Utente 193XXX
Cari Dottori, chiedo se qualcuno ha un'idea del significato dei sintomi che mi riguardano. Ho 46 anni, fumatrice (10-12 sigarette/g) fin da adolescente, non uso la pillola. Da quasi due mesi ho dei problemi al braccio sx con dolori al tatto e sversamenti limitati in punti variabili (inizialmente parte superiore del gomito, poi vicino all'ascella, ora sula mano). Un mese fa un'acutizzazione con un cordocino piccolo , duro e dolente al tatto che partiva sotto l'ascella. Il chirurgo vascolare ha ipotizzato una flebite della vena cefalica e mi ha prescritto una rx torace (ipotesi sindrome stretto toracico superiore) risultata negativa. Ho poi fatto un ecodoppler anch'esso negativo (unica nota di curiosità da parte del medico il fatto che seguendo il mio dolore l'eco correva lungo un nervo). La sua ipotesi è stata l'infiammazione di un capillare. Tuttavia da allora i sintomi non sono scomparsi, anzi in questi ultimi giorni faccio fatica ad usare il braccio (se lo stendo appena sento tirare) e il dolore si è esteso da sotto l'ascella fino al polso e alla mano fra pollice e indice. Non so cosa fare e cosa pensare....grazie della vostra attenzione

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente
credo che una rivalutazione clinica (visita) sia inevitabile integrandola eventualmente anche con ecografia del cavo ascellare e se necessario RM stretto toracico.
I segni clinici di una flebite sono generalmente evidenti.