Utente 237XXX
Buona sera, Dott.Salvo Catania,sono stata dal ginecologo in merito alla terapia che dovrò affrontare (descrizione nella mia, del 12.03.2012) dove,a causa riscontro micrometastasi di carcinoma con primitività mammaria ad un linfonodo esaminato; mi veniva consigliata la seguente terapia: TAMOXIFENE 20mg X 5 anni ASSOCIATO a DECEPTYL 11.25 una inizione ogni 3 mesi x 2 anni più PET e MAMMO ogni 3 mesi.
Questa cura ha lo scopo preventivo, dal momento che non ci sono le primitività accertate-(probabilità origine mammaria) nella mia, del 12.03.2012 le esposi le mie perplessità in merito all assunzione del tamoxifene per i suoi effetti collaterali (da bugiardino) in quanto ho l utero fibromotoso e un fibroma di cm 6- Dopo la visita ginecologica la risposta del medico è :il mioma uterino non è un problema in quanto risulta calcificato-
Dottore, posso partire tranquilla con la terapia??
e se può rispondere....ci sono buone possibilità con questa cura di avere esito libera da malattia????
Grazie Dottore, sempre gentile-
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Se il ginecologo non trova controindicazioni alla terapia con Tamoxifene tanto meglio e quindi vada tranquilla con la terapia programmata dall'oncologo.