Utente 103XXX
Buonasera Dottori. Da qualche tempo mi sono accorto che l'imbottitura interna del mio casco con cui vado sullo scooter, imbottitura fatta di gommapiuma, si sta disintegrando e quindi rilascia delle particelle di gommapiuma che si diffondono sui miei capelli. Queste particelle di gommapiuma sono tantissime e saranno piccole mezzo millimetro, ma anche meno, forse 1/10 o 1/50 di millimetro. Oltre allo stazionamento sui miei capelli e sul cuoio capelluto, è quindi probabile che queste particelle di gommapiuma mi vadano a finire anche nel condotto uditivo, e forse, quando mi tolgo il casco, anche un po' negli occhi, e forse qualche particella finirà anche nel naso e quindi forse la inspirerò anche. Il problema, per cui vi chiedo il consulto, è che ho letto che la gommapiuma, o poliuretano espanso, è composto da diisocianato di toluene, una sostanza che deriva dal petrolio e che viene considerata cancerogena. Vi chiedo quindi se, a lungo andare, io stia correndo dei rischi dermatologici a livello della cute della testa e dei capelli, oppure rischi otoiatrici-nasali, oppure rischi polmonari, ogni volta che queste particelle di poliuretano espanso si diffondono sul mio cuoio capelluto, nelle mie orecchie o nel mio naso, o all'interno dei miei polmoni dopo averle inspirate. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

sicuramente il diisocianato di toluene è considerato cancerogeno e altamente irritante le vie respiratorie, ma i suoi effetti nocivi derivano respirandone il vapore, trattandosi di sostanza chimica alquanto volatile, durante la lavorazione.
Gli isocianati sono ampiamente utilizzati nell'industria automobilistica e per la costruzione di materiali isolanti, come, appunto, la gommapiuma.
Il rischio derivante dagli isocianati riguarda i lavoratori che ne sono esposti professionalmente facendo uso di tali sostanze, per esempio durante la produzione di prodotti poliuretani e durante la verniciatura a spruzzo

Non vi è alcun paragone tra l'esposizione lavorativa con gli isocianati e i prodotti finiti a base di poliuretano, come la gommapiuma.
Nel caso specifico della gommapiuma, il pericolo non deriva dal suo uso quotidiano, ma dalla sua combustione in caso di incendi e da uno scorretto smaltimento.

Nel suo caso particolare, poi, non vedo problemi; la gommapiuma sbriciolata è fatta di particelle alquanto grossolane, non vanno a finire nei polmoni (se ne accorgerebbe, perché se respirate, appena giunte in trachea, produrrebbero il riflesso della tosse) né vengono assorbite dalla pelle.

Non capisco una cosa, però; se è tanto preoccupato dell'imbottitura del suo casco che si sta sfaldando, non fa prima a comprarne uno nuovo?