Utente 206XXX
Salve dottori espongo subito il mio problema e vorrei da voi delle informazioni precise, se possibile. Ho un pene che misura appena 11 cm in erezione e non voglio dibattere qui sulla lunghezza media, sul fatto che bastino 7 cm per soddisfare una donna e via dicendo. Mi ha sempre creato notevoli problemi psicologici sin da ragazzo ma col tempo sono riuscito a "superare" il problema. Il punto è che da 1 mese circa la mia ragazza, con cui stavo da ormai 5 mesi mi ha mollato e a malincuore ho dovuto sorbirmi la notizia che per quanto tenga a me il piacere sessuale in mia compagnia era diventato un optional, che non sentiva niente per via delle mie dimensioni. Ci ho sofferto un sacco ma non sono riuscito a darle nessuna colpa, il sesso è una parte fondamentale di ogni rapporto.. ma non è delle mie delusioni amorose che voglio parlare. So che non è possibile che io diventi dall'oggi al domani un uomo dotato di 18 cm, e so anche che mai lo diventerò. So che al giorno d'oggi però la chirurgia in questo campo sta avanzando e vorrei sapere quali sono le tecniche di allungamento e di ingrossamento peniano, quali sono le reali aspettative (anche fossero solo 2 cm mi accontenterei) e quali i rischi post operazione. Sono intenzionato a farlo dopo un adeguata visita da un andrologo, ovviamente, ma vorrei sapere prima da voi quali strade posso percorrere e quali siano le migliori. Grazie anticipatamente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la possibilità di allungamente e di ingrandimento del pene possono anche esserci, dai risultati dubbi e controversi. Personalmente valuterei la cosa con esperto andrologo anche perchè spesso le dimensioni del pene vengono influenzae, sia nello stato eretto che oinn quello flaccido, da fenomeni ansiosi. La terapia dei quali è psicologica. Pertanto la mia posizione è la seguente: massima prudenza alla chirurgia e massima fiducia nella psicoterapia.
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2011
Gentile lettore,
concordo con il collega, considerato che da un lato le tecniche chirurgiche possono determinare "benefici" da discutere con il medico, dall'altra le aspettative del paziente possono non coincidere con i risultati: con conseguente insoddisfazione del paziente.

Quindi , sempre far riferimento allo specialista andrologo , alla sua esperienza.
cordialità
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Ragazzo,
La caleidoscopica sfera della sessualita' , va ben oltre qualche centimetro in piu', ma correla con le dinamiche della relazione in cui abita, con la sensorialita' , con l' immaginario erotico, con l' empatia sessuale, con la conoscenza di se' e dell' altro e con tantissimo altro.
Il piacere femminile, inoltre non e' dimensioni del pene- correlato, quindi anche un ipotetico allungamento, non garantirebbe una soddisfazione alla sua fidanzata.
Le allego, un mio articolo, per approfondimenti.

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1170/Pene-piccolo-paure-difficolta-e-falsi-miti