Utente 225XXX
Gentili dottori,
sono ormai quasi due anni che mi capita di non raggiungre un'erezione soddisfacente:nel senso che è sufficiente alla penetrazione ma non è turgida come dovrebbe e come era due anni fa...inoltre, negli ultimi mesi soffro anche di eiaculazione precoce...vorrei far presente che sto passando degli anni difficlili ma non so quanto questo possa influire sulle mie prestazioni sessuali..
La domanda che vi porgo ora è:può l'eiaculazione precoce essere causa di disfunzone erettile(seppur lieve come nel mio caso)?A volte sento che il pene non ha nemmeno "il tempo"di raggiungere uno stato di turgidità completa che già l'eiaculazione è vicinissima...

Ringraziandovi in anticipo,vi porgo distinti saluti

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

è piuttosto vero il contrario: cioè chi soffre di deficit erettivo tende a concludere "precocemente" il rapporto, quindi in questi casi va iinvece indagato il deficit erettivo con tutti i relativi accertamenti , ben sapendo che la terapia pro-erettiva migliorara anche i tempi del rapporto.

il suo caso merita perciò di essere rivalutato in mani esperte di un andrologo per l'iter sopraproposto.

ci aggiorni.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
Perchè chi soffre di deficit erettivo tende a concludere precocemente il rapporto?
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

in presenza di deficit erettivo puo succedere che, per cercare di mantenere l'erezione, l'uomo possa ipereccitarsi in modo di sostenere e mantenere l'erezione, "anticipando" inesorabilmente anche l'eiaculazione.

ne parli con lo specialista.

cordialità

[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
oltre alle già esaustive risposte ricevute, le allego un mio articolo sull'argomento.
Cari saluti

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1697/Eiaculazione-precoce-e-mancanza-d-erezione-e-viceversa
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

In un ragazzo di 20-30 anni non credo che uno "scarso controllo" della eiaculazione possa posrtare a deficit erettile mentre è, quasi sempre, vero il contrario come le accenna il dottor Colpi.
Molti maschi che sentono di non essere in condizione di raggiungere una valida rigidità del pene o che "sentono" di non essere in grado di mantenere la rigidità, buona o accettabile, per un tempo sufficiente e concludere un rapporto sessuale etndono ad avere una eiaculazione "troppo svelta" prima che il pene possa ritornare alla flaccidità.
In questi casi bisognerebbe indagare le problematiche organiche andrologiche.
A mio parere le problematiche "ansiose" sono quasi sempre la conseguenza piuttosto che la causa di una eiaculazione precoce
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente,
come hanno detto i colleghi, spesso, dopo un periodo più o meno lungo in cui si verificano perdite d'erezioni o erezioni non sufficienti, è possibile che si possa verificare una continua eiaculazione precoce perchè come dice il dott. Pozza, si ha il " timore" che il pene possa ritornare alla flaccidità.
In un caso come il suo, valutare una problematica organica è molto importante tuttavia nel caso non emerga nulla considererei un lavoro integrato tra un Andrologo ed uno Psicoterapeuta per valutarne le eventuali cause psicogene.
Buone cose