Utente 117XXX
Salve ho un quesito da porre...da qualche settimana sto frequentando una persona con la quale mi trovo molto bene in ogni senso...anche sessualmente....solo che sto riscontrando qualche "difficoltà" nell'avere la cosiddetta "grande erezione" che consente poi la penetrazione. Mi spiego meglio: l'eccitazione c'è! solo che è come se non fosse sufficiente per poter poi penetrare, da cosa può dipendere? Onestamente la cosa mi turba non poco...sia perchè il mio orgoglio maschile inizia a risentirne ed anche perchè non vorrei avere un problema di disfunsione erettile o qualcosa di simile! Fermo restando che capitano periodi in cui le voglie sessuali sono inferiori...non so se questa difficoltà può essera causata solo da una forma di stress o anche da altro...chiedo il vostro consiglio/parere a riguardo. Grazie 1000 al/i dottore/i che avrà/anno la gentilezza di rispondermi.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

i dato che riporta giustamente pone dei quesiti rilevanti che non possono prescindere per forza dall'incontro uno specialista andrologo in modo da valutare se e quali accertamenti fare....

non esiti a contattarlo già solo per la raccolta di dati più completi rispetto a quanto descrivibile via internet.

ci aggiorni.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

la giovane età e il forte desiderio sex nei confronti della partner possono giocare un ruolo negativo soprattutto di origine psicogena, provi a riproporsi e s il sintomo continuasse si rivolga allo specialista di riferimento. l'andrologo.

un cordiale saluto
[#3] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
a quasi 30 anni potrebbe essere una buona idea effettuare una visita andrologica, per vedere se va tutto bene: nel Suo caso, a maggior ragione, la visita specialistica servirebbe anche per escludere cause di tipo medico.

Una volta fatto questo accertamento, rimane da seguire la pista psicologica: se non ha mai sofferto prima di disturbi dell'erezione, potrebbe essere stato un evento occasionale, che però le ha causato una certa ansia.

Stia quindi tranquillo per ora, senza troppe auto-verifiche o tentativi di monitorare l'erezione, e ne parli con la Sua partner.

Se tra un mese l'ansia non è scesa e continua ad influire negativamente sulle performance sessuali le consiglio una consulenza presso uno psicoterapeuta.
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Beh che adesso abbia una certa ansia è indubbio! e credo che sia un meccanismo "automatico". Questa persona che sto frequentando è davvero molto comprensiva...nel senso che nn mi ha fatto pesare nulla! E' ovvio che vorrebbe che andassimo oltre...e lo vorrei anch'io! stiamo molto bene insieme...anzi credo che possa dipendere anche da ciò...nel senso che fisicamente non riusciamo a stare lontani l'uno dall'altra...quando stiamo insieme mi sento come un adolescente ai primi approcci sessuali perchè è dolcissimo quello che c'è tra noi al punto che il sesso potrebbe, anche se non è così, passare in secondo piano. Forse è questo che mi destabilizza mentalmente, non so sto provando a cercare una spiegazione ma mi sto solo arrovellando il cervello! e so che non dovrei farlo perchè è solo peggio! ma come fare a non farlo? Sembra inevitabile! e poi da ciò scatta anche la paura di perdere questa persona...che possa stancarsi o pensare chissà che cosa di me...o che magari al di la di quanto dico e dimostro in tanti modi...non mi piaccia abbastanza per questo non riesco ad andare oltre...non so cosa fare e pensare!
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

l'ansia è una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione che spesso sono accompagnate da sensazioni fisiche quali le palpitazioni ed anche ad un calo dell'erezione peniena. Vista la giovane età continuerei a vivere serenamente il rapporto senza porsi degli obbiettivi specifici, e se tale condizionamento continuasse, mi avvicinerei ad uno specialista del settore.

Un cordiale saluto
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
vista la sua giovane età e la giovane età della sua sessualità, la problematica erettiva andrebbe analizzata da più punti.
Approfitti della settimana della prevenzione adrologica, che si terrà a breve in tutte le città d'Italia, escluse possibili cause organiche del suo disaturbo, investighi con gli aiuti specialistici le cause "altre", correlate alla sua vulnerabiltà erettiva.
le allego, qualche mio articolo, sull'argomento.
saluti

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1261/Sessualita-e-stili-di-vita
[#7] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Cari dottori...ringrazio tutti voi per i consigli ed i suggerimenti. Spero di riuscire a metterli in pratica nel migliore dei modi...a presto.