Utente 218XXX
Salve a tutti i medici del sito e grazie per il vostro aiuto. Mi presento in maniera breve sono un ragazzo di 23 anni peso 74 kg non fumo e non bevo alcolici e mi sono sottoposto ad elettrocardiogramma sotto sforzo ed ecocardiogramma recentemente, i quali hanno dato esito negativo se non per la presenza di un soffio al cuore non dovuto ad infezioni ma che è stato diagnosticato come innocuo. Nonostante questo continuo a presentare questi sintomi che elenco:

1)La notte se mi alzo dal letto per andare al bagno, mentre urino ho come il cuore che mi batta fortissimo al centro del petto e sento come se mi stia per scoppiare.
2) Da sempre sin da bambino ho avuto degli battiti accelerati in maniera improvvisa, il tutto si è acutizzato nell'adolescenza quando giocando al mare improvvisamente avevo questi battiti accelerati sopratutto quando piegavo il tronco in avanti come se dovessi raccogliere qualcosa da terra. Il tutto si è ripresentato in maniera casuale durante la pratica di sport sia in palestra che a calcio.
3) Circa due anni fa mi trovai con la mia ragazza coinvolto in un aggressione sia fisica che verbale. Avevo dei forti dolori al petto e strani formicoli associati a mancanza d'aria
4) Una volta mentre lavorare come cassiere in un forno, entrarono degli ispettori della finanzia a verificare che avessi fatto lo scontrino. Ebbi gli stessi sintomi che ho elencato sopra.
5) Alcune notti mi sveglio con dei dolori al petto e strane sensazioni di ansia, che si dissolvono in maniera spontanea e inspiegabile.

Ora ho sviluppato una sorta di fobia continua che mi possa prendere un infarto del miocardio. In particolar modo viste le mi esperienze e le sensazioni che ho avuto, ho estremamente paura delle situazioni in cui ci sono emozioni negative improvvise, ho la sensazione che in seguito ad episodi che potrei vivere direttamente come rapine, comunicazioni di morti di persone care, attese di qualche esame importante, aggressioni mi possa prendere un infarto sul momento e visto i sintomi che ho provato già in passato sono sicuro che ciò possa accadere.

Quello che chiedo a voi vista la lunga sequenza di sintomi, è necessario fare altri controlli più specifici, quali controlli possono scongiurare un infarto in una situazione di forte stress?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
effettui per una sua sicurezza, psicologica, un test da sforzo, ma consideri l'idea di sottoporsi ad una consulenza psicologica, visto che i suoi fastidi non sono di appartenenza cardiologica o ad altro distretto organico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta ma vorrei chiederle un'ulteriore specificazione.

Il fatto che mi si sia presentato un fenomeno di tachicardia sotto sforzo non merita ulteriori approfondimenti come un ecocardiodoppler o qualche altre visita ulteriormente specifica?

Il fatto che io sia una persona ansiosa e che quindi amplifica le emozioni non rischia di creare un mix letale nel senso che oltre ad un aumento del battito cardiaco "normale" si somma quello dovuto al mio amplificare? Un cuore è in grado di reggere tale impatto?

Grazie mille, seguirò comunque il suo consiglio di effettuare una psicoterapia.