Utente 127XXX
Gentili dottori,
In data 25/07 ho avvertito un forte dolore e bruciore al pene e per i successivi 20 minuti ho dovuto correre in bagno di continuo. Dopo poche ore tutto sembrava essere tornato alla normalità ma la mattina successiva mi sono svegliato con una forte sensazione di dolore all’ano e fastidio nello stare seduto.
Mi sono recato dal medico il quale mi ha diagnosticato un po’ di balanite ed una ipertensione dello sfintere anale. Mi ha detto di mettermi per una settimana la pompta diflucan e per 20 gg l’antrolin.
Dopo 10 gg il diturbo sembrava quasi regredito ma ecco che all’improvviso, dopo aver bevuto un caffè, si intensifica di nuovo arrivando al punto tale che in data 16/08 ho dovuto andare al pronto soccorso dove mi è stata data una cura di 5 gg di topster supposte e 20 gg di serenoa repens. Dopo un iniziale miglioramento sono tornato a peggiorare ed ad avere forti dolori. Sono tornato in urologia e questa volta mi hanno dato una cura di 15 gg di bactrim più altri cinque giorni di topster supposte. Contemporaneamente mi hanno dato da fare una urinocultura, spermiocultura ed esame delle urine poi risultati negativi.
Finita la cura con il bactrim sono stato meglio a parte qualche problema nello stare seduto ed alcuni dolori durante l’eiaculazione. Dopo una settimana dalla fine della cura antibiotica sono colto da un fortissimo bruciore all’uretra che mi costringe ad andare dalla guardia medica, la quale mi somministra una puntura di dicloreum. L’indomani vado dal mio medico di base, il quale mi prescrive 6 pastiglie di danzen al giorno e mi manda dallo specialista che mi aveva seguito nelle sospette prostatiti già avute in passato. Questo urologo mi disse che io non avevo assolutamente nulla, che l’urologia dell’ospedale della mia città si era sbagliata e che in realtà io ho solo di dolori muscolari dovuti allo stress. Per niente convinto, torno dal mio medico di base che mi suggerisce di fare una ecografia prostatica dalla quale è risultata la presenza di aree compatibili con diagnosi di prostite cronica e modesta dismogeneità strutturale.
D’accordo col medico di base decidiamo di cambiare urologo.
Il nuovo urologo prende visione della situazione e mi prescirve una cura a base di: 10 gg di unidrox e 15 gg di danzen 4 volte al giorno. Dopo un mese devo presentarmi per una nuova visita. Nota la presenza di preedenti prostatiti non curate. La cura è stata molto efficace e per un mese sono stato bene ma ora è tre giorni che noto una lieve riacutizzaione.
1) E’ normale questo andamento fatto di fasi di quasi guarigioni alternato a momenti di riacutizzazioni?
2) Secondo il mio urologo il mio problema è risolvibile con un po’ di pazienza anche se mi tocca subire lo scotto di una diagnosi tardiva. E vero? Posso guarire oppure devo rassegnarmi ad avere problemi di questo genere per tutta la vita?
3) Come mai le cure antibiotiche risultano efficaci pur in assenza di esami batteriologici positivi? Dovrei fare qualche altro esame?


[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
il riacutizzarsi di fenomeni infiammatori è proprio della prostatite mal curata.
Dalla prostatite se ne esce sicuramente
Non capisco cosa intende per esami batteriologici negativi ma sopratutto su che cosa sono stati eseguiti gli esami batteriologici?
Se sono stati eseguiti sulle urine ( urinocoltura) qs possono essere negative in caso di prostatiti
Cordialmente.
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Dr. Andrea Militello

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purtroppo la prostatite è una bestia nera per il paziente e l urologo curante. Da parte sua l unica possibilità sarà quella di fare cure decongestionanti periodiche ( esempio ogni quattro mesi della durata di un mese )
Dr. Andrea Militello.

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[#3] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dott. Mallus,
Gli esami che ho eseguiti sono stati una urinocultura (negativa), una spermiocultura (negativa) ed il PSA (nella norma). Presenza di rari leucociti nello sperma ma senza germi.

Gentile dott. Militello,
l'urologo che mi segue mi ha detto fin dal'inizio che dovrò fare cicli decongestionati periodici ache se non sento sintomi particolarmente fastidiosi. Mi è anche stata suggerito un ciclo di cure fitoterapiche (uva ursina, ribes nero e solidago virga aurea) Inoltre mi è stato detto di non bere alcolici ed evitare alcolici, fritti, piccante, latte e latticini.
In particolare il mio urologo mi ha suggerito di evitare per sempre alcolici e piccante perchè, ricostruendo gli eventi, è risultato che prima di ogni infiammazione ne ho sempre fatto uso.

Un'altr curiosità: come devo comportarmi con i rapporti sessuali. Ho notato che essi non mi comportano nessun disturbo nella fasi di "quiete" mentre mi provocano bruciore nelle fasi di riacutizzazione.
Inoltre ho notato che a volte la masturbazione ha addirittura un effetto benefico (il mio urologo dice che è decongestionante).

[#4] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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A mio avviso per quanto riguarda i rapporti deve comportarsi nella maniera più naturale possibile senza eccessi, se è vero poi, che il rapporto decongestiona è anche vero che alla fine rischia di vedere sangue nel liquido seminale alla stessa maniera di quando con un raffreddore(gh nasali infiammate), soffiando troppe volte il naso, vede uscire sangue.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#5] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Nulla da aggiungere e condivido i consigli del suo urologo
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Dr. Andrea Militello.

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[#6] dopo  
Utente 127XXX

Gentili dottori,
vi aggiorno sulla situazione.
Oggi ho fatto la visita urologica con ecografia sovrapubica.
La prostata ora è tranquilla. Non si vedono segni di infiammazione se non molto tenui. L'esplorazione rettale, a differenza delle volte precedenti, non è stata dolorosa tanto che non l'ho nemmeno sentita. Il lobo sinistro della prostata (un mese fa molle e dolente) ora è normale.
Invece mi hanno trovato le emorroidi infiammate.
Mi è stata data una cura per regolarizzare l'intenstino al momento molto irregolare.
Mi è stato detto di continuare con i rimedi fitoterapici ed anche con la dieta anche se adesso posso mangiare ogni tanto i latticini e le creme.
Mi è stato detto che questi tipi di disturbi possono saltuariamente presentare qualche sintomo anche se si è quasi guariti. In tal caso devo prendere il danzen per qualche giorno. Il dottore dice che comunque nel giro di 2/3 mesi non dovrei avere più alcun sintomo.
Dovrò comunque essere rivisto a natale ed in primavera dovrò rifare l'ecografia prostatica transrettale.

[#7] dopo  
Dr. Andrea Militello

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concordo con quanto detto ( basandomi sulla visita dai lei riferita )
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[#8] dopo  
Utente 127XXX

Gentili dottori,
Ho passato due settimane tranquille. Fastidi praticamente spariti ed intestino regolarizzato. Si faccia eccezzione per un lievissimo problema di emorriodi, subito risolto, e per una riacutizzazione durata un giorno e subito passata con l'uso di danzen, sabato sera le cose sono peggiorate di nuovo.
Ho trattenuto un attimo le urine perchè mi trovavo in autobus ed appena giunto a casa mi sono scaricato. Tuttavia ho avuto subito la sensazione di non essermi completamente svuotato e dopo 20 minuti ho dovuto tornare in bagno. Per il resto della sera e la giornata successiva ho avuto una sensazione di pesantezza sopra il pube. Poi questa sensazione è sparita ed ha lasciato il posto ad una forte sensazione di calore nell'ano ed ad una sensazione di "sentir tirare" tra ano e scroto. Per un paio di ore ho sentito bruciare anche all'interno dell'uretra. Ho ricominciato a prendere il danzen ed ho subito avuto l'impressione di un miglioramento ma questa sensazione è durata un giorno perchè ieri sera è comparsa di nuovo la sensazione di pesantezza sopra il pube. Ho passato la note abbastanza bene però la mattina mi sono svegliato presto e per circa due ore di fila sono andato in bagno ogni mezza ora. Ora le cose si sono un po' calmate ma rimane sempre una forte sensazione di bruciore dentro il retto. E' ricomparsa l'irregolarità nel defecare ed ho un forte senso di spossatezza. Ho telefonato al mio urologo (attualmente mi trovo all'estero per motivi di studio) e mi ha detto di fare altri 5 giorni di unidrox (mi ha dato il nome del principio attivo affinchè me lo possa procurare qui in germania) e poi di sentirci per vedere come sto. In caso di nessun miglioramento è necessario che rientri per farmi visitare.
Io sto seguendo alla lettera tutto ciò che lo specialista ed il medico di base mi dicono di fare però noto che la guarigione è molto lenta (a parte quando prendo l'unidrox che mi da benefici immediati). Comincio ad essere un po'n sconfortato anche perchè questa prostatite mi sta un po' rovinando l'erasmus perchè limita fortemente la mia vita sociale. E' normale tutto questo calvario per questa patologia?

[#9] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Potrebbero passare 2/4 mesi ma se Lei continuerà a sentire assiduamente il suo urologo ne uscirà sicuramente.
Non si demoralizzi è solo una infiammazione banale di una ghiandola...
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#10] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottor mallus,
purtroppo non sono riuscito a procurarmi l'unidrox in Germania (maledette assicurazioni) e quindi sono rientrato a casa. Ho passato un fine settimana decisamente in salita sia perchè la situazione tendeva a peggiorare. Fortunatamente, a differenza degli episodi di settembre, non sono stato costretto a farmi una puntura ma avevo comunque una fortissima sensazione di sentir tirare tra ano e scroto che spesso era anche dolorosa. Ho cercato di tenere sotto controllo la situazione con l'antinfiammatorio ed appena rientrato a casa ho preso l'unidrox. Questo medicinale ha avuto un efetto quasi "miracoloso": l'ho preso verso le 19.00 ed alle 23.30 il 70% dei sintomi erano già spariti. Con la pastiglia di oggi la situazione è migliorata ulteriormente. Tuttavia il mio urologo mi ha detto che domani dobbiamo vederci. Vediamo cosa succede.

[#11] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore,
Sono stato visitato dall'urologo il quale mi ha fatto anche una ecografia sovrapubica. La prostata risulta nella norma come dimensioni però si vede che è infiammata anche se non molto. Tuttavia l'esplorazione rettale ha evidenziato dolori al pube ed in generale in sede perineale. Il pavimento pelvico è risultato molto teso così lo sfintere anale è tornato ipertonico. Avendo avuto in passato problemi di fistole anali, mi è stata suggerita una visita proctologica. Rimane comunque il rebus di capire cosa di preciso induca la prostata ad infiammarsi e capire perchè un battericida come l'unidrox faccia effeto quasi immediatamente dopo averlo preso.
Per il momento mi è stata prolungata la terapia con unidrox. Mi è stato detto di fare una spermiocultura per sicurezza. Poi dovrò fare una visita proctologica e valutare con il mio medico di base la possibilità di fare una TAC.

[#12] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro le3ttore,

dalla sua descrizione sembrerebbe proprio trovarsi di fronte ad una prostatite con le sue alternanze e cicli di riacutizzazioni legate a fenomeni vari.
mi sembra che chi la sta curando segua dei principi accettabili ( ogni urologo ha il suo opersoanle metodo o starategia terapeutica)
penso che una esplorazione rettale potrebbe mettere in evidenza una patologia emorroidaria o fistolosa. una TAC???
abbia una vita sessuale regolare, senza eccessi eiaculatori
non cerchi "il professore" che sia in grado di curare la prostatite. basta un normale buon urologo

cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#13] dopo  
Utente 127XXX

gentile dott. Pozza,
credo che il mio urologo voglia approfondire ulteriormente perchè ho già avutto parecchie recidive in vita mia. Lui dice che non è normale alla mia età e quindi vale la pena di controllare che non ci siano qualcosa che faciliti il formarsi di infiammazioni alla prostata.
Approfitto di questa sede per porle delle domande circa l'attività sessuale. Non essendo ne coniugato ne fidanzato non ho l'opportunità di avere una vita sessuale regolare. Ho rapporti sessuali quando capitano. Volevo dunque chiederle se, a questo punto, quando mi capita di avere rapporti sessuali devo fare maggiore attenzione e limitare le eiaculazioni.

[#14] dopo  
Utente 127XXX

Gentili dottori,
venerdì ho eseguito la visita proctologica. Il dotore ha rilevato la presenza di "dolore pelvico". Mi è stato fatto uno "stretching" ai muscoli del pavimento pelvico con uno strano oggetto. L'esperienza è stata abbastanza dolorosa ma ho subito sentito beneficio ed ora, a distanza di due giorni, mi sento molto più leggero e non ho più quella sensazione di contrattuta tra ano e scroto che invece prima avevo. Il dottore mi ha inoltre detto che le mie abitudinib sessuali (masturbazione 2 volte la settimana e rapporti ocasionali) sono corrette mentre devo cambiare le mie abitudini durante la minzione e la defecazione (non trattenere troppo, non sforzare troppo e non passare troppo tempo seduto al gabinetto). Riguardo l'origine di questo disturbo mi ha detto che sono da rivalutare perchè al momento non è sicuro se tale problema sia stato originato dalla prostatite oppure se è una cosa che io avevo già in precedenza. Lui sembrava però più propenso a considerare la prima ipotesi. In virtù di ciò mi ha consigliato di provare a cambiare le mie abitudini quando sono in gabinetto e se ci sono peggioramenti di tornare. In contemporanea mi ha suggerito anche di rivolgermi al mio urologo ed al mio medico di base per programmare dei cicli di cure antinfiammatorie periodiche magari, talvolta, affiancate dall'antibiotico poichè comunque nel mio caso ha dimostrato d'essere efficace.
Approfitto di questa sede per fare una domanda: può esistere un rapporto tra disturbi del pavimento pelvico e prostatite? le due cose possono alimentarsi a vicenda? oppure sono due cose separate che non c'entrano nulla tra loro?
ringrazio in anticipo per la risposta.

[#15] dopo  
Dr. Andrea Militello

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La prostata è alloggiata nel pavimento pelvico e quindi è chiaro che i due " sistemi" si influenzano a vicenda. Solitamente un processo infiammatorio della ghiandola che crea disconfort perineale.
Cordialità.
Dr. Andrea Militello.

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[#16] dopo  
Utente 127XXX

rapido aggiornamento della situazione.
Dopo la fine della terapia con l'unidrox mi è stata assegnata una ulteriore derapia di 20 gg a base di bassado 100 una volta al giorno.
Quindi in tutto ho fatto 10 gg di unidrox, 20 gg di bassado e 40 gg di antinfiammatorio.
I miglioramenti sono stati graduali ma significativi: ora riesco a sedermi senza problemi ed ho rispreso ad andare in auto senza l'utilizzo della ciambella. Non ho più problemi dopo l'eiaculazione, la libido si è riportata a livelli normali e la frequenza della minzione è quasi tornata ai livelli precedenti al disturbo. L'unica cosa che mi è rimasta è una lieve sensazione di calore la mattina appena svegliato che però mi passa in poco tempo dopo aver bevuto. Talvolta ho sporadici episodi di bruciore che però durano pochissimo.
Finita la cura, mi sono recato dal medico, il quale ha deciso di sospendere ogni cura (eccetto i rimedi fitoterapici).
Mi ha dtto che d'ora in poi le cose dovrebbero sistemarsi da sole. Mi ha anche detto di non badare eventuali episodi sporadici di bruciore ed avvisarlo soltanto in caso di netto peggioramento.
Speriamo bene!

[#17] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Bene, Le auguro buone feste!
Dott.Roberto Mallus

[#18] dopo  
Utente 127XXX

Gentili dottori,
dopo la fine della lunga cura antibiotica ho passato bene il periodo delle feste. Nel corso del mese di gennaio e del corrente mese la situazione continuata a migliorare tranne sporadici episodi di riacutizzazione sempre rientrati nel giro di pochi giorni con l'uso di danzen.
Le riacutizzazioni sono sempre avvenute a causa di polluzioni notturne con assenza di sperma (quelle con lo sperma mi creavano pochi fastidi). Tali episodi si sono ripetuti un paio di volte per tutto il mese di gennaio. A'inizio tendevano a peggiorare la situazione ma alla fine sono diventate innoque. Verso la fine di gennaio questi episodi sono cessati e per circa 20 giorni non ho avuto alcun sintomo se non qualche piccolo fastidio dopo l'eiaculazione che però tendeva a passare in giornata.
Dopo questo bel periodo una sera, dopo una eiaculazione, è seguita una minzione al termine della quale è comparso un forte bruciore che l'indomani si è trasformato anche in dolore. Sotto suggerimento del mio medico di base ho assunto danzen per una settimana e il disturbo è rientrato ed i sintomi sono tornati a cessare.
Sabato scorso sono stato seduto a lungo ed ad un certo punto ho sentito un improvviso bisogno di urinare. In bagno mi sono svuotato regolarmente ma mi è rimasta una sensazione di calore in uretra e nell'ano passata dopo una decina di minuti. Durante la notte peròil disturbo si rifà vivo tanto da svegliarmi con una forte sensazione di calore all'ano. Il fastidio nello stare seduto, scomparso a fine gennaio, è ricomparso. Le giornate di domenica e lunedì sono state all'insegna di una forte sensazione di calore e talvolta dolore. Decido di chiamare il mio urologo che mi ha detto di assumere danzen e fare un esame completo delle urine che dovrò portare lunedì. Ho segnalato allo specialista che, in linea generale, mentre i sintomi urinari sono passati (tranne queti ultimi giorni che mi sono alzato due volte di notte), quelli relativi alla eiaculazione sono ancora presenti. Ho notato che l'eiaculazione (rapporti sessuali inclusi) tendono a peggiorare il mio stato anzichè migliorarlo. A questo aggiungo una notevole ipersensibilità del pene.
Il mio urologo mi ha detto che a questo punto è necessario una nuova visita.
Nonnascondo d'esser preocupato perchè è già sette mesi che soffro di questo disturbo e, nonostante gli innegabili grandi progressi, non riesco ancora a vedere la fine.

[#19] dopo  
Utente 127XXX

Gentili dottori,
circa 15 giorni fa sono stato visitato dall specialista. Mi sono state diagnosticate emorroidi interne e prostata livemente infiammata e leggermente molle in zona centrale. Mi è stata data una cura con 10 gg di levoxocin 1 volta al dì ed a seguire 10 gg di bactrim forte 2 volte al dì. Per le emorroidi interne mi è stato suggerito l'uso di preparazione H per 20 gg.
Ora nel giorno di una settimana le emorroidi sono regredite. Al decimo giorno di levoxocin i sintomi prostatici sono totalmente regrediti.
Lunedì ho iniziato a prendere il bactrim ma dopo 4 giorni i sintomi sono ricomparsi (magari un po' meno intensi ma comunque sono ricomparsi). Ho telefonato al mio urologo che mi ha detto di terminare la cura e contemporaneamente assumere danzen e tra 5 gg ci risentiamo per sapere come sto.
Visto che inizio ad essere preoccupato (sono più di 7 mesi che mi porto avanti questo disturbo ed ho già avuto parecchi disagi) vorrei chiedervi se potreste suggerirmi qualche esame da fare o qualche medicinale da assumere in modo che ne possa discutere con il mio specialista.
Premetto che sto rispettando tutte le regole alimentari e comportamentali che mi sono state assegnate (alimentazione lineare, atività sportiva 2 volte la settimana, niente alcol e caffè). Unica cosa che non faccio è l'attività sessuale regolare perchè evidenza dei fatti mi dimostra peggiorare la situazione.
Grazie in anticipo.

[#20] dopo  
Utente 127XXX

Aggiornamento.
Su consiglio del mio medico di famiglia, non sodisfatto della mia situazione, sono stato mandato in un centro specializzato della mia zona per cercare di inquadrare meglio la situazione.
Lo specialista che mi ha visitato ha visitato ha avanzato l'idea che io sia finito in una specie di circolo vizioso per cui l'infiammazione prostatica provoca a sua volta una infiammazione del muscolo elevatore dell'ano che si irrigidisce generandomi l'ipertono dello sfintere. Quest'ultima situazione favorisce le recidive di prostatite facilitate, a detta dell'urologo, da una precedente prostatite batterica avuta svariati anni fa e di cui probabilmente è rimasto in giro qualcosa.
Come terapia mi è stato assegnato: 5 cicli di levoxocin da 15 gg l'uno alternati a 15 gg di pausa e 3/4 mesi di cura con dilatan per rilassare lo sfintere.

[#21] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Bene, abbiamo una diagnosi!
Se vuole ci aggiorni.
Dott.Roberto Mallus

[#22] dopo  
Utente 127XXX

aggiorno la situazione per eventuali persone interessate.
Alla fine la cura che mi è stata ssegnata ha avuto successo.
Già dopo un mese i sintomi erano spariti. Verso il mese di giugno 2013 sono ricomparsi in maniera molto lieve ma l'inizio del ciclo di antibiotici li ha fatti sparire subito.
Il mese di settembre non avevo più disturbi e l'urgenza nella minzione era sparita.
La terapia con il dilatan mi è stata prolungata fino a fine 2013 con la raccomandazione di fare qualche ciclo una volta ogni tanto.
Ora è quasi un'anno che non ho più sintomi.
Mi è stato detto di continuare a non mangiare spezie piccanti.
Riguardo gli alcolici mi è concesso un po' di vino e birra ma rigorosamente a stomaco pieno.
Ho ripreso a sedermi senza far uso della ciambella.
Unico contrattempo nel periodo in cui facevo uso di antibiotici ho dovuto prendere anche il mepral e dovevo fare attenzione a non mangiare troppi dolci in quanto mi insorgeva facilmenta acidità di stomaco.
Ora però mi sono rimesso e con qualche accorgimento sto bene però tra una cosa e l'altra ci ho messo più di un anno e mezzo per rimettermi completamente.
Il dottore ora mi dice di stare tranquillo e non pensarci più di tanto.

[#23] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Bene.Ora considerato che quando si è senza sintomi si puoò ricadere, e considerato che le abitudini di vita valgono più dei farmaci , Le sconsiglio l'uso anche episodico della birra oltre quanto Le è stato già giustamente consigliato.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus