Utente 114XXX
Gentili Dottori, in data 9 febbraio 2012, durante una partita a calcetto sono caduto con tutte e due le mani sotto il mio corpo e ho riportato una frattura incompleta della base del 2 metacarpo della mano sinistra e una distorsione al dito indice della mano destra dove non si riscontrano lesioni osteo traumatiche di evidenza attuale.
L'ortopedico mi ha ovviamente fatto ingessare alla mano sinistra per 25 gg e mi ha messo invece una stecca alla mano destra per 10 gg.
Purtroppo però, dopo aver tolto la stecca, il dito indice è ancora gonfio, nel piegarlo non sento particolarmente dolore, ma lo sento tirare moltissimo, dovuto forse al gonfiore. Se lo premo lateralmente sento invece ancora dolore, in modo particolare nella parte destra del dito, all'altezza della prima falange, cioè dove ancora vedo un leggero gonfiore. Purtroppo non posso confrontare il dito indice con l'altro perché ancora ingessato.
Ovviamente quando in data 5 marzo andrò a togliere il gesso alla mano sinistra sottoporrò questo problema all'ortopedico, ma da cosa può dipendere ancora questo gonfiore e questo tirare nel piegare il dito? E il dolore alla prima falange?

Un'altra domanda: E' normale che senta ancora dolore dopo più di 12 giorni di gesso alla mano sinistra? Purtroppo sento anche dolore alla base del pollice della mano sinistra, cioè lontano dalla frattura. Sono tornato a farmi visitare in sala gessi e l'ortopedico dopo aver riguardato le lastre ha detto che non ci sono lesione alle ossa se non quella già riscontrata. Da cosa può dipendere questo dolore molto propagato della mano sinistra? Sento infatti dolore oltre che nel punto della frattura e alla base del pollice anche qualche fitta al polso. E' normale?
In attesa di una risposta, RINGRAZIO E PORGO DISTINTI SALUTI.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

il dolore non si avverte solo dove c'è stata una frattura, ma anche dove c'è stata un distorsione articolare (cosa molto probabilmente accaduta al dito steccato) e anche per una semplice contusione.

Farei valutare attentamente il dito attualmente steccato, per capire se c'è stata o meno una distorsione ma soprattutto se questa ha comportato danni capsulo-legamentosi e di quale entità (parziali o completi).

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore La ringrazio moltissimo per il suo consulto, provvederò al più presto a prenotare una visita da un medico specialista, ma le volevo chiedere se per il gonfiore del dito indice può essere utile applicare del ghiaccio anche a distanza di parecchi giorni dalla distorsione, in modo da diminuire sia dolore che gonfiore. Il dito lo muovo senza problemi anche se con un po di riluttanza e non sento dolore, mi fa male solo in certi movimenti come per esempio chiudere il rubinetto dell'acqua o premendo nella nocca tra la prima e la seconda falange e nella parte destra della prima falange. Il problema più grosso è che mi tira moltissimo. Possono servire ghiaccio o pomate come momendol, dolout, o voltaren?
In attesa La ringrazio e porgo distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Se il dolore è minimo e solo sotto sforzo, le consiglio di non assumere alcun farmaco.

Il ghiaccio, a distanza di tanto tempo, non svolge alcuna azione utile.

Buona notte.
[#4] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Dottore La ringrazio moltissimo per il suo consulto. Porgo distinti saluti.