Utente 241XXX
Sono un ragazzo di 23 anni, tuttavia è da 2 anni che soffro di prostatite, malattia che nell' ultimo anno mi ha portato ad avere problemi di erezione. Stupito dell' effetto devastante che ha portato una subdola infiammazione, volevo chiedere ai signori medici, qual'è il meccanismo eziologico che sta alla base di questa disfunzione. E soprattutto qual'è la causa della patologia stessa; perchè a quanto leggo, le nuove ipotesi azzardano il fatto che la causa sia ascrivibile a cellule tumorali in lenta crescita formatisi sin dalla giovane età.

Ringrazio anticipatamente gli specialisti per l' attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la prostatite è,spesso,appannaggio dell'età giovanile in cui,più frequentemente,sono coinvolte molte partners,con realtà micologiche differenti fra di loro.Non faccia esercizi di fantasia nel cercare e seguire fantasiose o non validate cause di un disturbo fastidioso,tendente a cronicizzarsi ma,con pazienza,debellabile,come la prostatite.Segua i consigli di uno specialista reale. Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 241XXX

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La ringrazio Dr. Izzo (cognome a me noto ;) ) per la cortese risposta,
ma vorrei specificare che in questi ultimi anni ho avuto poche partner con cui ho avuto solo rapporti protetti. Per contro, ho avuto un' alimentazione e una condotta sessuale non proprio regolare. Il dolore è persistente e non è mai andato via, anche se ci sono periodi (anche nell' arco di una giornata) in cui si acuisce, altri in cui è più sopportabile. Tutto è partito con un' bruciore lieve, poi con un uretrite, fino ad arrivare ad una prostatite.

Sono stato seguito da più specialisti, ma non se ne riesce a venire a capo, in quanto gli esami delle urine, del liquido seminale e l' ecografia addominale, non hanno portato a nessuna conclusione.
Ora pertanto chiedo, esistono, secondo la sua esperienza, alti esami che potrebbero essere di supporto alla ricerca della causa?

La ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...si limiti a seguire i consigli dello specialista di riferimento e...si armi di pazienza.Troppi esami non sempre giovano,specie se negativi (per fortuna).Cordialità.