Utente 209XXX
BUONASERA DOTTORE,
HO 43 ANNI E SONO MECCANICO.
IN DATA 24.05.12 SONO STATO OPERATO AL TERZO DITO A SCATTO MANO DX. DOPO L'INTERVENTO, DURANTE IL PERIODO DI CONVALESCENZA, HO SEMPRE LAMENTATO GONFIORE AL DITO E AL PALMO DELLA MANO . DOPO AVER TOLTO I PUNTI, MI HANNO PRESCRITTO PER 3 GG L'AULIN, MA SENZA AVERE ALCUN BENEFICIO.
IN DATA 04.07.12 HO AVUTO UN NUOVO INTERVENTO PER TOILETTE DELLA FERITA MANO DX A SEGUITO DI FISTOLA SINOVIALE D3 MANO DX ESITI DI TENOLISI FLESSORI (USCIVA "PUS" DAL PALMO DELLA MANO).
DOPO IL SECONDO INTERVENTO, PER 5 GG 2 VOLTE AL DI' HO FATTO INIEZIONI DI CEFAMEZIN 1 GR.
AD OGGI, IL DITO CONTINUA AD ESSERE GONFIO E DOLOROSO, PERCIO' IN DATA 09.08.12 HO FATTO UN'ECOGRAFIA MUSCOLOTENDINEA, IN CUI RISULTA DAL REFERTO QUANTO SEGUE: "LO STUDIO DEL COMPARTO VOLARE DEL 3° DITO EVIDENZA UNA VISTOSA TENOSINOVITE CHE INTERESSA LA GUANIA DEI FLESSORI LUNGO TUTTA LA LORO ESTENSIONE SINO ALLA INSERZIONE DISTALE DEL PROFONDO. INOLTRE LA GUANIA APPARE ISPETTITA E IPERVASCOLARIZZATA IN RELAZIONE ALLA PRESENZA DI FENOMENI INFIAMMATORI ANCORA ATTIVI CHE LA INTERESSANO. LA GUANIA E' PARTICOLARMENTE ISPETTITA IN CORRISPONDENZA DEL PASSAGGIO METACARPO FALANGEO ANCHE PER GLI ESITI CHIRURGICI E LE SUCCESSIVE COMPLICANZE. I TENDINI SONO NORMALI. NORMALI I PROFILI DELLA CAPSULE ARTICOLARI".
GRADIREI AVERE LA PARTE SUA UN CONSIGLIO IN MERITO, IN QUANTO L'ORTOPEDICO CHE MI HA OPERATO TUTTE E 2 LE VOLTE, MI DICE CHE E' TUTTO NORMALE E CHE SI TRATTA SOLO DI TEMPO.
SICCOME NON MI SEMBRA NORMALE AVERE ANCORA, A DISTANZA DI 2 INTERVENTI, UN DITO GONFIO E CHE NON SI PIEGA COME GLI ALTRI, HO RITENUTO OPPORTUNO RICHIEDERE UN SUO CONSIGLIO.
NELL'ATTESA DI UNA RISPOSTA, RINGRAZIO FIN D'ORA PER L'ATTENZIONE.
CORDIALI SALUTI.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

sarebbe preferibile scrivere evitando lo stampatello.
Certo, non è affatto normale quello che le è successo, dato che si è trattato di una complicanza post-operatoria di origine batterica.

Tali eventi sono molto rari: a me personalmente non sono mai capitati in questo genere di interventi, che definiamo "puliti", nonostante io non faccia mai la profilassi antibiotica.

In ogni modo, per quanto rara, questa complicanza è possibile ed è descritta.

Purtroppo i tempi di guarigione non sono brevi: dominata in via definitiva l'infezione (credo che questo sia già avvenuto), ora dovrà recuperare una normale flesso-estensione del dito facendo l'opportuna kinesiterapia, in attesa che si assestino le cicatrici (interne soprattutto, ma anche cutanee) dovute ai due interventi e all'infezione.

Non attenda che le cicatrici siano assestate del tutto per fare gli esercizi, perchè il rischio di rigidità articolare è importante.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

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Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la sua tempestiva risposta.
Faccio tesoro dei Suoi preziosi consigli.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Buon ferragosto.