Utente 112XXX
Gentili medici, vi scrivo per sapere di più riguardo all'endocardite.
Mia nonna ne è morta due settimane fa. Aveva 80 anni.
Ha sempre sofferto di molti problemi, scompensi cardiaci soprattutto. Dieci anni fa era stata operata ad una valvola. Anche l'altra era messa male, ma non poteva permettersi un nuovo intervento perchè i problemi cardiaci andavano sempre peggio. Ma comunque, anche se il cuore era malandato, ha sempre superato tutto, anche i tre infarti in una settimana che ha avuto l'anno scorso.
Non mi dilungo sugli altri problemi di salute, vi accenno appena all'arterite temporale, lieve scompensi renali, e varie ischemie che negli ultimi mesi le hanno portato la perdita di un occhio e scompensi agli arti inferiori.
Da gennaio era ricoverata (in una clinica) proprio per una cura a base di Endoprost, perchè aveva un alluce mummificato e rischiava l'amputazione della gamba.
Durante il ricovero, verso i primi di marzo, ha iniziato ad avere una febbre sui 39 gradi, spossatezza, letargia. Dormiva di continuo e nei pochi momenti lucidi ci diceva che aveva un malessere generale.
Dopo un paio di settimane in questa situazione i medici della clinica hanno capito che non sapevano cosa fargli e l'hanno spedita in ospedale. Li gli hanno fatto un ecocardiogramma e hanno diagnosticato l'endocardite.
Da subito ci hanno detto che la situazione era grave. Gli antibiotici dovevano essere limitati perchè avrebbero rischiato di rovinare ancora di più i reni. Lei all'inizio rispondeva, ma lo stato di letargia era costante.
L'endocardite aveva intaccato una valova (perdonate, non ricordo quale delle due, comunque quella che non era stata operata), non erano sicuri se fosse stata intaccata anche l'altra artificiale. Ma non le hanno potuto fare nessun esame perchè erano troppo invasivi per lei.
E' andata sempre peggiorando finchè due martedì fa è morta.
Io vorrei sapere qualcosa di più su questa malattia.. mi chiedo mille cose. C'entra qualcosa lo scompenso agli arti inferiori? Il dito mummificato può aver causato l'infezione? In quanto tempo si sviluppa questa malattia ed era possibile curarla se fosse stata scoperta prima?
Vi ringrazio in anticipo.. so che è solo pura curiosità perchè ormai mia nonna non c'è più, ci sono altri pazienti che hanno più bisogno di risposte, vi ringrazio comunque..

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
per come descritta la situazione di sua nonna era così critica, che una qualsiasi infezione avrebbe potuto esser letale, tanto più una endocardite infettiva, che è una delle più gravi forme infettive a carico dei tessuti cardiaci. Non stia a pensarci più, sua nonna adesso non soffre più e questo, se può esserlo, deve almeno in parte esserle di conforto.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Dottore mi scusi se Le rispondo solo ora.
Grazie mille per le Sue parole.
Cordiali saluti.