Utente 249XXX
Salve, il 12 aprile ho subito una tiroidectomia totale ma da circa una settimana la cicatrice si è leggermente gonfiata e arrossata (giusto un po') e un'amica soggetta alla formazione di cheloidi e che quindi ne ha molti, mi ha detto che si tratta di un cheloide; avrei due quesiti: come riconoscere un cheloide da una semplice cicatrice ipertrofica? Domani dovrei fare un tatuaggio sotto la clavicola, considerando che già ne ho uno dietro la spalla, c'è il pericolo che si cicatrizzi male? Grazie in anticipo per la grande disponibilità. Aspetto una risposta al più presto!
[#1] dopo  
Dr. Dario Graziano
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da quello che dice non sembra trattarsi di un cheloide, tuttavia può farlo vedere al suo medico di base per sicurezza.
Il rischio c'è in ogni caso per ogni nuovo trauma cutaneo ma è minimo in chi non ha mai acuto cheloidi in precedenza.
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
Sono appena andata in farmacia (perchè sto chiamando da 2 giorni la chirurga per farmi prescrivere una crema specifica ma non mi risponde) e mi hanno detto che si tratta di un cheloide. Mi hanno inoltre fatto comprare una crema per il trattamento COSMETICO di cicatrici, cheloidi, duroni e ispessimento della pelle a base di "oli (tamanù oil e shajo buktorn sed oil) e tocoferolo". Considerando che non si tratta di un grande ispessimento, puo' essere risolutivo l'utilizzo di questo cosmetico o dovrei utilizzare un vero e proprio farmaco?
[#3] dopo  
Dr. Dario Graziano
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gentile utente, le ricordo che i farmacisti o i commessi di farmacia non hanno alcuna preparazione per fare diagnosi. La differenza tra un cheloide ed una cicatrice ipertrofica è sostanziale anche nei metodi di trattamento (il cheloide non si tratta con "oli"!!!!).
Le rinnovo il mio consiglio, si rivolga al suo medico o al chirurgo che l'ha operata.
cordiali saluti