola e' stata un ipotesi subito abbandonata perche'la mia era una condizione negativamente avanzata e di cui per caso ci si e' accorti..
ora io le chiedo come mai si sorprende di questa soluzione?ci sono forse altri metodi?grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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non ci sono rischi per il cuore. se invece lo sterno fa molto male con l'attività respiratoria normale è opportuno che si faccia vedere dal chirurgo che l'ha operata per valutare che non ci sia stato un cedimento dei punti di acciaio. Se i dolori sono solo dirante gli accessi di tosse potrebbe essere "normale"
Infine sulla scelta della protesi biologica personalmente a 33 anni non la avrei consigliata in quanto tra 12-15 anni le probabilità di un reintervento per degenerazione della protesi sono elevate (stando ai dati che abbiamo sulle protesi biologiche impiantate fino ad ora) Questo significa che nel suo futuro c'è la necessità di almeno un reintervento, e se sceglierà nuivamente di impiantare una bioprotesi a 50-55 anni è possibile che debbo poi subire un terzo intervento!
La necessità di una terapia anticoagulante non è un dramma a 33 anni... Personalmente seguo pazienti operati da mio padre negli anni '70 che dopo quasi 40 anni stanno bene svolgono una vita normale, hanno avuto figli e sono talvolta nonni pur essendo portatori di protesi meccaniche...

auguri!

GAD