Utente 274XXX
Buongiorno,
premetto di soffrire da oltre 2 anni di prostatite (ho una persistente sensazione di vescica sottopelle, alla digitazione la prostata risulta estremamente contratta "tirando" di conseguenza tutto il pene).
Allo stesso tempo sto tentando di avere da oltre 1 anno un figlio senza riuscirci.
A seguito di visita specialistica alla mia compagna non è stato riscontratto nulla che possa precludere il concepimento di un figlio.
Pertanto il problema potrebbe derivare dalla mia prostatite che altera le caratteristiche del secreto (tuttavia non ho fatto mai lo spermiogramma).
Ho provato a combattere questa patologia rivolgendomi a tre specialisti urologi
(di cui 2 docenti universitari e primari).
Il primo urologo, a seguito di esplorazione rettale, mi prescrisse eslcusivamente un ciclo di antifiammatori.
Il secondo urologo, rifiutando l'esplorazione, mi prescrisse un ciclo di antibiotici.
Il terzo urologo, rifiutando anch'egli l'esplorazione, constatò un frenulo del pene patologicamente corto che secondo lui innescava un procedimento infiammatorio di tutta l'aera urogenitale compresa la prostata (ma ancora non mi sono operato).
Vi confesso che da questi urologi sono andato più volte (non soltanto una) seguendo in maniera letterale quanto mi veniva detto. E' ovvio che dopo mesi di insuccessi mi rivolgevo immediatamente ad un altro (migliaglia di euro spesi).
Il risultato è stato insoddisfacente in tutti i casi.
A questo punto volevo chiedere questo.
E' quindi vero che una prostatite può essere la causa in una riduzione di fertilità?
E in letteratura, esistono casi in cui una prostatite causi danni irreversibili dal punto di vista della fertilità?
Oppure vi è capitato di verificare che dietro una cura appropriata che allieva questo problema c'è sempre la speranza che le caratteristiche del secreto migliorino al fine di avere una certa fertilità?
Sono consapevole che non possiate fare diagnosi su internet senza visitare di persona il paziente e senza conoscere la sua storia clinica.
Tuttavia mi sarebbe di aiuto conoscere quanto dice la letteratura, le statistiche e le vostre esperienze.
La prostatite è un disagio fastidioso, a volte invalidante. Nonostante questo sarei pronto a sopportare il dolore tutta la vita. Mi basta avere un figlio senza ricorrere a inseminazioni o fecondazioni assistite.
Vi ringrazio, spero di non essere stato troppo logorroico.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
intanto il suo è un "correre" veramente lontano..
2 sono le problematiche la prostatite e l'infertilità.
Riguardo alla prima non esistono pozioni magiche, consigli alimentari e di vita oltre ad un regolare controllo da un unico accessibile onesto urologo vengono a capo delle prostatiti più ribelli da cui si è vero si può ricadere ma a volte dopo anni.
Riguardo alla seconda problematica non è detto che la prostatite sia causa dell'l'infertilità ,in alcuni casi può diminuire la velocita degli spermatozoi ma cmq non ci si può fermare all'idea che la prostatite sia causa della vostra infertilitò.
L'infertlità è della coppia e quindi, trascorso un anno di inutili tentativi, proprio perchè un problema della coppia occorre recarsi quasi simultaneamente dal ginecologo e dall'urologo/andrologo ed eseguire tutto il possibile per capire e vedere cosa si può fare.
Lei dice che volete un figlio ma da quello che ha scritto avete fatto veramente poco., si perchè anche
da parte della sua compagna non è sufficiente una visita ,tutto a posto e via.
Cordialmente
[#2] dopo  


dal 2013
Gentile dottore,
La ringrazio per la risposta e soprattutto per le rassicurazioni in merito alle possibili cause di riduzione della fertilità. in relazione alle prostatiti.

Ma se in taluni casi una prostatite cronica può diminuire la velocità degli spermatozoi, a seguito di una cura efficace o comunque in un periodo favorevole di solitò si registrano casi di ripresa della motilità?

Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Certamente, sempre ammesso che sia una astenospermia.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Mallus, che mi ha preceduto, se desidera poi avere ulteriori informazioni sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html .

Un cordiale saluto.
[#5] dopo  


dal 2013
Molte grazie