Utente 601XXX
salve!
ho 23 anni e da qualche anno(circa 4) mi capita di avere dei piccoli attacchi..mi spiego meglio,improvvisamente provo un senso di disagio, comincio a vedere più chiaro e più nitido(non saprei come spiegare),non riesco a focalizzare un punto di fissazione preciso, ho dei tremori lievi,un senso di debolezza, tachicardia e poi comincio a sudare e dopo qualche minuto passa tutto..
Nella mia vita ho avuto 2 crisi epilettiche di grande male(una a 9 anni e l'altra a 18), ma non penso che questo possa essere correlato, perchè faccio EEG quasi ogni anno e sono ancora in terapia. inoltre l'anno scorso ho fatto anche una risonanza!
La mia domanda è: potrebbe trattarsi di una sorta di attacchi di panico sotto soglia, potrebbero essere semplicementi i prodromi di un attacco di panico o potrebbero essere delle crisi epilettiche parziali semplici?Queste ultime però sono connesse ad un'epilessia secondaria,cioè a causa organica, mentre la mia è idiopatica..
Io sono molto ansiosa e ho anche problemi alimentari..

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

Effettivamente le crisi parziali sono secondarie, c'e' da considerare pero' una parte di casi, rari, determinati geneticamente.
la presenza di una sintomatologia di questo tipo in presenza di una anamnesi positiva per crisi epilettiche deve considerare la sua attuale terapia, forse anche non sufficiente, ed eventuali valutazioni ulteriori di tipo neurologico.
Potrebbe anche essere possibile che lei abbia attacchi di panico che vengono contenuti dal suo trattamento antiepilettico.

Sarebbe utile conoscere il suo trattamento farmacologico.
In ogni caso, la presenza di tali crisi deve anche escludere altre cause organiche che possono essere valutate con un esame del sangue comprensivo degli anticorpi tiroidei e degli ormoni tiroidei.

Una volta escluse cause organiche ed una epilessia con crisi parziali, e' utile rivolgersi ad uno psichiatra per una diagnosi accurata.
Non necessariamente la diagnosi potrebbe essere quella di attacchi di panico, ma possono essere presenti anche dei soli elementi di disturbi ansiosi.

[#2] dopo  
Utente 601XXX

Iscritto dal 2008
io sono in cura con carbamazepina(tegretol, 400 mg al giorno), ma sto diminuendo il dosaggio, visti gli ultimi 5 EEG e la risonanza negativi.
E'proprio per il fatto che il mio profilo neurologico si è praticamente normalizzato, che stavo valutanndo l'idea del disturbo d'ansia.
Secondo i simtomi che le ho scritto è più probabile che siano attacchi d'ansia o panico?
[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

per questa valutazione necessariamente deve farsi visitare da uno psichiatra che potra' inquadrare meglio il problema anche in considerazione delle valutazioni necessarie per distinguere tra i due disturbi.

[#4] dopo  
Utente 601XXX

Iscritto dal 2008
Va bene, la ringrazio per la disponibilità!