Utente 266XXX
Gentili dottori,
ho 26 anni, e il mio problema è una zona cicatriziale sul viso sulla quale non mi cresce più la barba, ma soprattutto la zona è rimasta con un'ipopigmentazione rispetto alla zona circostante. Il problema è proprio l'ipopigmentazione. Ho fatto una seduta di laser CO2 superpulsato che ha migliorato la cicatrice, ma non ha migliorato l'ipopigmentazione, se non momentaneamente nei primissimi giorni (ero tutto rosso).
Volevo gentilmente chiedervi se c'è un modo per migliorare quest'area. Ho letto di creme alla vitamina E, succo di ginger?!, crema V-TAR o lampade UV (alcuni di questi metodi però ho letto che sono cancerogeni). Inoltre ho letto del needling con aghi sottili per stimolare i melanociti nel derma. In extremis c'è il tatuaggio color pelle al quale però non vorrei ricorrere onde evitare maggiori discromie.
Nella vostra esperienza esiste un metodo per ridare colore ad una cicatrice ipopigmentata?
Ringrazio in anticipo i Dottori che vorranno aiutarmi.
Giovanni

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
all'interno del tessuto cicatriziale non ci sono melanociti , per cui capirà che vi è una difficoltà intrinseca.
Può essere ridotta chirurgicamente l'area cicatriziale, ma è da valutare.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 266XXX

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Quanto al trapianto autologo di melanociti sapete dirmi qualcosa? ho saputo che su pazienti affetti da vitiligine questa tecnica ha prodotto buoni risultati...
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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E' una cosa diversa.
E diverso è il tessuto in cui si fanno i micro innesti.
Si tratta di un campo in c'è una difficoltà notevole ad avere un risultato estetico soddisfacente per il paziente, ma ogni opzione va valutata.