Utente 241XXX
salve sono un ragazzo di 28 anni e l'anno scorso ho iniziato ad avere dei puntini rossi sul glande e ad avere problemi ad urinare così ho fatto esami delle urine e mi è stata diagnosticata un'infezzione da escherichia coli così sono andato dal mio medico curante che mi diede un antibiotico troppo leggero per me (detto dalle varie visite specialistiche urologiche effettuate in questo periodo) che mi fece passare l'infezione ma che mi lasciò sintomi come difficoltà ad urinare pesantezza della vescica ecc (tutti questi sintomi li ho tuttora con, anche, bruciore alla minzione e senso di uretra piena e parte finale dell'uretra che pizzica come punture di spillo)!
il problema è che sul glande si manifestavano sempre dei rossori così ho utilizzato il gentalin beta che mi era stato prescritto anni fa per le dermatosi ma appena smettevo di usarlo i rossori tornavano! in quei periodi avevo la ragazza e dopo aver avuto un rapporto lei iniziò ad accusare dei fastidi come bruciore e rossore così in farmacia ci diedero sia a me che a lei il canesten da usare fino alla scomparsa dei sintomi!
passati i sintomi ricominciammo ad avere rapporti ma dopo il glande era sempre arrossato e dava fastidio così ricominciai, dopo i rapporti a mettere il canesten!
verso ottobre dopo aver lasciato la ragazza, mi venne una candidosi nella fossa interglutea che un dermatologo mi diagnosticò come psoriasi inversa (visto il forte periodo di stress) dandomi una cura che naturalmente non poteva fare effetto e questa storia andò avanti fino a gennaio quando, stufo di stare male, mi recai da un'altro dermatologo veneorologo che mi fece un prelievo e mi diagnosticò una candidosi curata con, prima eosina e euclorina nell'attesa che venisse pronta la cultura, poi con miclast soluzione per 15 giorni e tutto si risolse per il meglio. nel frattempo sul glande mi comparì una micosi che mi diagnosticò un andrologo (mi recai da un'andrologo per tutti i vari problemi ad urinare sopra elencati) e mi diede il pavaryl emulsione per 3 gg ma smessa la terapia i rossori tornarono ma non come micosi ma proprio dei rossori che mi davano fastidio con senso di calore e prurito e bruciore.
allora telefonai al mio dermatologo veneorologo che mi disse che probabilmente la candida si era spostata al glande e mi disse di mettere il miclast 2 volte al giorno e lavaggi di euclorina 1 bustina in 1 litro di acqua alla sera per 15 gg ma appena iniziata la cura (dopo circa 2 giorni) iniziai ad avere forti bruciori alla fine dell'uretra e pizzicore tipo puntura di spillo e il glande iniziò ad essere secco e rugoso come se avesse perso la sua elasticità e il film idrolipidico, in pratica quando mi lavo l'acqua scivola via come se ci fosse una pellicola trasparente sopra.
allora sono andato da un'altro dermatologo perchè pensavo fosse un lichen ma visitandomi mi disse che non lo era e di stare tranquillo e mi diede il vea olio da mettere alla sera ma dopo che mi lavo torna tutto come prima! cosa devo fare?
qusti fastidi mi danno il tormento! la sensazione è come se avvessi una micosi ma il glande è secco e se lo premo si formano queste rughe e sulla punta è come se fosse rovinato non so come spiegarlo!
ora sono in cura da un andrologo urologo e mi ha dato il mangifen per l'igiene e ora ho l'appuntamento il 30 luglio per la visita di controllo visto che i sintomi ci sono sempre! domani mattina devo fare un tampone balanico prepuziale e del solco balanico e sinceramente spero in tutta franchezza che mi trovino qualche cosa per poter capire cosa mi sta succedendo!
anche dopo la masturbazione, dopo l'eiaculazione la punta dove è rovinato diventa rossa e poi piano piano ritorna normale e secca!
ma è normale che se lo lascio scoperto per qualche secondo si secca subito e diventa rugoso? sono molto spaventato e in ansia perchè nessuno sa cos'ho, tutti mi dicono che non ho niente ma i sintomi e i fastidi li ho io mica loro! vi prego datemi dei consigli su cosa fare perchè ne ho piene le scatole! è da un'anno che vado avanti e non reggo più!
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

la necessità di una visita DermoVenereologica mi pare opportuna per una deduzione diagnostica: essa non può mancare e senza di questa non è possibile trarre giudizi terapeutici.

L'ipotesi di una balanopostite di natura da determinare (veda se vuole www.balanopostite.it ) è sicuramente da prendere in considerazione, pur senza escludere ulteriori possibilità diagnostiche (dermatosi e dermatiti genitali).

Ovviamente non escludiamo sitauzioni fisiologiche e parafisiologiche.
Produca quindi la visita con lo specialista esperto di queste situazioni (il DermoVenereologo, appunto)

carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
volevo chiedere ma una balenopostite può provocare anche quel fastidioso senso di uretra piena e pizzicore come puntura di spillo alla fine dell'uretra?
mi hanno dato balanil gel, lavaggi con euclorina, candinet e revival per l'igiene intima, mangifen sempre per l'igiene intima, vea olio, locobase ecc e sinceramente sto perdendo le speranze e sono molto in crisi e demoralizzato!!! lei conosce qualche bravo dermoveneorologo nella provincia di monza brianza?
ma per situazioni fisiologiche e parafisiologiche cosa intende?
grazie per la sua disponibilità dott. Laino se potessi verrei da lei a fare la visita!
[#3] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
gentile dottore ho effettuato un tampone balanoprepuziale e del solco balanico e mi hanno trovato enterococco faecalis con annesso antibiogramma!
sono stato dal mio urologo e mi ha detto che non crede nel tampone e mi ha anche detto che se lo facevo in quel momento non mi avrebbero trovato niente! nell'antibiogramma gli antibiotici sensibili sono solo per uso ospedaliero e allora mi ha "scaricato", dicendomi che non sapeva cosa dirmi, dal dermatologo.
ho telefonato subito al dermatologo veneorologo che mi ha ricevuto subito e guardando l'antibiogramma ha visto che c'era l'ampicillina sensibile e di fianco c'è scritto <=2 e ha telefonato per sentire se era ancora in produzione: la risposta "non lo fanno più, devi ripetere l'antibiogramma con test per altri antibiotici"!
subito mi sono sentito una "cavia da laboratorio" così ho deciso di andare dal mio medico curante che guardando nel pc ha visto che come antibiotico a base di ampicillina c'era l'AMPLITAL così ha telefonato in farmacia e avevano questo farmaco! così m ha dato la cura 1 compressa ogni 8 ore che sarebbero 3 grammi al giorno per 8 giorni! secondo la sua grande esperienza basteranno per eliminare il batterio che mi provoca tutti questi disturbi?
le dico che tempo fa mi avevano dato il ciproxin rm 500 x 3 giorni e il tutto sembrava risolto, poi i sintomi ritornarono e l'urologo mi diede il ciproxin 1000 rm per 10 giorni 1 volta al giorno ma non fece effetto infatti nell'antibiogramma la ciprofloxatina è resistente! è possibile che abbia fatto resistenza per quella cura di 3 giorni mal dosata e mal prescritta? la prego se può rispondermi ne rarei molto felice! sperando in buone notizie per farmi tirare il fiato!!!!