Utente 274XXX

Buonasera gentili dottori

Nel 2007 a causa di una potenziale appendicite ho eseguito una serie di esami ecografici che nello specifico non hanno condotto a nessun risultato.
L'esame delle vie urinarie invece ha evidenziato il rene sinistro di dimensioni aumentate rispetto al controlaterale:DL:11;DT:7 a margini bozzoluti discreta conservazione corticosinusale. Regolare quadro ETG per il destro.
Rinviato con una certa urgenza al curante eseguo una serie di analisi(azotemia sodiemia creatinemia glicemia potassio emocromo e urine) le quali non mettono in evidenza nulla di particolare;rassicurati da ciò non effettuo nessun altro esame e il consiglio è quello di monitorare la questione nel tempo.
Nel 2010 mi reco dal mio medico a causa di una infiammazione alla vescica che secondo lui è provocata dall'assunzione di uno due arance al dì e da qualche caffè(che sono stati anche la causa del mio dolore al fianco del 2007 mai risolto il quale ogni tanto si ripresenta con momentanee fitte al fianco destro) contestualmente richiedo dei controlli per quella questione del rene, analisi ed ecografie.
Le analisi tutto nella norma. quando mi reco dal radiologo quello si arrabbia terribilmente perché gli confesso che durante questi due anni e mezzo non avevo fatto nessun altro controllo per la questione del rene. Mi conferma comunque il dismorfismo del rene sinistro nelle stesse dimensioni e mi dice che sono stato fortunato.
il tutto si traduce con una certa tranquillità del mio medico dicendomi semplicemente che dobbiamo tenere sotto controllo il rene e mi prescrive levofloxacina per l'infiammazione.
Questa estate 2012 ritorno per un controllo; le analisi del sangue e urine tutto nella norma. Cambio radiologo però, e quest'ultimo mi dice che il dismorfismo è irrilevante(nonostante è palese la differenza tra i due reni) mi parla di inginocchiamento uretrale ed evidenzia una idronefrosi di 1 grado a destra.
Il mio medico di base leggendo mi dice che sono un raro caso di inginocchiamento uretrale come diagnosi mi rilegge il referto del radiologo e mi dice che dobbiamo tenere sotto controllo perodicamente la questione.

Io sono un pò confuso, non capisco se e quanto è grave un'ingrossamento di un rene, prima ero abbastanza tranquillo come il mio medico ma ora ogni tanto sento il rene affaticato anche se in realtà a volte ho la stessa sensazione per entrambi. poi il consulto dell'ultimo radiologo mi ha totalmente sviato e confuso. vorrei un parere, un consiglio e se è il caso rivolgermi a un centro di nefrologia specializzato o se invece i controlli di routine sono già sufficienti.

ringrazio in anticipo
cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani
28% attività
8% attualità
16% socialità
BENEVENTO (BN)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
Egregio Utente,
Un inginocchiamento uretrale in medicina e' un termine non utilizzato:credo inoltre che si tratta di un problema ureterale e non uretrale. Credo che il vs problema sia un quadro malformativo caratterizzato da un'alterazione della normale morfologia a livello ureterale (stenosi del giunto pieloureterale?).stante che riferite una funzione renale normale ritengo opportuna una visita nefrologica per una valutazione precisa della situazione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 274XXX

Iscritto dal 2012

Buongiorno dr. Luciani,

La ringrazio per la celere risposta e mi scuso per aver riportato un termine inesatto.
Si, si tratta di un inginocchiamento ureterale che viene indicato nel rene destro insieme a una idronefrosi di primo grado.

La mia perplessità è come mai l'attenzione non è stata anche focalizzata nel rene sinistro che si presenta palesemente ingrossato.(mi sono recato lì proprio per questo)

Le mie domande oggi, a distanza di ormai 5 anni da quando ho scoperto di avere questa malformazione, sono maggiormente pervase da preoccupazione a causa del fatto che un mio amico, laureando in medicina, mi spiegava che le analisi del sangue e urine apparentemente regolari possono anche nascondere il mal funzionamento di qualcosa in quanto si può verificare un fenomeno di compensazione.

Mi consigliava TAC con mezzo di contrasto, parlava di biopsia e altri esami.
E ora non Le nascondo che quando avverto qualche piccolo fastidio sono seriamente preoccupato.

AugurandoLe una buona giornata Le porgo i miei più cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Remo Luciani
28% attività
8% attualità
16% socialità
BENEVENTO (BN)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2012
Egregio Utente,
come già espresso nel precedente consulto consiglio di eseguire nella vs Città una valutazione nefrologica al fine di inquadrare al meglio il problema.Ritengo la problematica di antura malformativa ad esempio stenosi del giunto misconosciuta (nulla di grave nulla non risolvibile).Escludo la necessità di biopsia (si utilizza in altri contesti e situazioni patologiche.Credo vada fatta una valida diagnosi morfologica (buona ecografia o al limite urotac).Comunque state tranquillo e affdiatevi con fiducia ai Colleghi nefrologi della vs Città.
Cordaili saluti