Utente 129XXX
Gentile Dott, mia nonna di 91 anni nel Giugno scorso ha avuto un ictus ischemico dovuto, non si sa con certezza, se a un episodio di fibrillazione atriale o ancora uno sbalzo di pressione. Dopo tre mesi di degenza ospedaliera sul foglio di dimissioni le hanno indicato la seguente terapia:
3 pillole al mattino: Lanoxin, Enalapril, Doxazosina.
1 pillola ore 18: Amlodipina
1 cerotto Catapresan(Clonidina) da cambiare una volta a settimana.
Punture sottocutanee di Clexane una al giorno.
Sono quasi sette mesi che segue questa terapia. Volevo chiederle cosa ne pensa di questa combinazione Clonidina e Doxazosina. Documentandomi su internet ho scoperto che questa associazione andrebbe evitata in quanto la doxazosina è un farmaco alfa-1 bloccante, la clonidina è un farmaco alfa-2 stimolante. Insomma si contrastano e si annullano. La pressione della nonna si è stabilizzata, anzi in certi giorni la massima è 110. Il cardiologo dell'ASL che è venuto a fare visita l'altro giorno ci ha suggerito di togliere la doxazosina dalla terapia, essendo che già prende altri farmaci allo scopo. La ringrazio per eventuali consigli e pareri su quanto esposto

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le interazioni che lei riporta sono corrette.
Come ben sa non e' lecito suggerire terapie o cambiamenti terapeutici per via telematica, per cui non posso certo consigliare di cambiare terapia ad un paziente che non conosco e che non ho mai visitato.
Importante invece e' l'eparina a basso peso molecolare (Clezane in questo caso) che sta assumendo
Cordialita'
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dott. la ringrazio per la risposta, ovviamente io le ho richiesto solo un parere, poi chiaramente spetterà al nostro medico curante e a chi visita la nonna di prendere decisioni concrete. In particolare quindi lei ritiene che l'associazione Doxazosina-Clonidina sia corretta e non debba destare preoccupazioni?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il contrario, le ho scritto che le interazioni tra le due sostanze riducono la loro efficacia, come lei aveva notato e che quindi le sue osservazioni siano corrette.
Cordialmente
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Ma questa associazione seconde lei può trovare una giustificazione in base al caso clinico o è errata a prescindere e non andrebbe mai sperimentata? Perchè per mesi la terapia è stata questa e mi stupisce che debba scoprirlo io su internet e non mi venga indicato dallo specialista.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non so cosa dirle. È un associazione che io non impiego mai, così come evito di prescrivere doxazosina in genere, specie nell anziano, in quanto riduce i meccanismi di adattamento per la perfusione cerebrale quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta. In più la cloni dina, per quanto comoda per via transdermica, può provocare depressione e quindi non è certo di prima scelta.
La terapia anti ipertensiva in un anziano è una pratica che necessita di molta esperienza e di rispetto delle ridotte funzioni dei vari organi del paziente ...reni..cuore..cervello.
Sarebbe troppo lungo e questo il posto inadatto per cercare di spiegare il tutto, ma spero di esserle stato file.
Arrivederci
Cecchini
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