Utente 272XXX
Salve sono un ragazzo di 27 anni, e faccio la dialisi da 6 anni. Nell'ultimo anno e mezzo soffro di pressione alta. Faccio tutta la terapia ipertensiva e la pressione a casa è tutto sommato buona (135-85). Però dopo due ore di dialisi la pressione inzia a salire notevolmente. Durante le 2 ore (130-75) Dopo 3 ore (170-90) Dopo 4 (180-100) e dallo stacco alla mattina dopo (190-120) per poi rientrare quasi nella norma (140-90). I cali peso tra una seduta e l'altra sono al massimo di 1,5-2 Kg. Gli esami sono nella norma. Emoglobina 12, ematocrito 37, sodio 136.
Non so più cosa fare per tenere costante la pressione dopo le due ore.
Potreste darmi qualche consiglio?
Grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani
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BENEVENTO (BN)
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Egregio utente,
I dati da voi riferiti non sono molti per un giudizio preciso: sicuramente i colleghi avranno aggiustato ed ottimizzato il peso secco.che tipo di dialisi fate? In questi casi e' utile modificare il tipo di dialisi passando ad una metodica mista diffusiva/convettiva (HDf on line).alle volte e' opportuno ridurre il volume di ultrafiltrazione orario aumentando il tempo o prevedendo sedute quotidiane.Molto importante e' la tempistica di assunzione dei farmaci in relazione alla loro enuclea d dializzabilita'.ripeto i dati fornito sono scarni : chiarite questi dati e potrò farvi informazioni dettagliate.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Il tipo di dialisi è la classica bicarbonato, la pompa sangue sui 250 ml/min, quindi ogni dialisi dializzo circa 60-65 litri sempre in 4 ore a giorni alterni+ la domenica 2 ore (da precisare la domenica la pressione rimane stabile).la seduta viene svolta dalle ore 14alle 18. La terapia ipertensiva micardis 80(ore 8) norvasc 10(ore 12) cardura 5 (ore18.30) lobivon 5 (ore 21) norvasc 5 (ore21) + cerotto catapresan tss2. Durante il giorno la pressione è sempre nei limiti 135-90 140-90. Solo che dalle ore 16 del giorno che dializzo fino al mattino successivo arriva a 190-120. Se volete altri chiarimenti o notizie
[#3] dopo  
Dr. Enrico Battiati
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PALERMO (PA)
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Egregio utente,

mi sembra di avere capito che lei effettua il trattamento emodialitico la mattina.Mi sembra significativo che la domenica ,quando effettua solo 2 ore di trattamento,la PA rimane stabile. Quale decremento ponderale orario viene effettuato nei giorni normali settimanali?E' importante saperlo per valutare una diversa posologia dialitica. E' stato mai effettuato un esame impedenziometrico per una migliore e piu' precisa valutazione del " peso secco"?

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Allora l'Orario di dialisi nei giorni settimanali è 14-18Mentre la domenica 10-12 pero effettuo solo due ore. I cali peso tra una seduta e l'altra sono di 1.5-2 kg.A volte anche meno.l'esame impedenziometrico nn l'ho mai fatto, ma il peso secco credo di raggiungerlo perche verso la fine dialisi ho crampi.
[#5] dopo  
Dr. Remo Luciani
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BENEVENTO (BN)
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Egregio Utente,
sicuramente nel suo caso potrebbe essere indicata una modifica alla schedula dialitica in termini di shift da una terapia diffusiva (emodialisi bicarbonato standard) ad una mista (emodiafiltrazione/on line) associata probabilmente ad un aumento dei tempi di dialisi.Ritengo sia utile anche uno studio del controllo pressorio con monitoraggio 24 ore e fondo dell'occhio, dell'asse renina/angiotensina/aldosterone al fine di escludere problematiche di iperaldosteronismo.Eventuali modifiche della terapia non possono essere discusse in un ambito come quello di Medicitalia.
Cordiali saluti
Remo Luciani
[#6] dopo  
Dr. Enrico Battiati
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PALERMO (PA)
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Egregio utente,

do' per scontato che i colleghi nefrologi del centro dove lei effettua il trattamento sostitutivo stiano monitorando i cosiddetti organi bersaglio di una ipertensione arteriosa che persiste nel tempo con controllo del fondo oculare,ecocardiogramma e cosi' via.Altresi' sicuramente saranno stati valutati i parametri dell' EAB(equilibrio acido.base) pre e post dialisi.In linea generale,per i limiti insiti nel consulto a distanza,posso certamente confermare che il passaggio ad una metodica on line(HDF) sicuramente potrebbe essere di ausilio ed ottimizzazione.Posso presupporre che la terapia antiipertensiva potrebbe necessitare di un supplemento intra e post dialitico e forse di un a rivalutazione in termini di scelta farmacologica,ma per questo la invito a rivolgersi con fiducia al nefrologo che la segue in loco,esprimendo il suo "disagio" e chiedendo l'auspicabile intervento in tal senso

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
È stato aggiunto il lonitel dopo 1 ora di dialisi ma il risultato sembra invariato.
È stato constatato che la pressione ha differenti valori quando viene misurata in piedi o quando viene misurata da seduto e steso. Nel primo caso è sempre piu bassa del secondo caso. Ho un sapore di salato in bocca da circa una settimana. Inoltre la notte ho difficolta nel dormire, e quelle poche ore di sonno(2-3) ho problemi quali il russare e apnea. A volte ho anche un lieve fruscio nell'orecchio destro(simile al fruscio della fistola) che pero è posta sul braccio opposto.Avete qualche idea di cosa potrebbe essere?