Utente 122XXX
Salve, donna 63 anni. A settembre 2010 in seguito a una caduta è stata diagnosticato un adenocarcinoma al polmone con metastasi al fegato e al cervello.
E' stata sottoposta in Novembre 2010 a radioterapia panencefalica che ha dato ottimi risultati: scomparsa di una lesione cerebrale, dimezzamento di altre due e riduzione del 30% della restante lesione cerebrale.
A dicembre 2010 è stato iniziato trattamento con carboplatino + alimta con una prima dose molto bassa, altre due dosi personalizzate e dopo queste dosi è stata fatta una tac che non ha evidenziato regressione, quindi è stata fatta un quarto ciclo ed è stato smesso. Monitorata ogni 2 mesi con tac e rmn encefalo, a luglio 2011 è stato iniziato trattamento con docetaxel per 6 cicli. A dicembre a controllo si è vista una piccolo aumento della massa tumorale al fegato e al cervello. E' stata fatta la gamma knife sulla lesione cerebrale e dopo è stato iniziato il trattamento con tarceva. Ora a Febbraio 2010 si è visto che una lesione da 2,2 cm è cresciuta a 3 cm mentre tutte le altre lesione sono rimaste stabili.
Cosa consigliate di fare? Continuare con il Tarceva o fare la quarta linea? Nel caso quale è la quarta linea possibile? Secondo voi è possibile fare una tomoterapia o una cyber knife sulla lesione polmonare che è cresciuta visto che la chemio non ha mai dato grandi risultati mentre la radioterapia panencefalica e la gamma knife sul cervello hanno dato sempre ottimi risultati con riduzione delle masse tumorali oltre ogni aspettative e di lunga durata?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

io suggerirei una quarta linea con cisplatino e vinorelbina, combinati con ipertermia (vedi sito www.ipertermiaitalia.it). Una valutazione per terapia radiante può essere eseguita con un Collega radioterapista.

un caro saluto