Utente 265XXX
Buongiorno. Da circa 10 giorni, dopo un periodo di immobilità per trauma ai legamenti della caviglia dx (senza ingessatura ma con arto in scarico per 20 gg e 20 gg di tutore bivalve e stampelle) ora che ho ripreso a camminare, anche se un poco zoppicante, ogni tanto mi si presenta una sensazione insolita e mai provata prima. Mi capita, solitamente se sto per un po' seduta e poi mi alzo (oggi però mi è capitato anche mentre stavo camminando in strada), di avere una sensazione di intorpidimento che riguarda la parte sx del mio corpo, in particolare parte dalla zona inferiore della gamba sx (che non ha avuto alcun trauma) e di percepire il flusso sanguigno che tende a scendere verso il basso e poi ho subito bisogno di sdraiarmi e di alzare per un po' le gambe perchè altrimenti mi sembra di essere sul punto di perdere i sensi. Finora mi era capitato solo in casa, alcuni giorni 2/3 volte, altri giorni niente..Oggi mentre stavo camminando perchè ho bisogno di mobilizzare bene la caviglia è successa la stessa cosa...sensazione di sangue verso il basso, di svenire però ho continuato a camminare e dopo un paio di minuti è tornato tutto a posto e non sono svenuta. Sono assai preoccupata per questo fenomeno e non saprei che tipo di accertamenti fare (controllo cardiaco, vascolare?). Comunque ho 41 anni ma non ho vene varicose, nè gambe o caviglie gonfie. Cosa può essere?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Prof. Ugo Bertoldo
24% attività
0% attualità
12% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Buon giorno,

Intanto si presume che lei stia facendo la profilassi antitromboembolica per l'immobilità forzata conseguente al trauma alla caviglia destra, anche se non è stata ingessata.
Non avendo dati sufficienti nè la possibilità di sottoporla ad una visita, non siamo in grado di valutare se effettivamente lei sia un/una paziente a rischio di trombosi venosa.
Verosimilmente, (anche se è soltanto un'ipotesi a distanza) i suoi sono sintomi legati ad una forma di ipotensione ortostatica, cioè ad un probabile abbassamento della pressione durante la stazione eretta, dopo un lungo periodo di quasi immobilità.
Le consiglio di farsi visitare dal curante, di farsi controllare la pressione, e se già non ha provveduto si faccia prescrivere delle calze elastiche.


Un cordiale saluto

[#2] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2012
Il mio medico non mi ha prescritto nessuna terapia antitromboembolica. Ho solo applicato sul piede, che presentava edema (non ancora del tutto scomparso) ed ematoma (ormai risolto) il gel hirudoid 3 v al giorno. Da notare che questi sintomi non mi sono comparsi durante il periodo di immobilità (11-31 agosto) e neanche nel periodo in cui ho cominciato a camminare con stampelle e tutore aumentando man mano il carico (1-19 settembre). I sintomi che ho descritto sono cominciati quando ho iniziato a camminare, dopo il 19 settembre, (inizialmente con stampelle ora non più) senza tutore e con carico completo sul piede.
Il fatto di non aver assunto nessuna terapia antitromboembolica può tuttora causare danni/pericoli? anche se ormai da circa 20 giorni mi muovo? La mia pressione (misurata a casa) è di 110/100 e 70, forse un po' bassa.
La ringrazio per la cortese risposta. Contatterò sicuramente anche il mio medico.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Prof. Ugo Bertoldo
24% attività
0% attualità
12% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Se ormai da 20 giorni cammina regolarmente, la profilassi antitromboembolica non sarebbe più indicata, ma la corretta risposta ai suoi quesiti la si può dare solo con una visita generale con particolare attenzione agli arti inferiori. Quindi è corretta la sua decisione di contattare il suo curante.

Cordialità