Utente 214XXX
Buonasera,
nel mese di luglio mi sono accorta di avere un piccolo neo rosso (questo mi sembrava) sul seno sinistro. A settembre ho notato che il presunto neo era molto cresciuto quindi sono andata dal medico curante che mi ha detto trattarsi di angioma da rimuovere chirurgicamente. Ho quindi prenotato una visita dermatologica all'Ospedale San Lazzaro di Torino dove mi è stato detto che poteva essere un angioma rubino o un granuloma piogenico, da rimuovere con curettage. Per sottoporsi al piccolo intervento è però necessario prima avere il consulto di un chirurgo, ma i tempi di attesa (non rischiando la vita) per la sola visita erano molto lunghi, perciò ho deciso di rivolgermi all'ASL di mia competenza (Ivrea) per la visita chirurgica. Il chirurgo che mi ha visitata pochi giorni dopo ha detto di non essere d'accordo con la soluzione del curettage e ha detto che sarebbe stata più appropriata una rimozione chirurgica in day ospital (nonostante io avessi già rimosso una ciste sebacea sul seno destro e mi si fosse formato un cheloide vistoso). Il giorno seguente si è liberato un posto per effettuare l'intervento all'ospedale di Ciriè, sempre appartenente alla mia ASL. Dopo aver atteso tutta la mattina, il chirurgo che è arrivato in sala operatoria ha sostenuto di non essere un macellaio e di non volermi operare perchè gli angiomi si rimuovono tramite laser in pochi minuti e mi ha quindi indirizzata al Poliambulatorio di Caselle per una seduta di crioterapia. Oggi finalmente è arrivato il giorno della visita e il dermatologo del Poliambulatorio appena mi ha vista ha esclamato: questo non è un angioma ma un granuloma piogenico, quindi non si può rimuovere con la neve carbonica!
A me tutto questo sembra uno scherzo perchè mi sembra assurdo che 4 medici abbiano dato una diagnosi diversa e un diverso parere circa l'operazione da effettuare! Ora il dermatologo visto oggi mi ha consigliato di effettuare una visita di chirurgia plastica per exeresi del granuloma.. Mi devo fidare dell'ultima parola o anche alla prossima visita mi vedrò chiudere la porta in faccia mentre il mio granuloma cresce rapidamente?
E, a questo punto, quanto può costare un tipo di intervento di rimozione di granuloma (se veramente di granuloma si tratta, perchè non ci capisco più niente), se fatto privatamente?

Ringrazio chiunque in anticipo per le risposte,
una 25enne disperata

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
tutto ciò sembra surreale , anche se sicuramente plausibile.
Di regola nello studio-ambulatorio del dermatologo si fa la diagnosi e poi , seduta stante, se è un granuloma piogenico si rimuove con un semplice DTC(diatermocoagulatore) o se si vuole laser.
Se addirittura fosse un banalissimo angioma rubino identica cosa.
Pochi colpi di laser (es.Nd-Yag) o , come detto DTC risolvono la cosa in pochi minuti, senza alcun disconfort per la pz.e con un ottimo risultato , anche estetico.
Questo assurdo suo peregrinare è kafkiano e sottolinea come sia possibile disorientare il pz per una reale banalità. per altro aggiungendo indicazioni NON idonee.
Ovviamente il prezzo per la attività privata non è uguale per tutti , ma le anticipo che non sarà certo alto.
Cordialità